Dublino (andata) [ torna al menu ]
12 SETTEMBRE
Partiamo con tanta voglia di esplorare questo magnifico paese ma noto che il mio ragazzo e' molto preoccupato, strano, di solito sono io quella che si porta lo Xanax per precauzione! Come una dolce fidanzatina gli chiedo quale sia il problema che lo attanaglia, e lui, con voce fioca e quasi imbarazzato mi dice che e' terrorizzato all'idea di guidare a destra. . . puahhahah ma dai quale vuoi che sia la differenza? Fatto sta che atterriamo, ci dirigiamo verso la zona navette e arriva la nostra, guidata tra l'altro da un bel fustacchione. . . arriviamo alla Budget e dopo aver firmato le scartoffie usciamo subito per ammirare il nostro mezzone. . . . eccola li. . . tutta sola. . sotto la pioggerellina, brilla di luce propria la nostra Opela Corsa grigia-piu' o meno come il cielo d'Irlanda-lui sbaglia subito direzione portiera, gli rido in faccia e saltiamo su(io eccitatissima, lui meno) e iniziamo i preparativi. . . .Ma i miei occhi cadono-purtroppo per Fra-su Carrolls, ossia il negozio per eccellenza di souvenir.. . entro e mi si accende un mondo nuovo, tutto verde, e proprio grazie alle proprieta' del verde mi sento rilassata, ma gasata perche' inizio a vedere gnometti dappertutto un po come se fossi sotto effetto di droghe!
Cerco di calmarmi e mi limito a guardare(cosi gli faccio credere a lui) tanto al ritorno dobbiamo portare a casa i "pensierini"! gnihihi Questo giorno purtroppo sara' dedicato solo ad una visita veloce della citta', i monumenti, le chiese ed i musei li vedremo solo esternamente, in quanto come dicevo nel paragrafo sopra chiudono presto e ormai e' tardi. . . poco male, vista la tristezza dovuta a cio' ci ingozziamo dei bei panini unti al Burger King e per magia la depressione scompare! Arrivano le 20 e visto che oggi abbiamo consumato troppe energie ci infiliamo di gia' in un pub della Temple Bar, al Fitzsimon dove cominciano ad allestire il palchetto per farci gustare una simpatica musichetta Irlandese. Mangiamo qualcosina di antipasti e ormai stanchi facciamo l'ultimo giro di ricognizione e poi a nanna, ci aspettera' una bella settimana!
Vallate enormi, pecore ovunque- tanto che spesso ci fermiamo per aspettare che facciano i "porci"comodi-poi foreste, colline verdi e un po brulle, cascate, fiumiciattoli stile favola dei Grimm. . . tutto troppo bello e selvaggio.
Ecco in questa zona e' la tipica zona dove vi consiglio di controllare la benzina tempo prima, tipo dove c'e' ancora civilta'! Poi arriviamo a Glendalough e nel Visitor Center facciamo le famose Heritage Card, e ci consigliano di aspettare il filmino che racconta un po la vita di St Kevin perche' e' compresa nel prezzo, ma guardo la faccia di Fra e ce ne andiamo. . . la signora mi riprende col sorriso dicendomi "wait, the film is starting now!" io le faccio capire che la zavorra con cui convivo non vuole con "He is boring!" e ridiamo con risatina da comprensione femminile tanto lui non sa l'inglese e non capisce la situazione tanto che ride insieme a noi!puahahah Con la mappa in mano ci facciamo una bella camminata lungo l'upper e il lower lake tra rovine, bei paesaggi, foto e tombe celtiche, davvero suggestivo.
Kilkenny
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Cashel e Cahir [ torna al menu ]
Solita scena di Dracula per me mentre per Fra come al solito devo suonare la marcia di Radetzky per farlo alzare, super colazione al Bregagh Guest house(devo ammettere che il proprietario e' un tizio strano, accomodante ma riservato, l'ho soprannominato "Il fratello del tizio rosso di Harry Potter) che con la sua serieta' intanto ci serve al tavolo facendoci sfondare di cibo gia' di primo mattino! E partiamo alla volta della Rock of Cashel, molto imponente, percio' tiro fuori la mia bella macchina fotografica e via con le foto
. . . non mi prolungo sulle descrizioni dei luoghi, primo perche' gia' non mi ricordo piu' tutti i nomi dei re e le date e poi vorreste non andare con una guida alla mano? Vi farei perdere il bello della gita!!! Subito qualche kilometro dopo ecco Cahir, anch'essa con un castello, meno imponente ma comunque molto carino. Da qui ci sarebbe poi un trail da seguire lungo il fiume che porta allo Swiss Cottage, che noi per fretta sorvoliamo arrivandoci direttamente con la macchina. Anche lo Swiss Cottage e' veramente bello da visitare sia esternamente per lo stile sia internamente per la particolarita' dei dettagli delle camere. Percorriamo l'autostrada M8 e arriviamo a Cork, da subito si vede che e' una zona di porto, intanto lo si capisce dai bei ponti che la attraversano almeno 4 volte e in alcune zone questi canali le conferiscono un aspetto amsterdamiano!
