👉Sentiero del viandante info generali👈
"Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato." Edgar Allan Poe
👉Sentiero del viandante info generali👈
🚆Treno : https://www.trenord.it/ stazione di Lierna , (Mandello) e Abbadia.
👉Sentiero del viandante info generali👈
🚆Treno : https://www.trenord.it/ stazione di Lecco e Abbadia.
Il sentiero del viandante e' un bellissimo percorso pedonale
panoramico che costeggia il lato est del lago percorrendo antiche mulattiere attraverso piccoli e meravigliosi borghi lacustri.
Si parte da Lecco zona
lungolago fino a Piantedo/Sorico (o viceversa) e puo' comprendere numerose
alternative. Attraverso questo fantastico territorio non mancano attrattive , ristoranti e alloggi lungo il percorso!
Sul sito ufficiale e' riconosciuto come sentiero numero 9 .
👉Sentiero del viandante info generali👈
🚆Treno : https://www.trenord.it/ stazione di Bellano Tartavalle Terme o Varenna Esino.
" Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. La costiera,formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l’uno detto di san Martino, l’altro, con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega: talché non è chi, al primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di Milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e vasta giogaia, dagli altri monti di nome più oscuro e di forma più comune..."
Alessandro Manzoni