lunedì 5 ottobre 2026

Road To Norvegia & Svezia in van : Norvegia 🇳🇴 (Oslo, Øvre Årdal, Tindevegen, Lom, Geiranger, Trollstigen, Atlantic road, Kristiansund, Trondheim, Mosjøen, E6, Circolo Polare, Lofoten, Narvik, E10)

 👉INFO GENERALI NORVEGIA👈

Il nostro 2° itinerario in Norvegia
 

 

🇳🇴 Oslo [ torna al menu ]

 
 Il nostro secondo viaggio in Norvegia parte (dopo numerose disavventure alla Fantozzi) da OSLO, capitale verde molto attenta alla sostenibilità che unisce una natura incontaminata a un'architettura moderna d'avanguardia affacciata sul fiordo. 
La nuvola di Fantozzi era così evidente e potente che il Re di Norvegia,  pur di non vederci,  ha pensato bene di morire nel giorno del nostro arrivo in citta'. Grazie re Harald....per i 24 euro di parcheggio e per la città in tilt. 
 
Consigli per la Visita :
 
✈Come arrivare : i principali scali aeroportuali sono l'Aeroporto di Oslo-Gardermoen (il principale), e quello di Sandefjord-Torp (o Oslo-Torp).
"Da Oslo-Gardermoen (OSL) al centro :🚆 Treno veloce Flytoget: Il Flytoget Airport Express Train impiega circa 19–22 minuti per arrivare alla stazione centrale di Oslo (Oslo S) con partenze ogni 10-20 minuti. 🚆 Treno locale Vy (NSB): Soluzione più economica, impiega circa 23 minuti per raggiungere la stazione centrale. 🚌 Autobus Flybussen: La linea FB2 impiega circa 45–50 minuti per arrivare nel centro di Oslo. 🚕 Taxi: Il tragitto dura circa 40 minuti.  Da Sandefjord-Torp (TRF) al centro : 🚌Autobus Torp-Ekspressen: Collega l'aeroporto alla stazione centrale di Oslo in circa 1 ora e 30 minuti. 🚆Treno Regionale Vy: È necessario prendere un autobus navetta gratuito dall'aeroporto alla vicina stazione ferroviaria di Torp e poi salire sul treno per Oslo S (durata totale circa 1 ora e 45 minuti). 🚕 Taxi: Molto costoso a causa della distanza, con un tempo di viaggio di circa 1 ora e 30 minuti"
 
🚌🚶 Spostamenti interni : la città è estremamente sicura, pulita e a misura d'uomo. I mezzi pubblici sono efficienti e l'acquisto dell' OSLO PASS permette l'accesso gratuito a decine di musei e ai trasporti pubblici. In ogni modo Oslo e' tranquillamente visitabile a piedi. 
NB per i parchi e i musei più distanti la rete di tram e metropolitana (T-Bane) è impeccabile
 
🇵 Parcheggi : come puntualizzavo nella descrizione iniziale di Oslo, essendo una città' green e' sconsigliato l'accesso con auto. Nonostante non esistano ZTL, le altissime tariffe dei P e le poche possibilità' di trovare posteggi disponibili scoraggiano dal muoversi in centro in auto. Presso l'aeroporto di Oslo, ci sono parcheggi coperti e scoperti a pagamento, evitando così il pagamento dei pedaggi e spostandosi da lì solamente con i mezzi pubblici. Se poi avete necessità di parcheggiare in zone più centrali, ce ne sono diversi sparsi tra le varie zone e quartieri, per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale della città di Oslo.
 
⏲ Quanto tempo per visitare la citta' : 2/3 giorni

Attrazioni Principali :
 
🏰 Tra le maggiori attrazioni troviamo il Palazzo Reale (quel giorno ovviamente gremito di sostenitori del re), residenza ufficiale dei sovrani norvegesi ed uno dei simboli più importanti della capitale. 
Il Parco e gli Spazi Esterni • È circondato dallo Slottsparken, un grande parco pubblico e gratuito aperto tutto l'anno. • Il parco e la piazza antistante (Slottsplassen) non hanno cancelli alti, simboleggiando l'accessibilità della monarchia norvegese. • Ogni giorno alle 13:30 si tiene il famoso cambio della guardia, un evento molto seguito dai visitatori. Visite e Interni • Gli interni del palazzo (con la sala da ballo, la cappella e le sale di rappresentanza) sono aperti al pubblico solo d'estate (di solito da fine giugno a metà agosto) tramite visite guidate. • La presenza del Re è segnalata dalla bandiera che sventola sul tetto
 


🏣Karl Johans Gate: la via pedonale principale del centro. Lungo il tragitto vedrai la Cattedrale, il Parlamento (Stortinget) e i caffè storici. Arrivati nella piazza Jernbanetorget troverete la Postgirobygget che con i suoi 117 metri è uno degli edifici più alti della Norvegia e domina visivamente l'area della stazione, e la famosa e iconica statua in bronzo della tigre (Tigeren), lunga 4,5 metri, che rende omaggio al soprannome di Oslo come "la città delle tigri.
 
 


Stortinget (Parlamento)

 
Cattedrale di Oslo

Brannvakten

Jernbanetorget 
 
🏦Opera House di Oslo: Un capolavoro moderno in marmo bianco e vetro progettato dallo studio Snøhetta. Puoi camminare direttamente sul suo tetto inclinato per ammirare una vista panoramica spettacolare sul porto e sulla città. Subito dietro l'Opera si trova il Quartiere Bjørvika e la nuova biblioteca pubblica, un capolavoro di design luminoso con pareti di vetro e accoglienti aree relax.



🏫Museo Munch: Dedicato al celebre pittore Edvard Munch, custodisce una collezione immensa delle sue opere, tra cui una delle versioni più iconiche del celebre dipinto L'Urlo.
 
🧖🏼‍♀️Nel pomeriggio, fai un'esperienza autenticamente norvegese prenotando una sessione in una delle saune galleggianti di fronte all'Opera con tuffo nell'acqua gelida del fiordo.
 
🚢Data la sua ottima posizione sul fiordo Oslofjord, si presta a numerose crociere.
 
 


🏰Fortezza di Akershus: Un imponente castello medievale costruito intorno al 1299 da re Håkon V, che domina il fiordo. Offre passeggiate storiche tra i bastioni e panorami unici sul mare.
NB L'accesso alla zona esterna della Fortezza di Akershus ed il Museo delle Forze Armate (Forsvarsmuseet) all'interno del complesso è completamente gratuito. 
I biglietti sono invece richiesti per accedere all'interno del Castello di Akershus e al Museo della Resistenza.
 
 
 
🏗️🎣Aker Brygge e Tjuvholmen: il quartiere portuale riqualificato, famoso per i suoi moli in legno ricchi di ristoranti di pesce, architetture industriali eleganti e il Museo d'Arte Contemporanea Astrup Fearnley. 
 
 
 
🏩Municipio di Oslo (Rådhuset): Famoso per la sua architettura in mattoni rossi e le due torri, è l'edificio che ospita ogni anno la cerimonia di consegna del prestigioso Premio Nobel per la Pace.


🖼️Penisola di Bygdøy: Raggiungibile in pochi minuti di traghetto dal molo del Municipio. Qui si concentrano i musei storici più emozionanti di Oslo: Museo Fram (costruito attorno alla leggendaria nave polare in legno) e il Museo Kon-Tiki (custodisce le zattere originali in balsa usate dall'esploratore Thor Heyerdahl per attraversare l'oceano).
 
 🌳Parco di Vigeland: Il più grande parco di sculture al mondo creato da un solo artista, Gustav Vigeland. Ospita oltre 200 opere in bronzo, granito e ferro battuto, tra cui il famoso Monolite alto 17 metri. L'ingresso è sempre gratuito.

