- Montesilvano
- Vasto
- Costa dei trabocchi
- Gole di San Martino
- Pescocostanzo
- Barrea e Civitella Alfedena
- Opi
- Pescasseroli
- Scanno
- Gole del sagittario e Anversa degli Abruzzi
- Pacentro
- Sulmona
- Rocca Calascio
- Santo Stefano di Sessanio
- Castel del Monte e Strada Statale 17 bis
- Gran Sasso e Assergi
- L'Aquila
- Lago di Campotosto
2020 , anno indimenticabile per chi come noi l'ha vissuto e ha dovuto cancellare per qualche mese il senso di liberta'. Fortunatamente pero', durante i mesi estivi, quando "quasi" tutto e' tornato alla normalita, si e' potuta riprendere in mano la propria vita e la voglia di tornare a viaggiare.
Montesilvano [ torna al menu ]
Con una buona offerta dell'ultimo momento prenotiamo all'Hotel Excelsior dovre stringeremo una bella amicizia con dei ragazzi di Lugano e con il ragazzo della reception, con i quali passeremo due serate super divertenti (l'oggetto dei discorsi e delle risate era incentrato sul fatto che Montesilvano pare sia famosa per il turismo sess..le!!).
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Il team! |
Per un ottima cena a due passi dall'hotel consiglio di andare alla Fattoria da Nonno Mario dove potrete assaggiare le specialita' abruzzesi tra cui i deliziosi arrosticini (con la variante pollo) e tante altre succulenze! Girando l'Abruzzo, scopriremo che c'e' una qualita'/prezzo invidiabile in tutta Italia. Si mangia strabene spendendo sempre poco.
Vasto [ torna al menu ]
Il nostro viaggio prosegue verso sud lungo il cosiddetto Golfo D'Oro, famoso per avere le spiagge piu' belle della regione insignite della bandiera blu, e per ospitare la meravigliosa costa dei trabocchi.
Oltre queste testimonianze di evoluzione storica, interessanti da visitare sono anche l’Arco di Porta Santa Maria e il Teatro Rossetti, fondato ai primi dell’800 e uno dei primi in Abruzzo, la torre con il Duomo attraversando Piazza Rossetti . Infine godetevi il meraviglioso panorama suilla costa dei trabocchi dalla balconata Loggia Amblingh.
Costa dei trabocchi [ torna al menu ]
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Trabocco Cungarelle |
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Trabocco Cungarelle |
SITO UFFICIALE : https://visitcostadeitrabocchi.it/
Gole di San Martino [ torna al menu ]
Dopo aver percorso la costa dei trabocchi deviamo verso Chieti e troviamo un posto dove dormire per la notte nell' Agriturismo il quadrifoglio. Questo carinissimo ed accogliente agriturismo sorge in una zona collinare alle porte del parco della Majella,ed ha delle belle vedute sulla valle circostante.
Pescocostanzo [ torna al menu ]
A 46 minuti di strada giungiamo a Pescocostanzo, un borgo che si trova all’interno del Parco della Maiella. La cittadina è situata ad un’altitudine di 1395 metri ed è nota per essere una delle mete sciistiche più importanti ed attrezzate di tutto l’Abruzzo. Simbolo della città è sicuramente la Basilica di Santa Maria del Colle che è frutto di diversi lavori di ricostruzione avvenuti tra il XV e il XVI secolo. Da non perdere anche una visita alla Chiesa della Madonna delle Grazie che risale agli inizi del XVI secolo. Il centro del borgo è caratterizzato dalla presenza di ristoranti e locali, che servono piatti della cucina locale realizzati con prodotti del posto, ma anche da botteghe di artigiani che svolgono attività tradizionali spesso davvero antiche. Tra i prodotti artigianali maggiormente apprezzati troviamo il merletto, le produzioni di mobili e le lavorazioni in ferro battuto. Meritano una visita anche diversi palazzi storici come Palazzo Fanzago che si trova in Piazza del Municipio ed è stato progettato nel 1624 da Cosimo Fanzago, e Palazzo Grilli eretto dalla famiglia Grilli nel XVII secolo. Infine, è possibile visitare anche a due bellissimi eremi che si trovano fuori dal centro, ovvero l’Eremo di Sant’Antonio di Padova e l’Eremo di San Michele.
