martedì 30 marzo 2021

🇮🇹 Avellino

  👉INFO GENERALI CAMPANIA👈

 Per semplificare la ricerca sulla mappa ho contrassegnato l'area di Avellino con il colore ROSSO MATTONE

 

COME ARRIVARE [ torna al menu ]

Treno: Treni non-stop vi permetteranno di raggiungere comodamente Avellino sia da Napoli che da Roma; i collegamenti regionali sono garantiti dalla linea della Circumvesuviana. 
Aereo: L'aeroporto più vicino è quello di Capodichino a Napoli, situato a soli 60 km da Avellino (40 minuti), mentre l'aeroporto di Roma Fiumicino dista circa 270 km (2 anni e mezzo ore di macchina). Si possono trovare collegamenti ad ogni ora di autobus dall'aeroporto di Capodichino ad Avellino. 
Auto: Le autostrade che collegano facilmente la città di Avellino a Roma e Napoli sono la A12 e A16. 
Bus : Si può facilmente raggiungere Avellino in autobus con la linea di autobus Air in partenza da Piazza Garibaldi a Napoli ogni mezz'ora e dalla stazione Tiburtina di Roma .
 

COME MUOVERSI [ torna al menu ]

La città di Avellino è facilmente percorribile a piedi
L’Air collega tutta l’Irpinia, inoltre effettua numerosi collegamenti regionali ed interregionali
 

SITI UTILI [ torna al menu ]

 

COSA VEDERE [ torna al menu ]

 
Avellino è una città campana  tranquilla e ricca di caratteristiche interessanti. Completamente immersa nel verde dell’Irpinia, dispone di un territorio connotato da bellezze naturali di grande spessore. 
Paesaggi incantati, alte montagne, decine di chiese, agriturismi, giardini e tanta tranquillità: la verde Avellino può essere davvero la meta ideale per chi ama fare turismo in totale relax e tranquillità. Avellino deve il suo nome agli antichi Romani che la fondarono; il nome  deriva da mela, per la grande abbondanza di meleti che c’erano in passato nella zona. Oggi sono molto abbondanti le piantagioni di nocciola, uno dei prodotti più caratteristici di questa provincia.
Avellino è collocata in una vasta valle, la cosiddetta conca avellinese, in un contesto naturale splendido, contornata dalla catena montuosa dei Monti Picentini, dal Monte Tuoro e dal noto Massiccio di Montevergine. Quest’ultimo rappresenta un sito di fama mondiale per la presenza del suo splendido Santuario di Montevergine, un meraviglioso complesso monastico che è meta di circa due milioni di pellegrini all’anno, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, che – partendo da Ospedaletto d’Alpinolo a piedi, attraverso le tortuose e caratteristiche stradine di montagna, o grazie alla caratteristica funicolare che parte da Mercogliano – raggiungono il Santuario. 
Oltre la funicolare a Mercogliano troviamo il Palazzo Abbaziale di Loreto dove sono custoditi antichi documenti storici e religiosi, alcuni risalenti al I sec., e oltre 300 vasi officinali in maiolica dell’antica farmacia. 
Nonostante gli eventi sismici,Avellino ha mantenuto un piccolo nucleo antico, con stretti vicoli lungo i quali si trovano la Torre dell’Orologio(alta 36 metri, venne danneggiata dai disastrosi terremoti del 1668 e del 1742, e da quello del 23 novembre 1980, che causò disastri e danni irreparabili all’architettura della città.), la Cattedrale e il Castello, monumenti simbolo della città. La Cattedrale, conosciuta come Duomo di Santa Maria Assunta e di San Modestino (patrono della città, festeggiato il 14 febbraio),e' il principale luogo religioso consacrato alla Vergine Assunta. All’interno del Duomo sono conservati numerosi dipinti a tema religioso e statue, come quella della Madonna Assunta, che viene portata in corteo il giorno di Ferragosto durante la processione dell’Assunta, antica tradizione alla quale il popolo del capoluogo irpino è fedele da sempre. Attrazione ed arteria centrale del capoluogo irpino è il Corso Vittorio Emanuele, zona centrale e pedonale della città, che ha subito un radicale restyling nell’ ultimo decennio. Questo è il cuore della vita avellinese, pullulante di negozi, bar, attività commerciali, si estende dalla famosa Piazza della Libertà, caratteristica con le sue fontane e dominata dal Palazzo Vescovile e recentemente ristrutturata, fino a sfociare nel Viale dei Platani, zona frequentatissima dai giovani avellinesi per la presenza dei più noti bar e locali di Avellino città. Lungo il Corso Vittorio Emanuele sorgono la Chiesa del Santo Rosario e la Villa comunale, amata dai più piccoli che possono godere di scivoli, altalene e tanto divertimento.  
Ovviamente se si visita Avellino città non si può fare a meno di vedere la Fontana di Bellerofonte, chiamata anche Fontana di Costantinopoli o Caracciolo, ma conosciuta dagli avellinesi come “Fontana dì tre cannuòli” per la sua conformazione. 
Gli amanti della cultura apprezzeranno di certo una visita al Museo Provinciale Irpino, presente alle spalle della Villa Comunale. Esso conserva diversi reperti archeologici della zona, dall’età neolitica fino all’epoca della dominazione romana. Esso è meta di scolaresche, visite guidate ed appassionati di ogni età. 
Avellino non è solo una bella città, tranquilla e perfettamente rappresentativa del rapporto fra uomo e natura esistente in Irpinia: è anche una città da vivere. E così durante la sera questo luogo così tranquillo e rilassante diventa un posto da scoprire, con tanti locali che animano la vita notturna con musica e drink, vinerie sofisticate, tante pizzerie e ristorantini per ogni gusto.
 