 

🇳🇴 Øvre Årdal e Tindevegen  [ torna al menu ]

 
La seconda tappa si svolge lungo il Tindevegen e Sognefjellet che sono tra le strade di montagna più spettacolari e famose della Norvegia, situate nella regione dei fiordi e all'interno del Parco Nazionale di Jotunheimen.
 Øvre Årdal è un villaggio industriale e centro abitato situato nel comune di Årdal, adagiato all'estremità settentrionale del lago Årdalsvatnet e vicino all'imbocco del Sognefjord. Da questo piccolo paese, oltrepassando la bellissima cascata Tindevegen-Årdal, inizierete ad inerpicarvi lungo quella che sara' la strada per Tindevegen.
 
 
  
Tindevegen (La strada delle cime) spesso definita la "scorciatoia attraverso Jotunheimen", e' la spettacolare strada accerchiata da montagne rocciose lunga circa 32 chilometri, che collega Øvre Årdal a Turtagrø e raggiunge un'altitudine massima di circa 1.320 metri. Offre viste eccezionali sul massiccio di Hurrungane, sul Store Skagastølstind e sul Sognefjord (e Pdor figlio di Kmer cit. Aldo, Giovanni e Giacomo). 
NB notare che in questa posizione ci sara' da pagare il pedaggio per percorrere il Tindevegen che NON e' incluso nei pedaggi automatici con Autopass.

La Sognefjellsvegen e' una delle 18 Strade Turistiche Nazionali della Norvegia. Si estende per circa 108 chilometri passando sul passo di montagna più alto dell'Europa settentrionale (circa 1.434 metri nel punto culminante). Attraversa un ambiente lunare e alpino fatto di neve perenne, ghiacciai imponenti (come il Jostedalsbreen nelle vicinanze) e laghi glaciali specchiati, circondata da decine di cime oltre i 2.000 metri.

NB ho adorato le casette coi tetti pelosi, sarà deformazione professionale o per il fatto che mi ricordano Fuji e Fra ❤️




 
  

 

🇳🇴 Lom [ torna al menu ]


 Lom è un affascinante villaggio famoso per la sua storica chiesa in legno medievale costruita intorno al 1158 il cui centro amministrativo e commerciale è il pittoresco villaggio di Fossbergom.
Viene considerata la vera e propria "porta d'accesso" ai grandi parchi nazionali e alle vette più alte del Nord Europa. Inoltre, dal punto di vista climatico, è curiosamente una delle zone più asciutte e con meno precipitazioni di tutta la Norvegia. Il centro abitato si sviluppa attorno al fiume Bøvra e alle rapide della cascata Prestfossen. 

Cosa vedere e fare :

⛪ La Chiesa in legno di Lom (Lom Stave Church)
Il monumento simbolo del paese è la sua straordinaria Stavkirke (chiesa a doghe), risalente alla seconda metà del XII secolo (intorno al 1158). È una delle pochissime chiese medievali in legno sopravvissute ed è tuttora utilizzata come chiesa parrocchiale. L'esterno è trattato con un catrame scuro protettivo e decorato con intagli a testa di drago di epoca vichinga, mentre l'interno unisce lo stile medievale a ristrutturazioni successive. Biglietto a 110 NOK
 
🏦 Cultura e Musei a Fossbergom
• Norwegian Mountain Center (Norsk Fjellsenter): Un museo interattivo all'avanguardia dedicato alla storia dell'alpinismo e ai reperti archeologici eccezionali (come scarpe e frecce di migliaia di anni fa) riemersi dai ghiacciai a causa del cambiamento climatico.
• Klimapark 2469: Poco fuori dal centro, offre l'esperienza unica di camminare all'interno di un tunnel scavato direttamente nel ghiaccio millenario e nel permafrost.
• Lom Bygdamuseum: Un museo all'aperto che ricostruisce la vita agricola locale di 150 anni fa attraverso storici edifici in legno.
 
🍩Tradizione gastronomica 
• Bakeriet i Lom: Nonostante sia un piccolo villaggio di montagna, Lom ospita uno dei panifici più famosi di tutta la Norvegia. I suoi dolci alla cannella (kanelboller) sfornati quotidianamente attirano turisti da tutto il paese. 
Noi consigliamo Bakery in Lom AS 
 
🗻 Il cuore delle montagne: Galdhøpiggen e Jotunheimen
Lom è circondata da oltre 130 vette che superano i 2.000 metri d'altezza.
• Il territorio comunale ospita il Galdhøpiggen (2.469 metri), la montagna più alta della Norvegia e di tutto il Nord Europa, e il vicino monte Glittertind.
• È il punto di partenza perfetto per esplorare il Parco Nazionale Jotunheimen ("La dimora dei giganti"), paradiso dei trekker famoso per i suoi laghi glaciali e l'iconico sentiero della cresta di Besseggen.



 

 

🇳🇴 Geiranger [ torna al menu ]

 
Da Tindevegen arriviamo a Geiranger, un piccolo villaggio affacciato sul Geirangerfjord, un fiordo profondo e spettacolare protetto dall'UNESCO dal 2005, con un grande afflusso di navi da crociera in estate. Il paesaggio di montagne ripide e pareti a strapiombo è stato scavato dai ghiacciai nel corso delle ere glaciali. 
Dal Flydalsjuvet, lo sperone roccioso che offre una vista dall'alto, potrete fare foto spettacolari sul fiordo.
Proseguite per Ørnevegen (Strada delle Aquile), caratterizzata da undici tornanti ripidi a picco sul fiordo. 
 


🚢 Lo sapete che i traghetti interni in Norvegia sono parte integrante della rete stradale e servono a superare fiordi, insenature e a collegare le comunità costiere e le isole? Spesso capiterà di seguire google maps e trovarvi al piccolo porto pronti per imbarcarvi ! Questo e' quello che ci e' successo in alcuni punti della Norvegia tra cui al molo di Eidsdal 🚢
Per ulteriori info cliccate qui sotto la voce🚢Muoversi in barca
 

 

🇳🇴 Trollstigen [ torna al menu ]

 
Prima di arrivare al Trollstigen non perdete il punto panoramico di Gudbrandsjuvet che gode di una splendida posizione circondato da ripidi versanti montuosi e a brevissima distanza dal fiume e dalla gola.
Gudbrandsjuvet è una gola stretta (5 metri) e profonda tra i 20 e i 25 metri, scavata con forza dal fiume Valldøla. L'azione dell'acqua ha creato un complesso di profonde marmitte dei giganti che si possono osservare dalle piattaforme (la Norvegia è ricca di posti come questo, dove poter osservare cascate, gole e fiordi dall'alto).
NB c'e' un parcheggio subito dopo il ponte dove e' consentito sostare per la notte. 
 

 
La Trollstigen (in italiano Scala dei Troll o Sentiero dei Troll) prende il nome ovviamente dai troll, le leggendarie creature mitologiche della tradizione norvegese che, secondo il folklore popolare, abitavano queste aspre montagne rocciose.
È una delle strade di montagna più spettacolari, famose e iconiche d'Europa. 
La strada si arrampica su una parete rocciosa con 11 tornanti stretti a gomito ed una pendenza che arriva fino al 12% formata da una sola corsia stretta in gran parte del tracciato.
La strada passa accanto alla cascata Stigfossen
che compie un salto di 320 metri. 
Ah dimenticavo...fate attenzione, i Troll potrebbero sbucare sulla strada improvvisamente! 🧌 
 
Info point - eh già' quando siamo passati noi l’atmosfera era questa! Comunque affascinante!




 

🇳🇴 Atlantic road [ torna al menu ]


L'Atlantic Road è un tratto di strada spettacolare lungo circa 8 chilometri situato sulla costa occidentale della Norvegia che attraversa l'oceano saltando da un isolotto all'altro grazie a strade rialzate, viadotti e otto ponti.
Il ponte Storseisundet è il punto più famoso del percorso, una struttura a sbalzo con una curva così stretta e pronunciata da sembrare una "montagna russa" o un'illusione ottica a seconda della prospettiva. 
Inaugurata nel 1989 dopo una costruzione complessa (durante la quale la zona fu colpita da 12 uragani), è stata eletta nel 2005 "costruzione norvegese del secolo". 
Il tratto costeggia il famigerato e burrascoso tratto oceanico di Hustadvika dove nelle giornate di tempesta, le onde possono infrangersi con violenza sulla carreggiata, rendendo la guida emozionante ma anche molto pericolosa!  
 

