Area naturale protetta su 64.000 ettari totali, distribuiti su 2 Regioni; oltre 400 specie animali e quasi 1000 specie vegetali. Sono solo alcuni numeri del Parco del Delta del Po, che prende vita dalla parte terminale del corso del Grande Fiume, al confine orientale con la Pianura Padana, e si estende su una superficie complessiva di oltre 52.000 ettari in Emilia Romagna, tra le province di Ferrara e Ravenna, e di circa 12.000 ettari in Veneto all’interno della provincia di Rovigo.
SITI UTILI [ torna al menu ]
COME ARRIVARE [ torna al menu ]
INFO POINT [ torna al menu ]
LUOGHI D'INTERESSE [ torna al menu ]
EMILIA ROMAGNA
Il Parco regionale del Delta del Po si estende tra la provincia di Ferrara e la provincia di Ravenna. È suddiviso in sei stazioni ed è gestito dall'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po:
💖MESOLA (FE)[ torna al menu ]
🔗 Castello di Mesola , Museo-del-cervo e del bosco della mesola (sito ufficiale)
Con le sue quattro torri merlate, spicca maestoso il Castello di Mesola, la “delizia” edificata a partire dal 1578 per volontà di Alfonso II, ultimo discendente della famiglia d’Este. L’imponente struttura, a metà tra una fortezza e una residenza, era protetta da nove miglia di cinta muraria e circondata da un bosco per la caccia, oggi in parte riconducibile al Bosco della Mesola.
Numerose sono anche le escursioni nella Riserva Naturale Foce del Po di Volano che, partendo dall’Oasi di Canneviè o dalla Torre della Finanza o dal pontile in Località Madonnina, vanno verso la Sacca di Goro, inoltrandosi in fitti canneti, rifugio di uccelli acquatici. Una estesa rete di sentieri permette inoltre l’accesso, a piedi o in bicicletta, nella pineta litoranea che si estende lungo lo Scannone di Volano.
Lungo la Strada Statale 309 Romea, ci da il benvenuto nel delta del Po la millenaria Abbazia di Pomposa, il cui alto campanile annuncia quello che fu uno dei complessi benedettini più importanti della penisola.
💖GORO E GORINO[ torna al menu ]
🔗https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/goro (sito ufficiale)
Proseguendo da Goro e da Gorino, due caratteristiche località di pesca che da un lato si affacciano con i loro porti di pescherecci sulla Sacca di Goro, un’originale insenatura naturale a forma di mezzaluna; dall’altro lato si affacciano sul Po di Goro dove, dalla primavera all’autunno, salpano numerose imbarcazioni che percorrono l’ultimo tratto del Po di Goro fino all’Adriatico.
Dalla riva destra del fiume si protende lo Scannone di Goro, la cosiddetta Isola dell’Amore, dove si erge il Faro di Goro, alto 22 metri e dotato di una lanterna con fascio luminoso di 10 miglia; poco lontana la Lanterna Vecchia, antico faro costruito nel 1864, è oggi osservatorio naturalistico.
La Sacca di Goro è celebre per gli allevamenti di cozze e vongole: è possibile visitare gli impianti di lavorazione ed assistere alla pesca in laguna con la tradizionale “rasca”. Lungo la riva sinistra del Po di Goro, consigliata è la visita a San Basilio e all’idrovora di Ca’ Vendramin.
💖COMACCHIO[ torna al menu ]
🔗Comacchio (sito ufficiale)
🔗Valli di Comacchio (sito ufficiale)
Quando il tramonto si colora di effetti straordinari, il sito naturalistico delle Valli di Comacchio, a sud del centro storico, presenta un ambiente di grande fascino.
Un percorso storico in motonave consente di cogliere i tempi della valle attraverso i casoni e le tabarre, i lavorieri (le trappole per la "cattura" del pesce) gli attrezzi del mestiere, e una vegetazione incredibile. Di particolare attrattiva sono le attività di birdwatching. Su invito della Lipu, Comacchio è infatti divenuta Città del Birdwatching. Residuo di un complesso di circa 11.000 ettari di superficie, ridotti progressivamente in seguito alle bonifiche, e area di acqua salmastra, dedicata alla pesca, in cui viene immessa acqua salata dal mare o dolce dal fiume si estendono le Valli di Comacchio.
Storicamente si sono formate in seguito all’estinzione del ramo principale del fiume Po e al temporaneo innalzamento del livello del mare.
💚SANTA GIULIA[ torna al menu ]
Prima tappa in area veneta e sosta notturna con cena in zona. Circondata da canali e dal verde per una prima vera impressione su come sia questo fantastico parco.