 

DINTORNI [ torna al menu ]

 
Un viaggio nella provincia di Avellino è un tuffo nella natura e nella storia dell’Irpinia. 
Terra ricca di fascino, apre le porte della sua ospitalità regalando al turista uno spicchio d’incantevole paesaggio impreziosito da un interessante patrimonio culturale. Una natura di incredibile bellezza, la stessa che ha fatto meritare a questa provincia l’appellativo di “Verde Irpinia”.
Monti, pianure immense, magnifiche riserve naturali, laghi e fiumi rendono questa terra ideale per chi ama gli spazi aperti e per chi cerca una vacanza in totale relax tra montagne e sorgenti, aria salubre e cibi buoni, in uno dei più suggestivi ambienti naturali del Sud Italia, adatto in tutte le stagioni. 
Antichi borghi sono immersi nel verde delle valli che si aprono ai piedi delle catene montuose del Partenio e del Terminio, ricoperte da boschi di faggi, abeti, querce e castagni. Nelle ampie vallate si estendono vigneti e uliveti i cui frutti consentono un’ottima produzione di olio e di vino,ed ecco perche' proprio qui troviamo il percorso della Strada del Vino e dei Sapori di Irpinia, che inizia e si conclude nella provincia di Avellino.
Oltre a siti archeologici, si incontrano imponenti castelli che riportano alla memoria guerre e saccheggi, assedi e battaglie ma anche feste mondane e eleganti corti.
Tra i castelli piu' caratteristici il Castello della Leonessa a Montemiletto, e' uno dei meglio conservati della provincia di Avellino, il Castello Lancellotti a Lauro, completamente ricostruito, nella seconda metà dell’Ottocento, e il Castello Normanno che domina Ariano Irpino da una posizione strategica, quasi impenetrabile.La città di Avella è nota anche per il castello della città, conosciuto come "Castello di San Michele" eretto dai Longobardi nel VII secolo d.C. per il culto all'Arcangelo.
 Diroccati o intatti, abbandonati o in fase di restauro, rappresentano un divertente itinerario in cui poter associare alla semplice visita del castello interessanti passeggiate per le stradine di questi piccoli centri abitati, gustando la buona cucina locale.
 
 Castello della Leonessa

Trekking, escursioni e gite in mountain bike sono l’ideale per esplorare i luoghi incantati che ricoprono la dorsale appenninica, cogliendo l’occasione anche per una sosta in una tipica trattoria dove la cucina rispecchia ancora le tradizioni di una volta. Nei pressi di Bagnoli Irpino si trova il Laceno, con uno splendido lago incastonato tra montagne ricoperte da faggeti e conifere, meta estiva irrinunciabile per chi cerca una vacanza nel verde e nel silenzio di una natura incontaminata. 
Un suggestivo percorso è offerto dall’incantevole Fiumara di Tannera, un bacino di acqua pura e cristallina che scorre tra piccole cascate e ruscelli.  
 

Il Cervialto, il Raiamagra, il Cervarolo, la Montagna Grande e il Piscacca sono le alte vette sulle quali avventurarsi per ammirare panorami veramente straordinari, ideali per gli amanti della fotografia, e dedicarsi alla ricerca di sapori preziosi. I fitti boschi offrono, infatti, la possibilità di scovare pregiati funghi e tartufi neri. Incantevole d’estate ma anche d’inverno, quando una bianca coltre ricopre l’intero paesaggio, trasformando il Laceno in una eccellente meta sciistica, dotata di moderni impianti di risalita e ottime strutture ricettive. Montagne che offrono molte opportunità per lo sci alpino e da fondo, e per scalare i crinali ghiacciati con ramponi e piccozza. 
 

Per gli appassionati di speleologia la Grotta del Caliendo, è un mondo sommerso dove avventurarsi tra mille tonalità di colore che si riflettono lungo questo “corridoio” incantato, nel silenzio di un luogo che vi regalerà sensazioni indimenticabili.  
 
 
ALTRI SITI IMPORTANTI
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FESTE E TRADIZIONI [ torna al menu ]

 
A testimonianza di ciò, numerosissime e conosciute sono le sagre tradizionali irpine, come quella del fungo porcino, la sagra della castagna, quella della patata, del maiale, la sagra del fusillo e del pezzente…insomma tantissime sono le prelibatezze di questa terra e numerose le occasioni per assaporarle e godere di ottime degustazioni di prodotti tipici.In provincia, durante il periodo di Carnevale, si ha l'imbarazzo della scelta. Ogni piccolo paese, da Montemarano a Taurano, da Avellino a Castelvetere sul Calore, è inebriato dal magico susseguirsi di costumi e di colori, nel caos rigenerante della musica e dei ritmi scatenati della danza.

CUCINA AVELLINESE [ torna al menu ]

 https://erywanderlust.blogspot.com/2021/03/cucina-campana.html#titolo6

 

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