 



 Arrivati al Lyngholmen Parking avrete piu' possibilita' di parcheggiare e di fare una passeggiata intorno all'isolotto per avere piu' prospettive fotografiche della strada. In ogni modo lungo gli 8 km troverete alcune aree di parcheggio per godervi appieno questa tratta.
 
 
 
 

 

🇳🇴 Kristiansund [ torna al menu ]

 
Se farete l'Atlantic Road non potrete non passare da Kristiansund. 
Kristiansund è una pittoresca città portuale della Norvegia occidentale, distribuita su quattro isole principali collegate da ponti.
Storicamente famosa per la produzione del klippfisk, il merluzzo salato ed essiccato. Grazie ai mercanti spagnoli e olandesi che nel XVIII secolo hanno sviluppato qui questa industria.
Nella Seconda guerra mondiale è stata completamente  bombardata, ma è stata poi ricostruita con edifici colorati in legno.

Cosa vedere e fare :
 
🚢 Il Sundbåt : il traghetto passeggeri più antico del mondo ancora in servizio continuo, attivo dal 1876 per spostarsi tra le isole.

🏦🐟 Museo del Klippfisk : museo dove si racconta la storia della pesca e della lavorazione del merluzzo.

🏗⚓️Il Mellemværftet : l'unico cantiere navale-museo "vivente" della Norvegia fondato nel 1856. Qui si riparano e mantengono imbarcazioni tradizionali in legno e navi veterane. Comprende tre scali di alaggio per imbarcazioni fino a  27 metri, un'officina con una sala macchine e una forgia tradizionale. L'area è protetta come monumento culturale industriale ed è a libero accesso per i visitatori che desiderano passeggiare tra moli e barche storiche.

🎭 Opera di Kristiansund: La città ospita il festival dell'opera più antico della Norvegia
NB la tradizione originale prevedeva di stendere i pesci all'aperto direttamente sulle scogliere e rocce lisce in riva al mare (chiamate svaberg). Oggi la produzione industriale avviene per lo più al chiuso, ragione per cui a Kristiansund non troverete le classiche rastrelliere con i pesci appesi ad essiccare, tradizione che invece troverete ancora viva alle Lofoten. 
 






 

🇳🇴 Trondheim [ torna al menu ]


Da Kristiansund lungo la E39 arriverete dritti (per modo di dire) a Trondheim, la terza città più grande della Norvegia, situata nella parte centrale del paese e affacciata sull'omonimo fiordo.
Fondata nel 997 dal re vichingo Olav Tryggvason con il nome originario di Nidaros, è stata la prima capitale della Norvegia e il cuore spirituale del paese durante il Medioevo.

Cosa vedere e fare :
 
⛪️ Cattedrale di Nidaros: È la chiesa gotica più a nord del mondo e il santuario nazionale norvegese, dove venivano incoronati i re.

🌉 Gamle Bybro (Ponte Vecchio): Un caratteristico ponte in legno risalente al XVII secolo, famoso come la "Porta della Felicità".

🏡 Bakklandet: Il quartiere storico sulla riva orientale del fiume Nidelva, famoso per le stradine acciottolate e le case in legno colorate.

🏰 Fortezza di Kristiansten: Una struttura difensiva costruita nel XVII secolo che domina la città dall'alto.
 
NB se vi trovate in citta' nell'ora di pranzo passate da Olio food truck , una coppia di ragazzi italiani che hanno aperto la loro attivita' dentro ad un furgoncino da cui sfornano dei panini creati con la pasta della pizza fritta davvero super ! 
 
 



Gamle Bybro



Leiv Eiriksson

 

🇳🇴 Strada E6 fino a Mosjøen [ torna al menu ]


Hell è un piccolo villaggio famoso in tutto il mondo per il suo nome che coincide con la parola inglese che significa "inferno".
Deriva dall'antico termine norreno hellir, che significa "grotta" o "riparo sotto una roccia a strapiombo" (nella lingua norvegese moderna, la parola hell significa inoltre "fortuna" o "buona sorte").
Il villaggio si ghiaccia completamente ogni anno arrivandoa -25 °C, dando un senso letterale al celebre modo di dire inglese "when hell freezes over" (quando l'inferno si gela).

Attrazioni turistiche :

🚉 La Hell Station è la stazione ferroviaria locale, meta di tantissimi turisti che si fanno fotografare accanto al cartello del paese. All'interno della stazione si trova un edificio merci con la scritta storica Gods-expedition (che in norvegese significa "spedizione merci"), spesso ironicamente scambiata dai turisti di lingua inglese per "la spedizione di Dio".  
 


🛖 A 5 minuti di strada dalla stazione di Hell potrete raggiungere la collinetta da cui, dopo 10 minuti di sentiero, troverete la scritta Hell in caratteri cubitali stile Hollywood e l' Helleristninger, incisioni rupestri scoperte nel 1895. Queste incisioni si trovano su una parete di roccia verticale esposta a sud-est della collina di Steinmohaugen ed hanno un'età stimata tra i 5.000 e i 6.000 anni.
Appartengono alla categoria delle cosiddette veideristninger (incisioni dei cacciatori),
infatti le figure principali sono due grandi renne riprodotte quasi a grandezza naturale (come rituale per augurare "buona fortuna", hell in norvegese appunto). Sotto e intorno ad esse ci sono frammenti di altri animali più piccoli e linee geometriche a zigzag.


 
 Il nostro viaggio prosegue lungo la strada E6 che da Trondheim a Bodø e' lunga circa 670-700 chilometri e richiede all'incirca 10 o 11 ore di guida continua.
Questo tratto risale la Norvegia centrale e settentrionale passando per aree interne, montagne e vallate, con tratti via via più stretti e tortuosi man mano che si procede verso nord.
Per la notte decidiamo di fermarci in questo fantastico spot immerso nella natura, vicino alla strada ma comunque molto tranquillo . 
NB aggiornamento : pare che ora non sia piu' consentito pernottare
 

 
Mosjøen è la città più antica della Norvegia settentrionale, adagiata lungo il fiume Vefsna che incontra il fiordo. Ha ottenuto lo status di città nel 1875 ed è cresciuta grazie al commercio del legname e alle segherie dell'Ottocento.

Cosa vedere e fare :
 
🏡 Sjøgata: È la via storica più famosa, caratterizzata da oltre cento edifici in legno risalenti all'Ottocento. Oggi le vecchie case ospitano caffè accoglienti, botteghe artigiane e gallerie d'arte.

🧗‍♀️ Helgelandstrappa: Una spettacolare scalinata in pietra costruita da sherpa nepalesi che sale sulla montagna Øyfjellet, offrendo viste panoramiche.

⛪️ Chiesa di Dolstad: Un edificio religioso ottagonale in legno risalente al 1734, riconoscibile per il suo vivace colore rosso. 




 

 

🇳🇴 Circolo Polare [ torna al menu ] 

 
Il passaggio per arrivarci avviene attraverso il Saltfjellet (spettacolare catena montuosa che custodisce il Parco Nazionale Saltfjellet) fino a raggiungere il centro del Circolo Polare Artico (Polarsirkelsenteret), attraversa la parte settentrionale del paese tra le cittadine di Mo i Rana e Bodø, e segna il confine naturale per fenomeni come il sole di mezzanotte e la notte polare.
⛽NB in quest'area è necessario e direi obbligatorio rabboccare benzina ogni qualvolta serva. Il motivo? Rischiare di rimanere bloccati nel nulla con pompe vuote per chilometri. Come lo so? Non chiedete!!!🫶🏻🤣😭
Arrivati al circolo polare artico troverete il celebre Polarsirkelsenteret e oltrepassare o visitare questa linea immaginaria segnata sull'asfalto.
 