Cork [ torna al menu ]
Visitiamo il centro dove anche qui pulluleranno negozi e fast food(consiglio alle fobiche dello shopping il supernegozio Penneys, non c'e' una ragazza in giro che non abbia in mano quel sacchetto di carta rigida marrone con la scritta azzurra-esatto, un'ossessione!), poi scorgiamo qualche chiesetta e un parco con statue e fontane strane, ma arrivata sera gran parte della gente si ritira ad un finto Oktoberfest e in giro non c'e' anima viva, percio' andiamo nel nostro ostello dalle macchie rosse vicino al lavandino ad attenderci
15 Settembre
Dopo essermi chiesta cosa diavolo fosse quella macchia rossa vicina al lavandino, e dopo aver passato una notte in bianco per non voler andare da sola alle 3 di notte fuori in fondo al pianerottolo ai bagni per donne con luci stile Hostel e quindi con la vescica che sembrava un gavettone, mi sveglio contenta primo perche' con la luce del giorno prendo coraggio, e secondo perche' lascio quell'ostello, e visto l'andazzo della serata propongo una visita alle prigioni di Cork, ossia Cork City Gaol( x rimanere a tema horror insomma) e devo dire che sono state forse le attrazioni piu' belle della citta' stessa.
Killarney [ torna al menu ]
Ring of Kerry
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16 Settembre
Oggi faremo il Ring of Kerry che occupera' gran parte della giornata, tra soste e foto, partendo da Killorglin e tornando proprio qui per poi arrivare a Dingle verso le 16-17. Secondo un mio parere personale mi aspettavo di piu' dai paesini che si incontrano durante il percorso, ma alcuni panorami ripagano tutto. . . le citta' principali che toccheremo saranno Cahersiveen con le sue rovine, Ballinskelligs che e' una deviazione dalla via principale ma che ne vale assolutamente la pena, infatti ha una spiaggia bianca stupenda con le rovine di una torre medievale da cartolina(si segue la R566 e si svolta a sinistra all'incrocio con Ceol Na Habann Skellig Ring),
Dingle
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17 Settembre
Partiamo per la penisola di Dingle in compagnia dei nostri nuovi amichetti! L'aria e' mooooolto frizzantina oggi e la nebbia mi fa rivivere la sensazione della Brianza, ma non mi interessa, ho voglia di vedere posti nuovi. . . e dopo qualche km sulla R559 tra soste per varie foto ci fermiamo nei pressi di Coumeenoole South al Tia Slea Head per riscaldarci con un caffettino e the e con un panorama niente male, infatti un km piu' avanti svoltando a sinistra, troverete una stradina che vi portera' ad una bellissima spiaggia per altre foto da cartolina.
Diciamo che per tutta la strada principale ammirerete il paesaggio che e' a dir poco stupendo, tra scogliere e oceano che impetuoso ci sbatte contro, percio' vi dicevo che anche il brutto tempo rende in qualche modo l'atmosfera giusta, sicuramente con il sole sarebbe stato altrettanto bello, ma la nebbiolina l'ha resa molto affascinante, cupa e spigolosa proprio come la sua costa.
Vi segnalo un altro posto bellissimo per fare foto, nei pressi del Blasket Center, esattamente nella stradina sottostante al parcheggio che vi portera' sulla spiaggia.
Finito il percorso ci dirigiamo verso Shannon per il famoso cambio auto e poi via verso Doolin che raggiungeremo solo verso le 20, infati sara' la tratta piu' lunga del viaggio. Doolin e' un mini mini paese di 10 Hotel e 5 Pub!
Il pub che abbiamo scelto e' l' O'Connor's, e oltre ad avere buon cibo(gudurioso lo spezzatino cucinato nella Guinness) e' stupenda l'atmosfera che si crea dopo cena, dove ci si raduna al centro per ascoltare buona musica suonata e cantata dal vivo. . .
