CUCINA TOSCANA
La Cucina Toscana è una delle più antiche tra le cucine regionali italiane. Ancora oggi, molti dei piatti tipici mantengono la loro ricetta originale. Come quasi tutte le cucine tradizionali italiane anche quella toscana è caratterizzata da preparazioni semplici, con ingredienti di facile reperibilità e di origine contadina.Olio, vino, tartufo e altre delizie culinarie: sono queste le eccellenze della gastronomia toscana.
ANTIPASTI
Tra gli antipasti della Toscana troviamo un tagliere con formaggi ,
pecorino toscano DOP, ricotta e raveggiolo, ed affettati, come il prosciutto crudo
toscano Dop,la finocchiona,,il lardo di colonnata, il salame toscano e a base di cinta senese. Ci sono fra gli
antipasti fette di pane tostato condito con fegatini di pollo, capperi,
acciughe e burro. La panzanella è un altro piatto tipico della regione, estivo e dalla semplice preparazione.
Un'altra cosa che non può mancare in tavola è la “fett’unta”,
bruschette di pane su cui viene strofinato uno spicchio di aglio e
condito a piacere, anche solo con un filo di olio extravergine d'oliva. Un altro prodotto che puo' accompagnare salumi e formaggi e' il famoso pane toscano tipicamente sciocco, lasciato in ammollo in acqua per una quindicina
di minuti e poi strizzato, cipolla rossa, cetriolo, pomodoro, basilico,
olio e aceto. Il Pane Toscano DOP è una tipologia di pane tipica della regione, riconosciuta con il marchio di denominazione di origine protetta.
Ciò che lo contraddistingue maggiormente è il fatto di essere
completamente privo di sale e con un sapore della mollica leggermente
acidulo.
PRIMI
Cosa assaggiare? Si parte dalle zuppe, dalla ribollita alla pappa al pomodoro, ma anche la carabaccia, piatto antico a base di cipolle rosse,la panzanella,la garmugia, che racchiude tutte le primizie primaverili,la panata piatto povero, che appartiene alla tradizione contadina e il cacciucco alla livornese.
Fra le paste, via libera a pici che si condiscono principalmente con il sugo di pomodori e l'aglione, sugo di fegato di coniglio, d’anatra o d’oca, poi ancora gli gnudi (polpette preparate col solo ripieno dei ravioli, conditi con burro e salvia), pappardelle,testaroli(una sorta di crespella che viene cotta sul testo), gnocchi e tortelli di patate. Tra le specialità toscane con cacciagione, per esempio, troviamo le immancabili e conosciutissime pappardelle al ragù di cinghiale.
Per gli amanti della carne, impossibile resistere a un'ottima fiorentina,bistecca per antonomasia, di carne di razza chianina, cotta alla brace o alla griglia. Il taglio scelto si trova nel dorso del bovino, la lombata da gustare rigorosamente al sangue. Altrettanto buono e saporito è lo spezzatino alla cacciatora, preparato con carne stufata di vitello o agnello, tipico delle feste pasquali. La rosticciana è un altro piatto a base di carne, ma questa volta di maiale.
Ancora, panino col lampredotto, trippa, crostini e costine di maiale alla brace.
DOLCI
Dulcis in fundo, torta co' bischeri,i brutti ma buoni,i Ricciarelli, budini di riso,panforte di Siena, cantucci e castagnaccio.
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Panforte di Siena |
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Brutti ma buoni |
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Torta co' bischeri |
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Cantucci con vin santo |
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Castagnaccio |
VINI E OLIO
Il vino e' sicuramente un colosso enologico per quanto riguarda le produzioni e
la sua radicata tradizione. Oltre 70.000 sono gli ettari vitati
caratterizzati per lo più dalla presenza del sangiovese, vitigno più conosciuto e diffuso in Italia. È proprio questa uva alla base del Chianti e nello specifico nel Chianti Classico,
prodotto in nove comuni: Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti,
Greve in Chianti, Radda in Chianti, Barberino Val d'Elsa, Castelnuovo
Berardenga, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di
Pesa. La sua storia comincia nel Settecento, quando si comincia a fare
un vero e proprio lavoro di zonazione e a stabilire un disciplinare
nella produzione di questo vino. Ma il sangiovese gioca un ruolo di primo piano anche nel Morellino di Scansano, nel Brunello di Montalcino e nel Rosso di Montalcino (come sangiovese grosso), nel Nobile di Montepulciano e nel Carmignano. Vitigni internazionali come cabernet franc, cabernet sauvignon, merlot e syrah provengono da zone blasonate come Bolgheri o Maremma e Cortona. Tra i vini bianchi segnaliamo il Vermentino che riveste un ruolo da protagonista nelle produzioni bianchiste e la celebre Vernaccia di San Gimignano
che ha ottenuto nel 1966 la prima denominazione. E ancora vini dalle
province di Lucca, Pisa, Pistoia, Arezzo, Massa Carrara. Un accenno
importante va al celebre Vin Santo, vino da dessert ottenuto da malvasia e trebbiano.
44 sono gli Oli extravergini di oliva che rappresentano l'eccellenza in Toscana tra cui:DOP Chianti Classico,DOP Lucca, DOP Seggiano,DOP Terre di Siena e l'IGP Toscano
COSA MANGIARE ZONA PER ZONA:https://www.agriturismo.it/it/extra/mangiare-e-bere-bene-in-toscana:-i-sapori-tipici-del-territorio-1260
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