 Cose vedere e fare :

 🎪❄️🌐All'interno troverai un bar-ristorante, una grande area espositiva, un cinema e un negozio di souvenir. Puoi anche acquistare un certificato ufficiale di attraversamento (circa 11€) e il timbro postale artico acquistando e inviando una cartolina.
All'esterno potrete fare la foto davanti alla linea immaginaria con la scritta "arctic circle 66°33′N"
 
🪖All'esterno dell' Arctic Circle Center si possono ammirare monumenti commemorativi russi e jugoslavi della Seconda Guerra Mondiale, quando la Norvegia fu occupata dalla Germania nazista tra il 1940 e il 1945 dove molti prigionieri di guerra furono costretti ai lavori forzati per la costruzione di strade e ferrovie tra Mo i rana e Fauske, tra il 1942 e il 1945. 
 
🦌Con un po' di fortuna e' possibile avvistare renne in liberta' nei dintorni del circolo e lungo la strada 
 
🥾L'Arctic Circle Center si trova all'interno del Parco Nazionale Saltfjellet ed è circondato da un territorio escursionistico splendido. Qui è possibile percorrere il vecchio tracciato telegrafico lungo 61 km che attraversa l'intero parco nazionale. Il Polar Circle Trail è un percorso naturalistico e culturale di 13 km che si snoda lungo l'antica strada E6 che attraversa il Saltfjellet da Bolna a Sukkertoppen a Saltdal. Oltre a splendidi paesaggi, lungo il percorso sono presenti numerosi pannelli informativi che raccontano la storia della costruzione della ferrovia, i ricordi della guerra, gli insediamenti Sami, la costruzione di strade e altro ancora. 
 
 



 
 

 

🇳🇴 Lofoten (+Bodø) [ torna al menu ]

 
 Le isole Lofoten sono un celebre arcipelago situato nella Norvegia settentrionale, ben oltre il Circolo Polare Artico (nella contea di Nordland). Sono famose per il paesaggio selvaggio in cui altissime cime montuose si tuffano direttamente in fiordi profondi e acque cristalline.
Si estendono per circa 150 chilometri nel Mare di Norvegia e sono collegate tra loro da ponti scenografici e tunnel lungo la strada principale E10 (spesso definita la "Route 66" artica).
 
Le nostre tappe (dal basso verso l'alto)

Info [ torna al menu ]

 
✈🚢🚗🚌Come arrivare : 
 
Per arrivare alle Isole Lofoten dall'Italia bisogna prendere un volo ( SAS, Norwegian ) con scalo a Oslo e poi proseguire in aereo verso l'arcipelago oppure atterrare a Bodø o Evenes e continuare in traghetto o in auto.

✈ In aereo (volo interno)
Puoi volare da Oslo direttamente su Svolvær o Leknes con la compagnia Widerøe, oppure atterrare all'aeroporto di Evenes (Harstad/Narvik) o Bodø e proseguire via terra o mare.
 
🚢 In traghetto
La linea principale parte da Bodø e arriva a Moskenes (nel sud delle Lofoten) con la compagnia Torghatten (fate attenzione! In alcuni orari il traghetto si ferma sulle isolette di Værøy e Røst, se ovviamente avete intenzione di visitarle prendete in considerazione questa opzione, altrimenti guardate bene quali orari non prevede questi stop. Per controllare la rotta cliccate su questo simbolo a destra sotto Arrival ⌵ ). In alternativa alla tratta Bodø/Moskenes esiste anche la rotta da Lødingen a Bognes piu' a nord sempre con la compagnia Torghatten. 
 
 
  
🎫 Con il sistema AutoPASS abbinato ad Auotpassferje potrete pagare la meta' se si dispone del dispositivo (tag) e di un contratto associato. Basta presentarsi al porto, mettersi in coda sulla corsia senza prenotazione (conviene arrivare un'ora prima perche' c'e' un numero limitato di entrate senza prenotazione), inquadrare il qr code sul cartello per registrare i nomi da mostrare all'imbarco. Spiego tutto QUI
 
Il viaggio dura circa 3 ore e mezza. È gratis per i passeggeri a piedi (circa 65 NOK / €6 per la prenotazione online), mentre le auto partono da circa €53 fino a 60€ ca per i camper compresi i passeggeri (cane gratis*↓). 

* 🐶TRAGHETTARE CON CANE/I 🐶*

I cani non pagano ma ci sono delle regole che la compagnia dovrebbe rivedere in quanto poco chiare! La compagnia dice (testo preso in risposta alla mia mail) :
" Per i cani che viaggiano su questa connessione, abbiamo due opzioni : Il cane può stare nel veicolo da solo oppure può stare nella stanza dedicata agli animali. Nella stanza abbiamo le gabbie in cui il cane può stare.
È consentito visitare e stare insieme al cane in questa stanza, se si vuole, ma non c'è comfort.
Si consiglia di portare una ciotola dell'acqua se si desidera che il cane abbia questa opzione, e una coperta o qualcosa del genere 😊"
 
La verita' e' che la famosa stanza per animali e' un buco per un numero limitato, dove cani molto grossi sono impossibilitati nell'entrarci (oltrettuto vorrei proprio vedere metterli tutti insieme in quel buco! Ci sono al massimo due sedie dove sedersi, altrimenti il proprietario deve sdraiarsi per terra o su un telo di cui auto-munirsi (in alcuni casi e' stato vietato, in altri no!).
Noi abbiamo trasgredito le regole e seguito cio' che hanno fatto tutti quelli che avevano cani come noi (tra cui un Alaskan Malamute che volevo vedere metterlo nella gabbietta! Oltre a dei Golden, dei mega pastori asiatici ed altri cani...) , percio' visto il bel tempo, il menefreghismo generale (un addetto ha visto la situazione e sorrideva pure ai cani) ma nel totale rispetto per gli altri, abbiamo preso postazione e goduto di un viaggio piacevolissimo (dicono che questa tratta non sia il massimo a causa della posizione e delle correnti, probabilmente siamo stati molto fortunati).
 
Se il vostro pelosetto non ha problemi a stare in auto/camper da solo (tenete conto dei rumori della stiva del traghetto) l'alternativa è lasciarlo all'interno del proprio veicolo. Il ponte auto resta chiuso durante la navigazione, tuttavia, in base alle valutazioni del comandante e con la supervisione dell'equipaggio, è possibile richiedere di recarsi a controllare l'animale a bordo del veicolo (di solito fino a un massimo di due volte l'ora).
 
NB: È fondamentale assicurarsi che il cane sia in regola con i documenti di viaggio comunitari/internazionali (microchip, passaporto europeo per animali domestici e vaccinazione antirabbica valida) previsti per l'ingresso e la circolazione in Norvegia 
 
La pet room di (foto sx) si trova nell'immediata destra entrando dal pontile (foto dx)
 
  
 
🚗🚌 In auto o autobus
Se si arriva dalla E6 e non si vuole prendere il traghetto bisogna subentrare sulla strada panoramica E10, che collega le isole fino al paese di Å i Lofoten. Idem se si arriva dalla Svezia, bisogna sempre percorrere la E10.   
 🎫 Con il sistema AutoPASS abbinato potrete avere sconti sui pedaggi se si dispone del dispositivo (tag) e di un contratto associato. Spiego tutto QUI

🔝🔝🔝
La soluzione migliore sarebbe quella di arrivare a Bodø (volo o auto), prendere il traghetto per Moskenes e al ritorno prendere il traghetto da Lødingen a Bognes, e raggiungere l'aeroporto di Bodø in bus (se non si ha l'auto a disposizione).
 