Allloggio e ristorante 🠆 https://www.osteria-arcadia.com/
Ristorante 🠆 https://pontemolo.it/
💚SACCA DEGLI SCARDOVARI[ torna al menu ]
Questa zona di passaggio tra l’acqua dolce ed il mare prende il suo nome dalla “scardova” o “scardola”, un pesce che nel ‘700 era molto presente in questa zona. Il termine “sacca”, invece, individua un’insenatura che comunica con il mare aperto attraverso una bocca lagunare. Qui, tra queste acque, nel 1780 si stanziò una piccola comunità di pescatori, che sfruttando le particolarità del territorio e in perfetto equilibrio con esso, si è dedicata alla pesca di pesci d’acqua dolce come principale fonte di profitto e sostentamento. Oggi le antiche palafitte, dette cavàne, che venivano utilizzate come abitazioni dai pescatori sono state sostituite da strutture più resistenti, utilizzate ancora adesso per riporre gli attrezzi per la pesca.
La Sacca degli Scardovari è la laguna più grande del Delta del Po Veneto; un vasto specchio d'acqua compreso tra le foci del Po di Gnocca e del Po delle Tolle, habitat ideale per l'acquacoltura, fotografia, birdwatching ed escursioni in barca. E' nota per la coltivazione di cozze, vongole e ostriche rosa ed è il luogo perfetto per chi desidera degustare la cucina locale del Delta. Alle foci del Po di Gnocca, tra dune e canneti si trova l’Oasi del Bacucco, tappa immancabile durante una visita alla vicina Sacca di Scardovari anche con emozionanti giri in barca.
Le spiagge di Porto Tolle sono scanni, ovvero isole sabbiose, e rappresentano le terre emerse più giovani del Delta, nate dal deposito delle sabbie fini alle foci dai rami del Po. La sabbia soffice, il mare pulito, il fondale dolcemente digradante sono l’ideale per fare il bagno e rendono le spiagge di Porto Tolle sicure, soprattutto per famiglie con bambini.
💚CAMPO DI LAVANDA A CA' MELLO[ torna al menu ]
🔗https://lavandapolesana.it/
Dopo aver goduto dei meravigliosi paesaggi lungo i canali del Po , si puo' deviare di pochi chilometri in dorezione Ca' Mello per poter passeggiare tra i campi dell' l’Azienda agricola di Friso Micaela che coltiva la lavanda polesana. Lo scopo era quello di ricavare oli essenziali e altri derivati ma, grazie ai colori della pianta in fiore, ha dato vita ad uno spettacolo naturale che ha letteralmente fatto impazzire gli amanti della natura e della fotografia.
NB le indicazioni per arrivarci sono molto chiare e semplici , dalla strada principale sulla SP38 deviare sulla strada delle valli, l'azienda si trova dopo pochissimi km
💚DA PILA A MARINA DI PORTO LEVANTE[ torna al menu ]
Bellissime escursioni sono in partenza da Porto Tolle - Cà Tiepolo, per una navigazione sul ramo principale del Delta, il Po di Pila, che prima di arrivare al mare si dirama in tre foci: Busa di Tramontana, Busa Dritta e Busa di Scirocco. Scano Boa rappresenta l’anima del Delta, dove ancora insistono i tipici “casoni di canna palustre”.
Il tratto che va da Ca' Pisani fino a Porto Levante e' paesaggisticamente spettacolare. La strada che ora si fa strettissima si staglia su una striscia di terra , e da' la visuale su entrambi i lati della laguna, non e' difficile infatti scorgere i fenicotteri rosa.
A nord del comune di Porto Viro si estende il Po di Levante che scorre fino a Porto Levante, un piccolo borgo caratteristico storicamente collegato alle attività di pesca. Da qui, durante la stagione estiva, una breve escursione in barca accompagnerà fino allo Scanno Cavallari, una lingua di sabbia bianca finissima, un mare cristallino e la ricca vegetazione deltizia faranno da cornice alle tue vacanze, in un clima di totale tranquillità.
NB L'isola di Albarella e' chiusa ai non residenti! Se volete raggiungere Porto Caleri ed il giardino botanico tornate sulla strada principale e dirigetevi verso Rosapineta.
💚GIARDINO BOTANICO DI ROSOLINA [ torna al menu ]
Le grandi e profonde spiaggie sabbiose lasciano lo spazio ad una verde ed imponente Pineta la quale introduce a sua volta le grandi valli e lagune regalando una scenografia unica.
Il Giardino Botanico nella località di Porto Caleri rimane uno degli unici habitat costieri completamenti naturali, permettendo a tutti di scoprire la Storia e gli ambienti del Delta del Po.
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