SITO UFFICIALE : https://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/pescocostanzo
Barrea e Civitella Alfedena [ torna al menu ]
Lasciamo il parco della Majella per inoltrarci nel parco Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Davanti a noi si apre la valle con una bellissima vista dall'alto sul lago di Barrea. Il centro storico di Barrea è molto caratteristico ed è riuscito a mantenere nel tempo la struttura di borgo fortificato progettata nel medioevo. La città è da esplorare a piedi camminando in stradine acciottolate e circondate da case in pietra, antiche chiese e i palazzi storici. Da non perdere una visita al Castello di Barrea, una fortezza costruita costruito dalla nobile famiglia dei Di Sangro. La chiesa principale è la chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo. Infine, gli appassionati di archeologia possono fare visita all’Antiquarium della Civilità Safina, un’esposizione permanente inaugurata nel 2007 che raccoglie corredi funerari e reperti risalenti al VI secolo a.C. e ritrovati nella necropoli arcaica di Colleciglio.
La tappa principale di chi viene in queste zone e' in realta' Civitella Alfedena dove sorge l'Area faunistica del lupo , qui è possibile osservare diversi esemplari di lupo in uno stato di semi-libertà e ascoltare i loro ululati. Non si può perdere una visita anche al Museo del Lupo, un centro naturalistico dedicato al lupo appenninico dove si trovano approfondimenti e materiali riguardo uno degli animali simbolo del Parco Nazionale.
Vale la pena anche visitare il carinissimo centro e fare una passeggiata lungo le sponde del lago.
La tratta che ci portera' alla tappa successiva e' veramente suggestiva, attraversa gran parte del parco nel bel mezzo della natura, inoltre non dimentichiamo che questo e' l'habitat dell'orso marsicano, infatti troveremo numerosi cartelli lungo la strada, percio' attenzione e rispettiamo il loro passaggio!!
SITO UFFICIALE : https://www.visitbarrea.net/ e https://www.parcoabruzzo.it/
Opi [ torna al menu ]
Immerso in un paesaggio montano di grande fascino, ha due punti panoramici sulle ampie distese della Valle del Sangro: il Belvedere La Foce, posto in cima al paese, e il Belvedere di Piazza dei Caduti.
Territorio abitato già dai tempi più antichi, ha una storia particolare: furono i monaci benedettini, all’inizio dell’XI secolo, a fermare un processo di spopolamento che stava colpendo l’area, scegliendo come sito lo sperone roccioso che ospita oggi il borgo perché facilmente difendibile. Da qui partono numerosi sentieri, per andare alla scoperta del territorio e respirarne l’essenza. Situata a metà tra il nuovo centro e il nucleo storico del borgo, vi imbatterete nella Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, nei pressi della piazza principale, invece, potrete apprezzare la Chiesa di San Giovanni Battista. Nella Piazza della Fontana troverete un acquedotto che, inaugurato il 4 ottobre 1903 alimentato dalla distante Fonte di Mecca. Merita una tappa anche il Palazzo Bevilacqua ed il Museo del Camoscio, ospitato nelle tre sale dell’edificio signorile, al cui fianco troverete un’area faunistica in cui vivono, in semilibertà, alcuni esemplari di camoscio e il Museo dello Sci e della Montagna.
Pescasseroli [ torna al menu ]
Entriamo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo,a Pescasseroli , una cittadina carina e vivace in grado di offrire un soggiorno all’insegna di storia, natura e relax. Nota per essere una località molto versatile che attira turisti durante tutto l’arco dell’anno, ideale in inverno quando è possibile sciare presso la ski-area di questa località che è anche collegata al comprensorio dell’Alto Sangro. Il suo patrimonio storico, culturale e naturale, invece, in estate conquista tutti coloro che amano fare attività all’aria aperta. Il centro storico cittadino è un luogo di grande fascino caratterizzato da strette viette, palazzi signorili e botteghe di artigiani che producono articoli della tradizione locale. Molti edifici sono stati realizzati in pietra locale, detta anche “pietra gentile” dal nome di una delle montagne che circondano il paese.
SITO UFFICIALE : https://www.visitscanno.com/blog/pescasseroli-ecco-alcuni-consigli/
Scanno [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.visitscanno.com/
Gole del sagittario e Anversa degli Abruzzi [ torna al menu ]
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Eremo di San Domenico |
SITO UFFICIALE : wwf.it/oasi-gole-del-sagittario/ e Anversa-degli-abruzzi
Pacentro [ torna al menu ]
Sapete che la cantante Madonna ha origini proprio a Pacentro? I nonni paterni nacquero qui e nel 1919 si trasferirono negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Fortuna che passo' a quanto pare alla nipote!