🚌🚶🚗🚐Spostamenti interni : 
 
 🚗🚐 Auto/camper/van a noleggio (scelta migliore e più comoda)
• La strada principale è la E10, una strada panoramica ben tenuta che attraversa l'arcipelago da est a ovest, collegando le varie isole tramite ponti e tunnel.
• Dove noleggiare: Puoi ritirare direttamente negli aeroporti locali come Svolvær, Leknes o Evenes (Harstad/Narvik). In alternativa, puoi noleggiare a Bodø e prendere il traghetto.
• Guida e stagionalità: Non serve necessariamente un 4x4, ma in inverno sono obbligatorie le gomme invernali o chiodate. La E10 non ha pedaggi diretti, ma alcuni ponti (come quello di Narvik) richiedono la registrazione della targa su Epass24. Le auto elettriche sono molto diffuse e ricaricabili tramite l'app Elton.
 🎫 Con il sistema AutoPASS abbinato potrete avere sconti sui pedaggi se si dispone del dispositivo (tag) e di un contratto associato. Spiego tutto QUI

🚌Autobus pubblici
• La linea di autobus di riferimento è il Lofoten Express (linea 300) che percorre la E10 collegando i principali centri dell'arcipelago.
• Frequenze e limiti: Gli autobus sono comodi ma hanno orari ridotti e poche corse giornaliere, soprattutto nei weekend e durante la stagione invernale.
• Biglietti e pass: Puoi pianificare i tragitti e acquistare i biglietti tramite l'app nazionale Entur. Se viaggi molto, valuta il Travel Pass Nordland (valido 7 giorni).
 
 🛥️Traghetti e battelli locali
• Per spostamenti tra isole o per escursioni giornaliere (ad esempio la tratta Bodø – Moskenes), sono attivi traghetti passeggeri e auto. In estate le code possono essere lunghe, mentre in inverno i collegamenti possono subire variazioni o cancellazioni a causa del maltempo.

🚶🚲Bici o a piedi
• Muoversi in bicicletta è popolare in estate grazie alla luce del sole di mezzanotte, ma richiede preparazione fisica per via del vento e delle variazioni di quota.
• Spostarsi a piedi è fattibile solo se soggiorni all'interno o nei pressi dei centri abitati principali come Svolvær o Sørvågen, ma rende difficile raggiungere i sentieri di trekking più isolati.
 
🇵 Parcheggi : 
 
💰Parcheggi a pagamento: La maggior parte dei parcheggi per le escursioni (come Reinebringen, Kvalvika o Ryten) e nei centri abitati è a pagamento.
💳Metodi di pagamento: È possibile pagare con carta di credito, contanti o tramite l'applicazione digitale EasyPark (molto diffusa in zona), oppure con il sistema locale Vipps. Assicurati di controllare i cartelli sul posto per verificare i limiti di tempo massimi (alcuni stalli permettono solo 1–2 ore di sosta).
👮🚫Multe e divieti: I controlli sono frequenti durante l'alta stagione e le multe per divieto di sosta o mancato pagamento possono essere molto salate.
🏕️Campeggio e pernottamento: Il campeggio libero in auto o in tenda vicino alle strade o nelle aree popolate è fortemente limitato o vietato in molte zone occidentali delle Lofoten. Per dormire in camper o furgone è necessario utilizzare i campeggi o le aree di sosta autorizzate. Controllate sempre l'app Park4night.
⏲ Partenza anticipata: Località molto richieste come Å, Nusfjord o Reine (punto di partenza per il Reinebringen) siempiono i posti auto molto presto al mattino.
🏞 Sentieri principali: Aree come quella per la spiaggia di Kvalvika e il monte Ryten dispongono di parcheggi dedicati a pagamento gestiti localmente (con servizi di ricarica o punti ristoro in alta stagione).
 
⏲ Quanto tempo per visitare le Lofoten : 
 
Per visitare le Isole Lofoten in modo completo e senza troppa fretta, l'ideale è dedicare almeno 6 o 7 giorni (esclusi i giorni di viaggio per i voli e gli spostamenti).

• 4–5 giorni: Permettono di vedere i punti salienti del sud e del centro (come Reine, Å, il trekking al Reinebringen e le spiagge principali) ma richiedono ritmi sostenuti e spostamenti rapidi.
• 6–7 giorni: È la durata ottimale per esplorare l'arcipelago con calma, inserire un trekking al giorno (come il monte Ryten o Festvågtind) e visitare borghi storici come Henningsvær e Nusfjord.
• 8+ giorni: Ideale se vuoi aggiungere escursioni in kayak, crociere nei fiordi o spingerti fino alla vicina isola di Senja 
 
🌞⛄Quando andare : 
 
 Il periodo migliore per visitare le isole Lofoten dipende da cosa vuoi vedere: l'estate (da giugno ad agosto) è ideale per fare trekking e ammirare il sole di mezzanotte, mentre l'inverno (da settembre ad aprile) è perfetto per vedere l'aurora boreale.

💮Primavera e Autunno (Maggio e Settembre)🍁
• Perché andare: Ottimi compromessi per trovare meno folla, godersi i colori autunnali a settembre o il risveglio della natura a maggio, con ottime condizioni per la fotografia.
• Clima: Più variabile, con temperature fresche e un clima costiero relativamente mite grazie alla Corrente del Golfo.

 🌞Estate (giugno – agosto)🌞
• Fenomeni: Sole di mezzanotte tra fine maggio e metà luglio.
• Attività: Trekking (come la celebre salita al Reinebringen), escursioni in kayak e visite ai villaggi di pescatori.
• Clima: Temperature miti (tra gli 11°C e i 15°C in estate) e giornate lunghissime. Luglio e agosto sono i mesi più affollati.
• Consiglio: Giugno e settembre offrono un buon compromesso con meno turisti.
 
🍁Autunno e Inverno (settembre – aprile)⛄
• Fenomeni: Aurora boreale visibile da settembre ai primi di aprile (con picchi tra ottobre e marzo), e notte polare tra dicembre e gennaio.
• Attività: Caccia all'aurora boreale, ciaspolate e fotografia di paesaggi innevati.
• Clima: Più freddo e variabile, con temperature invernali spesso comprese tra -5°C e 3°C grazie all'influenza della Corrente del Golfo
 
🗺️🚘🛣️ Cosa vedere e fare :

🏠🟥 Note in queste isole sono le rorbuer (dal norreno rør = remare e bu = piccola abitazione), tradizionali casette in legno dipinte di rosso risalenti intorno al 1120, fatte costruire dal re Øystein per dare riparo ai pescatori stagionali che arrivavano alle Lofoten per la celebre pesca del merluzzo artico (chiamato skrei). Oggi riconvertite in alloggi turistici accoglienti.
 
🏘️🎣I villaggi di pescatori: Visita Reine, famosa per le sue montagne a picco sul mare, Å (l'ultimo borgo con il nome più corto) e il caratteristico villaggio storico di Nusfjord e Henningsvær.

🥾🗻Trekking iconici: Fai l'escursione al Reinebringen (famoso per la scalinata in pietra e la vista spettacolare) o al monte Ryten che si affaccia sulla spiaggia di Kvalvika.
 
 ⛱️Spiagge artiche: Ammira sabbia bianca e acqua cristallina (freddissima!) a Haukland, Ramberg o Skagsanden, mete popolari anche per il surf.

🐟 Da millenni la vita alle Lofoten ruota attorno alla pesca, in particolare alla cattura e all'essiccazione del merluzzo (stoccafisso), visibile appeso su grandi impalcature di legno soprattutto tra febbraio e maggio.

🌞🌌 Essendo le Lofoten al di sopra del Circolo Polare Artico, "subiscono" il fascino di alcuni fenomeni naturali tra cui il sole di mezzanotte che va da fine maggio a metà luglio dove il sole non tramonta mai; e dell'Aurora boreale da settembre a metà aprile.
 