18 Settembre
Per partire belli energici pensiamo bene di fare un ottima colazione, e come non provare una strappalacrime Apple pie fatta in casa con una buona tazza di the?
Andate al The Ivy Cottage Tea&Garden e lo scoprirete. . .
strapiombi mozzafiato che solo i piu' coraggiosi osano avvicinarsi per fare foto, e lo spettacolo dell'oceano e' impagabile. . . . non dico altro, vedere per credere.
Connemara
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Ci dedichiamo al Connemara National Park ed ai suoi meravigliosi panorami che ci gusteremo per tutta la N59 fino a Clifden
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Dublino (ritorno)
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Ovviamente contrariamente alla mia tabella di marcia arriviamo a
Dublino in tempo per vedere... NIENTE! Perche' con la nostra solita
sfiga arriviamo proprio nell'ora in cui chiudono i musei, percio'
giriamo a zonzo come due zombie sfigati!
20 Settembre
Ebbene
si, e' arrivato l'ultimo giorno e abbiamo ancora tante cose da vedere,
cosi' vista la mia passione smisurata per il mondo elfico, convinco il
mio boy ad andare al museo nazionale del Leprechaun nonostante le
critiche tutte negative su Tripadvisor, ma siccome sono una ribelle,
Fuck the sistem, andiamoci lo stesso! E cosi, spesi 24€ in due(li
mortacci) entriamo e la nostra guida inizia a spiegare la storia del
Leprecauno, bello. . . . se non fosse che parla solo inglese e capisco
1/4 di cio' che dice, ma fa niente, perche' io non vedo l'ora di entrare
nella stanza con i mobili giganti per immedesimarmi nello gnomo!
Ed ecco che entriamo con la faccia ebete, la stessa che potrebbe fare
un bambino di 4 anni, e con la stessa agilita' di un bradipo mi tuffo
sulla sedia gigante, tanto tutti ci riescono, perche' non dovrei farcela
io? Il primo appiglio funziona, ma tirar su il mio sederone non e' poi
cosi semplice, cosi Fra mi aiuta nell'impresa e poi giu' a ridere come
imbecilli! Facciamo tante foto che sicuramente ricordero' con il sorriso
perche' quello che succedera' dopo sara' meno divertente da ricordare. .
. . infatti. . presa dalla goliardia del gioco, voglio tuffarmi giu'
velocemente per salire sul divanone gigante, quando calandomi dal
cuscinone, probabilmete mi scivolano le mani e cado come una pera
sentendo un bel crac che poi capiro' non sara' rumore di vestiti
strappati ma del Capitello Radiale. . . osso del gomito... ma lo capiro'
subito. . . . eccome se lo capiro'! Per cui visitero' il resto del museo con l'espressione che solo una con
il braccio mezzo rotto puo' esprimere (mi faro' poi delle grandi risate
guardando le foto del dopo caduta col cappello da folletto e la faccia
dolorante) e non sapendo ancora quale sia l'esito del braccio preferisco
andare in una farmacia dove per fortuna mi capita un bel dottorino
spagnolo che parla Italiano e mi consiglia di non muovere il braccio
prendendo un anti dolorifico, ma di aspettare al rientro a casa di
passare dal pronto soccorso probabilmente per la somiglianza con
l'Italia per i tempi di visita, rischiando di perdere l'aereo che
avremmo dovuto prendere nel pomeriggio. . . Quindi braccio a parte,
visto l'andazzo della giornata decidiamo di visitare il Trinity College
con il suo famoso Book of Kells (9€ a testa per l'entrata! azz. .
piangevo piu' per quello che per il braccio!) pero' e' veramente
favolosa la libreria,
Bella pero' la vista panoramica dal Gravity bar all'ultimo piano... e cosi' concludo la mia pazza vacanza in Irlanda, con questo ultimo sguardo dall'alto e le lacrime agli occhi(un po per il dolore e per i soldi del Book of Kells. . ahahahah scherzo).
Ps: ho promesso al nostro breve compagno di viaggio Gabriele che gli dedichero' la fine del diario con una sua frase che ci ha fatto piegare in due dalle risate e che rimarra' nella storia,rivolgendosi al cameriere per avere del pane...la frase e' questa:"Eschius mi,chen ai ev som baker?!" ahahah
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