A parte questo momento gossip , Pacentro è un borgo che conquista grazie al suo centro medievale perfettamente conservato e al suo patrimonio naturale. Il suo sviluppo economico e urbanistico più consistente si ha durante l’epoca normanna quando prende forma il borgo con abitazioni che vengono costruite tutt’attorno ad una fortezza. Il Castello Caldora o Castello Cantelmo, fu fondamentale nel sistema di controllo e di difesa della Valle Peligna, è costituito da un complesso di tre torri quadrate disposte secondo una pianta a quadrilatero, circondate da un ampio fossato. Sono inoltre presenti tre torrioni rotondi a rinforzo della cinta muraria esterna . Dalle torri si puo' ammirare uno dei piu' bei panorami sulla citaddina.
Bellezze architettoniche del borgo, nonché testimonianze storiche, sono anche le tre chiese di Santa Maria Maggiore, di San Marcello e di San Marco Evangelista. Dedicate una visita anche al convento francescano dei Minori Osservanti, che si trova appena fuori il paese e fu costruito nel 1589.
La Piazza del Popolo ospita una monumentale fontana seicentesca, con una particolare vasca ottagonale in pietra lavorata. Se siete appassionati di archeologia industriale vi consigliamo di fermarvi all’antico Pastificio Morrone, costruzione settecentesca usata come pastificio dal 1890 circa fino al 1949 ed oggi museo di sé stesso, con esposizione di macchinari novecenteschi.
SITO UFFICIALE : https://www.parcomajella.it/Pacentro-1.htm
Sulmona [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : http://www.visit-sulmona.it/
Rocca Calascio [ torna al menu ]
Rocca Calascio e' una piccola frazione della cittadina abruzzese di Calascio, antico ma affascinante borgo di origini medioevali che sorge su un’altura a 1460 metri d’altitudine. Ospita una fortezza che è stata costruita intorno al XII secolo in una posizione strategica che consentiva di controllare le vallate abruzzesi. Questo luogo, infatti, era un cruciale punto d’osservazione militare che permetteva di avvistare eventuali attacchi nemici ed era in comunicazione anche con le altre torri d’avvistamento della zona. In seguito ad un violento terremoto che si è verificato nel XVIII secolo, Rocca Calascio è andata in gran parte distrutta e, dopo questo episodio, la popolazione ha deciso di trasferirsi più a valle nell’attuale cittadina di Calascio. Con il passare degli anni purtroppo la rocca è stata gradualmente abbandonata fino agli anni Ottanta quando questa località è stata nuovamente riscoperta e valorizzata. L’atmosfera magica che contraddistingue questo borgo, la sua storia e i magnifici panorami circostanti hanno reso Rocca Calascio non solo una meta molto ambita ma anche un set perfetto dove alcuni famosi registi hanno ambientato scene di film famosi. Grazie anche a questo interessamento, il Castello di Rocca Calascio è stato sottoposto a lavori di restauro mentre alcune abitazioni dell’antico borgo medievale sono state riconvertite in strutture ricettive.
SITO UFFICIALE : http://www.roccacalascio.info/informazioni-rocca-calascio
Santo Stefano di Sessanio [ torna al menu ]
Il nostro tour prosegue all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, dove troviamo il piccolo borgo di Santo Stefano di Sessanio, una cittadina di origine medioevale che incanta grazie al suo patrimonio storico e architettonico. Questo borgo fortificato e perfettamente conservato e' incastonato tra alte vette abruzzesi in un contesto ambientale e naturale davvero unico. La città divenne un importante centro economico della Signoria di Firenze per il fiorente commercio della lana “carfagna” che veniva qui prodotta per poi essere lavorata in Toscana e poi venduta in tutta Europa. Dopo l’unità d’Italia, però, il borgo ha iniziato un processo di decadenza anche a causa di un forte fenomeno di emigrazione. Fortunatamente, però, il fascino di Santo Stefano di Sessanio ha conquistato anni fa l’imprenditore italo-svedese Daniele Kihlgren che è rimasto affascinato da questo borgo e ha deciso di acquistare parte delle abitazioni abbandonante e di ristrutturarle. Gli interventi di ricostruzione sono stati compiuti nel rispetto dell’integrità architettonica e culturale del luogo e oggi molte di queste abitazioni sono diventate parte del progetto “albergo diffuso Sextantio”. Per questo Santo Stefano è diventata una meta davvero originale dove le antiche abitazioni contadine sono divenute luoghi di ospitalità, le piccole botteghe hanno ripreso vita e i laboratori di artigiani riportano alla luce antichi mestieri di un tempo.