🥾Escursioni :
 
Per prepararsi a un’escursione in Norvegia è fondamentale considerare la variabilità del meteo, la propria preparazione fisica e seguire le regole del codice della montagna norvegese.
1. Valutazione del percorso e pianificazione
• Scegli in base alle tue capacità: Non farti ingannare solo dai panorami. Percorsi iconici come Preikestolen o Gaustatoppen sono più accessibili anche alle famiglie, mentre Trolltunga, Kjerag, Romsdalseggen o Besseggen richiedono molta esperienza e resistenza.  
• Informa qualcuno: Comunica sempre il tuo itinerario e l'orario di rientro previsto a un familiare o alla reception dell'alloggio prima di partire.
• Consulta il meteo locale: Il tempo in montagna cambia in modo repentino. Usa il servizio meteorologico ufficiale norvegese su Yr.no o app dedicate per monitorare vento, pioggia e potenziali allerte. 
2. Abbigliamento e attrezzatura
• Vestiti a strati: In estate porta magliette traspiranti, pile, un maglione caldo e una giacca antivento/impermeabile. Non dimenticare un coprizaino impermeabile.
• Calzature adeguate: Usa scarponi da trekking già rodati con una buona aderenza su rocce, fango e terreni scivolosi.
• Kit per la giornata: Porta acqua a sufficienza, cibo energetico, crema solare, occhiali da sole, una bussola, una mappa cartacea della zona e il percorso GPS salvato sullo smartphone. 
3. Regole fondamentali (Il Codice della Montagna Norvegese)
• Rispetta la natura: Segui i principi del Leave No Trace (non lasciare rifiuti) e mantieni le distanze di sicurezza dalla fauna selvatica (come renne, alci o bue muschiato a Dovrefjell).
• Accesso libero (Allemannsretten): In Norvegia puoi camminare liberamente nella natura su gran parte dei terreni non coltivati, ma rispettando sempre la proprietà privata vicino alle abitazioni.
• Valuta il rientro: Calcola bene le ore di luce e l'orario del tramonto per evitare di trovarti in quota con il buio
4. Orientarsi con le app 
• Scaricare applicazioni come Komoot (ricca di escursioni dettagliate) o Alltrails
  
📍Bodø : 
 
Bodø è una città della Norvegia settentrionale, capoluogo della contea del Nordland e situata appena a nord del Circolo Polare Artico.
Si trova su una penisola affacciata sul mare, a circa 90 minuti di volo da Oslo. È il punto di arrivo della Ferrovia del Nordland e dello scalo giornaliero del battello postale Hurtigruten. Fondata nel 1816, fu quasi completamente distrutta dai bombardamenti tedeschi nel 1940 durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruita. Bodø e' il porto piu' importante per raggiungere le isole Lofoten (per info sui traghetti tornare sul paragrafo "✈🚢🚗🚌Come arrivare" e "🚢 In traghetto").

Cosa vedere:
 
    🌊Saltstraumen: il gorgo di marea più potente al mondo, con fortissime correnti e grandi vortici.

    ✈️🏛️ Museo dell’Aviazione Norvegese (Norwegian Aviation Museum).

    🏘️ Il villaggio storico di Kjerringøy, con edifici in legno del XIX secolo.

🏟⚽Calcio: è celebre per la squadra di calcio locale, il Bodø/Glimt, noto a livello europeo per i suoi recenti traguardi sportivi.
 

 

Å i Lofoten [ torna al menu ]

 
Da Bodø traghetteremo per Moskenes, da cui cominceremo la visita delle isole ad Å I Lofoten, un piccolo e pittoresco villaggio di pescatori rimasto quasi intatto. Per secoli l'economia locale si è basata sulla pesca del merluzzo e sulla produzione dello stoccafisso.
 
 Cosa vedere :
 
🏛️🐟 Il Lofoten Stockfish Museum, dedicato alla storia e alla lavorazione dello stoccafisso.

🏘️🎣 Il Museo norvegese dei villaggi di pescatori (Norsk Fiskeværsmuseum), un vero e proprio "museo vivente" composto da edifici storici del XIX secolo.

🏠Le tipiche rorbuer (le tradizionali casette di legno rosse dei pescatori, oggi in parte riconvertite per l'accoglienza turistica).

🥯 La storica panetteria del paese (bakery), famosa per i suoi dolci alla cannella (cinnamon rolls) 
 


















Reine [ torna al menu ]

 
La seconda tappa sulle isole Lofoten si svolge a Reine, un pittoresco villaggio di pescatori situato sull'isola di Moskenesøya a pochissimi km da Å.
Il borgo è famoso per le sue tipiche casette di legno rosse e bianche (le rorbuer), costruite direttamente sull'acqua o su palafitte ai piedi di montagne imponenti. Anche questo villaggio ha fondato la propria economia sulla pesca (soprattutto per la cattura e l'essiccazione del merluzzo/stoccafisso) ma oggi vive principalmente di turismo.

🧗‍♀️🥾 Il Reinebringen è l'attrazione più iconica del luogo. È il celebre trekking composto da una lunga scalinata in pietra (realizzata dagli Sherpa nepalesi) che porta sulla cresta della montagna offrendo una vista panoramica spettacolare sul villaggio e sui fiordi circostanti.
Nb gli scalini sono quasi 2000 e me li ricordo tutti!! 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 



 

Sakrisøy e Hamnoy [ torna al menu ]

 
Sakrisøy e Hamnøy sono due tra i più famosi e pittoreschi villaggi di pescatori, a pochissima distanza da Reine.

🏠💛🐟Sakrisøy
Si trova su un piccolo isolotto vicino a Hamnøy e si distingue immediatamente per il colore delle sue abitazioni: qui le case e i rorbuer non sono rossi, ma gialli e color ocra.
Ospita una breve e accessibile collinetta panoramica da cui si ammira una vista a 360 gradi che abbraccia Sakrisøy stessa, il vicino villaggio di Reine e Hamnøy





 
🏠❤️🐟 Hamnøy
È il villaggio di pescatori più antico delle Lofoten. È celebre per le sue iconiche rorbuer (le tradizionali capanne di legno dei pescatori) dipinte di rosso vivo.
Il ponte stradale di Hamnøy è uno dei luoghi più fotografati d'Europa, da cui si ottiene la classica inquadratura con le capanne rosse affacciate sul fiordo e le cime appuntite delle montagne sullo sfondo.
 







 

Ramberg e Flakstad [ torna al menu ]

 
Ramberg è un piccolo e pittoresco villaggio di pescatori situato sull'isola di Flakstadøya. Il centro abitato è celebre per la sua atmosfera tranquilla, le tipiche case di legno rosse e la sua posizione strategica lungo la strada panoramica nazionale E10.
Rambergstranda (o Ramberg Beach) è la rinomata spiaggia di sabbia bianca che si estende proprio ai margini del villaggio di Ramberg, lungo la baia di Jusnesvika.

Caratteristiche principali di Ramberg e Rambergstranda :

⛱️ La spiaggia si sviluppa per circa un chilometro e mezzo a forma di mezzaluna, caratterizzata da sabbia finissima (composta da conchiglie frantumate) e acque dal colore turchese che ricordano scenari tropicali, il tutto incorniciato da imponenti e aspre montagne artiche. Se non fosse per le basse temperature,  non hanno niente da invidiare alle spiagge caraibiche!

🌞🌌 Sole di mezzanotte e aurore: Grazie alla sua esposizione aperta verso nord-ovest, Rambergstranda è considerata uno dei punti panoramici migliori per osservare il sole di mezzanotte in estate, mentre nei mesi invernali offre una cornice spettacolare per l'aurora boreale.

🚣🥾Attività all'aperto: È una meta popolare per passeggiate rilassanti, surf per principianti, kayak di mare e Stand Up Paddle (SUP). Dalle vicinanze parte anche il sentiero escursionistico per il monte Nubben, che regala una vista dall'alto sulla spiaggia e sui ponti di Fredvang.

🏘️Servizi e sosta: Lungo la strada E10 è presente un'area di sosta turistica ufficiale con passerelle in legno per raggiungere l'arenile e servizi igienici. Il villaggio offre piccoli caffè, ristoranti e strutture ricettive come il Ramberg Resort.

Ramberg

 
 
 
Rambergstranda 



 
 
 
⛪️A Flakstad sorge anche una bellissima chiesa in legno risalente al XVIII secolo a ridosso della baia.
 

 

Nusfjord [ torna al menu ]

 
Nusfjord è uno dei villaggi di pescatori più antichi, pittoreschi e meglio conservati della Norvegia, situato sull'isola di Flakstadøya.

🛖Tracce di insediamenti umani risalgono addirittura al 425 a.C., ma il borgo ha vissuto il suo periodo d'oro tra il XIX e l'inizio del XX secolo come centro nevralgico per la pesca del merluzzo (Lofotfiske).

🌐 Nel 1975 è stato selezionato dall'UNESCO come progetto pilota per la conservazione dell'architettura tradizionale in legno norvegese.

🏘️ Il borgo è celebre per le sue tipiche capanne rosse e gialle dei pescatori (chiamate rorbuer), oggi parzialmente ristrutturate e utilizzate come alloggi turistici o piccoli musei.

🏛️ Funziona come un vero e proprio museo a cielo aperto. L'accesso al villaggio prevede un biglietto d'ingresso (intorno alle 150 NOK in alta stagione, gratuito la sera dopo le 17:00). Al suo interno si trovano un emporio storico del 1907, una vecchia fabbrica di olio di fegato di merluzzo, una fucina e punti di ristoro.

🛣️🦇Si raggiunge deviando per circa 6 chilometri dalla strada principale E10 tramite la stradina Fv807, incastonato tra montagne scoscese e un fiordo riparato. Celebre la parete rocciosa soprannominata Batman wall che si incontra nel tragitto.
 
  





 

Haukland Beach [ torna al menu ]

 
⛱️Le Lofoten ospitano alcune delle spiagge più belle di tutta la Norvegia,  tra cui quella di Ramberg e Uttakleivveien (Haukland Beach), i cui riflessi cristallini riflettono di un azzurro intenso nelle giornate di sole. Se non fosse per le basse temperature,  non hanno niente da invidiare alle spiagge caraibiche!

Caratteristiche principali

• Paesaggio tropicale artico: È celebre per la sua sabbia bianca e finissima e per un’acqua cristallina dal colore turchese, che ricordano una spiaggia tropicale nonostante si trovi sopra il Circolo Polare Artico.
• Cornice montuosa: La baia a ferro di cavallo è chiusa su tre lati da montagne ripide e imponenti (come i monti Mannen e Himmeltindan).
• Dove si trova: Si trova nel comune di Vestvågøy, a circa 10-15 minuti di auto dalla cittadina di Leknes.

Cosa fare a Haukland Beach

• Escursionismo (Trekking): È il punto di partenza ideale per salire sulla cima del Monte Mannen o verso la vicina spiaggia di Uttakleiv (tramite un sentiero panoramico e facile).
• Attività acquatiche: In estate è possibile noleggiare kayak (sit-on-top) o praticare stand-up paddle. Il bagno è possibile, ma l'acqua rimane molto fredda (generalmente sotto i 10 °C).
• Fenomeni naturali: In estate è un luogo perfetto per ammirare il sole di mezzanotte, mentre in autunno e inverno offre uno scenario unico per osservare l'aurora boreale.
• Servizi: Sul posto è presente un parcheggio a pagamento, un piccolo centro visitatori e l'Haukland Beach Cafe


 

Lofotr Viking Museum [ torna al menu ]

 
🛖🪓 Il Lofotr Viking Museum sulle isole Lofoten è un museo archeologico interattivo incentrato sulla ricostruzione in scala reale della più grande casa vichinga mai scoperta al mondo.
Oltre alle mostre storiche con reperti reali, in estate è possibile navigare su navi vichinghe ricostruite, provare il tiro con l'arco, il lancio dell'ascia ed assaggiare piatti tipici dell'epoca. 
 
Cosa offre e come è strutturato :

• La casa-lunga vichinga (Longhouse): È l'elemento simbolo del museo ed è la ricostruzione fedele e in scala reale (lunga 83 metri) della più grande dimora di un capo vichingo mai scoperta al mondo, rinvenuta nel 1981 da un contadino locale. All'interno si trovano guide in costume, artigiani al lavoro e rievocazioni della vita quotidiana dell'epoca.
• Il museo espositivo: Una sezione moderna al coperto raccoglie reperti archeologici autentici (gioielli, spade, oggetti d'uso quotidiano), pannelli informativi e postazioni multimediali con audioguide accessibili anche tramite smartphone.
• Sala cinematografica: Viene proiettato regolarmente un film storico-narrativo dedicato alle origini dell'insediamento di Borg e alla figura dell'ultimo capo del villaggio.
• Attività interattive ed esperienze: All'esterno e nel porto (si puo' parcheggiare alla chiesa e scendere a piedi) è possibile partecipare ad attività tradizionali come il lancio dell'ascia, il tiro con l'arco, escursioni sull'acqua a bordo della replica della nave vichinga Vargfotr (attive nei mesi estivi) e banchetti vichinghi serali con piatti tipici come l'agnello e l'idromele (vino al miele).

Informazioni pratiche :

📌 Posizione: Lungo la strada principale E10, a circa 15 km dall'aeroporto di Leknes.

⏳Durata della visita: Calcola in media circa 1 o 3 ore a seconda di quanto tempo dedichi alle attività all'aperto e alle mostre.

🎟️ Biglietti: Il costo d'ingresso si colloca indicativamente in una fascia di prezzo compresa tra 150 e 300 NOK (con ingresso gratuito per i bambini più piccoli). 
 
 
 






 

 

Henningsvær [ torna al menu ]

 
Henningsvær è un altro caratteristico e vivace villaggio di pescatori spesso soprannominato la "Venezia del Nord" o la "Venezia delle Lofoten".
Fino ai primi anni Ottanta era accessibile solo via mare, una caratteristica che ha preservato a lungo la sua architettura storica.
Nato come storico centro per la pesca (in particolare dello skrei, il merluzzo artico), oggi è un vivace rifugio per artisti, scalatori, artigiani e designer.

Cosa vedere e fare :

🥅⚽️ Il Campo da Calcio (Henningsvær Stadion): è uno dei campi da calcio più iconici al mondo, costruito su un isolotti di roccia circondato dal mare e da cime appuntite. Sicuramente vi sarete imbattuti nella nota foto del campo visto dall'alto.

🖼️KaviarFactory: Un ex stabilimento per la lavorazione del caviale trasformato in un rinomato centro d'arte contemporanea.

🎏 Trevarefabrikken: Una vecchia fabbrica di olio di pesce degli anni 40 reconvertita in un polo culturale, albergo e saune vista mare.

🏺Engelskmannsbrygga: Studio d'arte e laboratorio di lavorazione del vetro e artigianato locale.

🥾 Festvågtinden: Un sentiero escursionistico molto apprezzato che porta in cima a un promontorio con una vista spettacolare sul villaggio e sull'arcipelago.

🛶 Tour in kayak, pesca e ammirazione del sole di mezzanotte in estate o dell'aurora boreale in inverno. Vedi meno
 








Kabelvåg [ torna al menu ]

 
Kabelvåg è il villaggio più antico e la storica "capitale" culturale delle isole Lofoten. Situato sulla costa meridionale dell'isola di Austvågøya, a circa 5 chilometri da Svolvær (l'attuale centro amministrativo), è considerato il luogo di nascita della pesca millenaria del merluzzo artico (skrei).
Se oggi Svolvær è il fulcro commerciale delle isole, Kabelvåg ne conserva l'anima storica e un'atmosfera molto più rilassata, lenta e autentica.