SITO UFFICIALE : https://www.gransassolagapark.it/
Castel del Monte e Strada Statale 17 bis [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.gransassolagapark.it/
Gran Sasso e Assergi [ torna al menu ]
Prima di varcare il confine con il maestoso parco del Gran Sasso facciamo una breve sosta nel piccolo borgo di Assergi, che si staglia nel fantastico scenario della valle del Raiale a pochi chilometri da Campo Imperatore. Oltre ad essere la sede del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga e' anche sede dei laboratori nazionali dell'Istituto nazionale di fisica nucleare. Ad Assergi si può passeggiare per il suo caratteristico borgo medievale cinto da una serie di mura dell'XI secolo, visitabile è anche la chiesa di Santa Maria Assunta e il convento di Santa Maria in Valle.
Il Gran Sasso d’Italia è il gruppo montuoso più alto degli Appennini ed il monte più elevato è il Corno Grande che con i suoi 2912 metri d’altitudine e le sue quattro vette protegge e circonda la conca del Calderone. Questa fredda conca ospita il cosiddetto ghiacciaio del Calderone, ovvero il ghiacciaio più meridionale d’Europa. Tra le altre vette più alte ci sono il Corno Piccolo, Pizzo Intermesoli e il Monte Corvo. Oltre ad ospitare diverse vie alpinistiche su roccia, neve o ghiaccio, questo massiccio è caratterizzato dalla presenza di numerosi percorsi di diversa difficoltà e lunghezza che permettono di ammirare i bellissimi paesaggi che questa terra regala.
SITO UFFICIALE : https://www.ilgransasso.it/
Dal freddo gelido di Campo Imperatore ridiscendiamo in vallata attraverso panorami meravigliosi verso Fonte Cerreto, ci fermeremo nella piazzetta per fare un pasto veloce a base di arrosticini.
L'Aquila [ torna al menu ]
Al momento della nostra visita nel capoluogo abruzzese, abbiamo purtroppo constatato, che nonostante siano passati piu' di 10 anni dal terribile terremoto del 2009 , ci siano ancora profondi segni su quasi tutte le strutture ed edifici del centro. Inutile rivolgere un pensiero di rabbia verso le nostre istituzioni che spesso, purtroppo, faticano a risollevare e ricostruire nel minor tempo possibile questi paesi tristemente colpiti.
Oltre ai suoi monumenti storici, L’Aquila è un centro vitale di cultura e scienza, ospitando uno dei più importanti università italiane e una serie di musei, tra cui il Munda – Museo Nazionale d’Abruzzo, che offre una visione profonda delle tradizioni e della storia regionale ed e' sito nel Forte Spagnolo, noto anche come Castello Cinquecentesco,costruito durante il periodo di dominazione asburgica dell’Italia, il forte è stato progettato per rinforzare le difese della città contro le incursioni e le rivolte interne.
Realizzata nel 1274, si caratterizza per i suoi 99 getti d’acqua, che si dice rappresentino le 99 piazze, le 99 fontane e le 99 chiese della città, un numero emblematico per L’Aquila.Proseguiamo con la visita alla Fontana Luminosa, al centro di Piazza Battaglione Alpini, un punto di incontro popolare per residenti e turisti.
Si e' fatta sera e decidiamo di andare a mangiare a pochi km dal centro a Colle di Preturo al Borgo Santa Marinella con un menu' super vario e ricco di piatti tipici a prezzi modici.
SITO UFFICIALE : https://www.quilaquila.it/
Lago di Campotosto [ torna al menu ]
Terminiamo il nostro tour abruzzese attraversando il lago di Campotosto, situato a 1313 metri d’altitudine,il bacino artificiale più grande d’Abruzzo. Circondato da una rigogliosa vegetazione, il lago riveste un ruolo molto importante per l’avifauna che trova qui il suo habitat ideale nelle diverse stagioni dell’anno. Durante i periodi migratori, in particolare, questo spettro d’acqua ospita migliaia di uccelli acquatici come l’Airone Cenerino, il Croccolone, il Germano Reale e lo Svasso Maggiore. Il Lago, inoltre, attira moltissimi turisti e sportivi che raggiungono questa località per praticare diverse attività come windsurf, canoa, cicloturismo, pesca e trekking.
SITO UFFICIALE : https://www.gransassolagapark.it/
Finisce così la strada che ci porta al confine con il Lazio , in
un viaggio che ci ha fatto scoprire e ci ha colpiti per la bellezza dei
suoi borghi e parchi, tra paesi isolati dalla gente vera e dal cibo
sublime. Una terra che sicuramente torneremo a visitare.
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