🏛️ La Storia: il cuore antico delle Lofoten

• Origini Vichinghe: Fondato all'inizio del XII secolo dal re Øystein Magnusson, il villaggio (originariamente chiamato Vågar) è stato per secoli il fulcro commerciale e il porto più importante della Norvegia settentrionale.
• Il commercio del merluzzo: Da qui partivano le esportazioni di stoccafisso destinate a tutta Europa. Il declino come capitale regionale iniziò solo dopo il 1350 a causa della peste nera, che spostò i commerci verso la città di Bergen.

📍 Cosa vedere e fare a Kabelvåg

Il villaggio raccoglie in un piccolo spazio alcune delle attrazioni culturali e storiche più importanti dell'intero arcipelago:
1. La "Cattedrale delle Lofoten" (Vågan Kirke): È una imponente chiesa neogotica in legno costruita nel 1898. Pur non essendo tecnicamente una cattedrale, viene chiamata così perché può ospitare ben 1.200 persone, una dimensione enorme pensata per accogliere la massa di pescatori che affollava il paese durante la stagione della pesca.
2. Il Distretto Culturale di Storvågan (SKREI Center): Un'area situata a un paio di chilometri dal centro che raggruppa due tappe imperdibili:
    • Lofoten Museum: Allestito in una storica residenza padronale dell'Ottocento, racconta la dura vita dei pescatori, mostra le antiche imbarcazioni e le tipiche cabine di legno (rorbuer).
    • Espolin Gallery: Dedicata alle opere di Kaare Espolin Johnson, un artista famoso per i suoi dipinti in bianco e nero che catturano i volti dei pescatori e la drammaticità della vita nel Grande Nord.
3. Arte e Artigianato Locale: Il paese è un piccolo centro artistico. Ospita la Lille Kabelvåg, una galleria d'arte contemporanea sorprendentemente grande, e la bottega artigianale Lofoten Glass, dove è possibile osservare i soffiatori di vetro al lavoro.
4. Kongesteinen (o le firme reali a Oscarskaret) : celebre monumento storico situato lungo la strada E10. Il sito consiste in una parete di roccia su cui sono incise e decorate in oro le firme autografe e le corone di quattro re norvegesi che hanno visitato la regione nel corso di oltre un secolo.
I quattro sovrani che hanno siglato la roccia (le cui firme sono state tracciate di loro pugno e poi scolpite e dorate) sono: Re Oscar II – 27 giugno 1873 (all'epoca re di Svezia e Norvegia); Re Haakon VII – 8 marzo 1910 (il primo re della Norvegia indipendente); Re Olav V – 3 agosto 1959 e Re Harald V – 15 agosto 1992.

⛰️ Natura e Attività all'aria aperta

Kabelvåg è circondata da paesaggi spettacolari ed è un punto di partenza ideale per attività outdoor:
• Trekking: Sentieri popolari come la salita al monte Tjeldbergtinden offrono viste panoramiche mozzafiato sul villaggio e sulle montagne circostanti.
• Kayak e Mare: Le sue acque tranquille sono perfette per escursioni in kayak alla ricerca delle maestose aquile di mare.
• Spiagge: Poco distante si trova Rørvikstranda, una spiaggia caraibica ma dalle acque gelide, perfetta per ammirare il sole di mezzanotte in estate o l'aurora boreale in inverno. 





🇳🇴 Narvik e strada E10 [ torna al menu ]

 
Narvik è una città e un comune situato nella contea di Nordland, circa 200 chilometri a nord del Circolo Polare Artico.

🌍 La posizione geografica e il porto strategico

Si affaccia sull'Ofotfjord ed è circondata da montagne imponenti. La sua caratteristica più straordinaria è il porto esente da ghiacci tutto l'anno, un fenomeno dovuto alla Corrente del Golfo.
Il legame con la Svezia: questa particolarità l'ha resa lo sbocco naturale per l'esportazione dell'importantissimo ferro grezzo estratto dalle miniere svedesi di Kiruna. Le due città sono collegate dalla storica linea ferroviaria Ofotbanen (o Artic train) lunga circa 43 km che collega il porto di Narvik al confine con la Svezia (Bjørnfjell/Riksgränsen), proseguendo poi in territorio svedese con il nome di Malmbanan fino alle miniere di Kiruna.

🪖 L'importanza storica: La Battaglia di Narvik (1940)

Proprio a causa del controllo sul ferro svedese, Narvik divenne uno dei teatri più cruciali della Seconda Guerra Mondiale.
• Nella primavera del 1940, la città fu lo scenario di una violenta battaglia navale e terrestre tra la Germania nazista e le forze alleate (britanniche, francesi, polacche e norvegesi).
• Rappresentò la prima vera sconfitta tattica di Hitler sul campo, anche se gli Alleati dovettero poi ritirarsi a causa dell'invasione della Francia. Oggi il Narvik Krigsmuseum (Museo della Guerra) racconta dettagliatamente questi eventi.
• Durante la visita a/per Narvik potrete visitare il Narvik Krigsmuseum (Museo della Guerra di Narvik situato nel centro città); i cimiteri di guerra e i monumenti commemorativi ai caduti delle diverse nazioni coinvolte (norvegesi, britannici, francesi e polacchi) nei dintorni e nei fiordi vicini; i resti dei relitti nei fiordi (le acque dell'Ofotfjord e del Rombaksfjord custodiscono ancora i resti dei cacciatorpediniere tedeschi e britannici affondati durante i combattimenti navali visibili tramite immersioni subacquee o in superficie con tour in barca e droni subacquei); la Ferrovia di Ofoten che permette di vedere i luoghi teatro della "guerra in montagna" e del trasporto del minerale ferroso; il monumento della battaglia a Bjerkvik e Lapphaugen (a breve distanza dalla città si trovano installazioni e cannoni d'epoca posizionati nei pressi dei siti degli scontri terrestri).

🏔️ Turismo, Natura e Sport

Narvik è una meta ideale per gli amanti della natura artica e degli sport estremi:
• Sci con vista fiordo: Il comprensorio sciistico di Narvikfjellet offre una delle esperienze di sci alpino più spettacolari d'Europa, dove si può sciare scendendo dalle montagne quasi "dentro" il mare.
• Luci del Nord e Sole di Mezzanotte: Come gran parte della Lapponia e della Norvegia settentrionale, è un punto perfetto per osservare l'Aurora Boreale in inverno e il Sole di Mezzanotte in estate.
• Treni panoramici: La ferrovia Ofoten Line è considerata una delle tratte ferroviarie più panoramiche e suggestive del mondo. 
 


 
La strada europea E10 è un importante itinerario stradale trans-scandinavo che collega la Norvegia alla Svezia lunga circa 850–880 chilometri di cui circa 397 km in norvegia, noto anche come Kong Olav e di circa 483 km in Svezia. Questa strada a doppia corsia attraversa montagne, foreste, fiordi e arcipelaghi regalando viste e paesaggi spettacolari a chi la attraversa. 
 

🇳🇴 Il percorso in Norvegia attraversa tutte le Isole Lofoten, collegando i villaggi di pescatori (come Å, Reine, Hamnøy e Svolvær) alla terraferma tramite ponti scenografici e tunnel sottomarini. Prosegue verso est passando per Narvik e l'area di Bjørnfjell, vicino al confine svedese che attraversa montagne, foreste, fiordi e arcipelaghi.

🇸🇪 Il passaggio in Svezia avviene attraverso il valico di frontiera che si trova tra Riksgränsen (Norvegia/Svezia) e Abisko. Questa tratta attraversa prima la regione lappone di una bellezza paesaggistica spettacolare lungo boschi, cascate e laghi fino alla strada mineraria di Kiruna (famosa per le miniere di ferro) fino a Gällivare (intersezione con la E45), proseguendo poi verso est fino a Luleå. 
 







 
 
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