Maratea [ torna al menu ]
Il pezzo forte e' la statua del Cristo Redentore che si erge sul centro storico di Maratea, e salendo sul monte San Biagio per ammirarlo da vicino si rivelerà un’esperienza bellissima. Inoltre, dalla cima potrete ammirare uno dei panorami più belli di tutta la Basilicata.
Scendendo al porto di Maratea si trova uno scenario suggestivo e di particolare bellezza. Qui si trovano la spiaggia di Cala d’i Cent’ammari, nascosta da una caratteristica cortina di scogli, incastonata in una secca naturale che l’ha resa per secoli un piccolo porto naturale, la spiaggia di Cala Tunnara, detta anche Darsena, localizzata alla punta del promontorio La Timpa, e infine la spiaggia del Crivo, che era la spiaggia più frequentata del Porto, e che si trova oggi completamente chiusa nella struttura portuale, e non è quindi più balneabile. Al Porto si possono ammirare la Chiesa della Madonna del Porto Salvo, la Cappella della Madonna del Carmine, e la Torre di Filocaio che è una delle più antiche torri costiere del Regno di Napoli. In onore della Madonna del Porto Salvo si tiene ogni anno una caratteristica processione sul mare: la barchetta che ospita la Madonna gira nella costa di Maratea fino ad arrivare all’isola di Santo Janni, seguita dalla flotta delle barchette dei pescatori.
SITO UFFICIALE : https://www.visitmaratea.it/
Finita la visita a Maratea proseguiamo lungo la costa fermandoci nei pressi di Marina, per pranzare nella pizzeria White horse che ha una vista suggestiva sulla costa.
Dato che nella lista delle regioni da esplorare ci mancava anche la Calabria ,ed eravamo proprio a due passi, approfittiamo per addentrarci nella zona Nord che ci portera' poi a ricollegarci con il Parco del Pollino a meta' tra le due regioni, visitando sia le zone di mare a Praia e Scalea e scoprendo i bellissimi borghi sia di Scalea che Morano calabro.
Calabria
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Parco del Pollino [ torna al menu ]
Il Parco Nazionale del Pollino, con i suoi oltre 192mila ettari di area protetta, è la patria del pino loricato, l’areale di numerosi animali come il lupo italico e del capriolo autoctono, il territorio dell’aquila reale, la tana della lontra europea. Il paesaggio è caratterizzato dalla vetta, Serra Dolcedorme, alta 2267 metri, da rocce dolomitiche, natura incontaminata, gole e grotte. Qui si può, scoprire il Bos primigenius e l’Elephas antiquus, ma anche le civiltà lucana, magno-greca, bizantina, longobarda, normanna e delle minoranze arbereshe. Il Parco è anche terra di storia e folklore, di tradizioni culinarie antiche,di monumenti straotdinari, di borghi da visitare a passo lento, di tesori da scoprire nei suoi piccoli musei, nei castelli e di chiese e santuari gelosi custodi di antichi riti.
SITO UFFICIALE : https://parconazionalepollino.it/ e https://www.parcopollino.it/
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Ente Parco Nazionale Del Pollino |
Il nostro viaggio attraverso il parco del Pollino inizia dal paesino di Viggianello, un paese dove in passato i monaci bizantini disseminarono il territorio di laure, ovvero delle celle monastiche con chiesa in comune ancora visibili ai piedi del centro storico. Il borgo si trova ai piedi del Massiccio del Pollino nella Valle del Mercure dove spicca anche l'imponente Castello che sovrasta il paese e che dovete assolutamente raggiungere.
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Piccola sosta caffè bar alimentari Falcone, facendo incontri speciali |
Sempre nel cuore del parco va fatta una visita lungo i torrenti Frido e Peschiera, che solcano con il loro scorrere il Bosco Magnano, permettendo di immergersi in uno degli ambienti più suggestivi di questo spazio verde. Partendo da Bosco Magnano, si giunge alla confluenza del Peschiera nel Frido; risalendo poi il Torrente Peschiera, tra cascatelle e laghetti, il Lavaturo, le Marmitte degli gnomi, arriva alla sorgente della Dispensa.
Castelsaraceno e Val D'Agri [ torna al menu ]
La prossima tappa del nostro tour on the road e' una tappa particolare ma forse una delle piu' rinomate che attira i piu' coraggiosi del genere. Sto parlando del Ponte tra i due Parchi a Castelsaraceno, il ponte tibetano più lungo del mondo: 586 metri di lunghezza e 80 d’altezza, a mezz’aria sul canyon attraversato dal torrente Raganello, la più lunga al mondo nel suo genere.
Noi ci siamo arrivati fin qui, poi non e' necessario che lo si attraversi! E niente, come siamo arrivati ce ne siamo andati, la voglia era tanta ma le vertigini hanno preso il sopravvento.
SITO UFFICIALE : https://visitcastelsaraceno.info/
Il paesaggio che si presenta d'ora in poi e' immerso nella natura e nel verde della Val d'Agri, una delle regioni più floride della Basilicata. Al fiume d'Agri affluiscono torrenti e fiumiciattoli permettendo una coltura antica di cereali che ondeggiano al vento in una terra immensa, gialla e verde. E poi ancora borghi che nascondono preziosi tesori artistici ed una eccellente tradizione culinaria.
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Bar ristorante da "Tempesta" |
In uno splendido scenario di forme armoniche nei colori della natura, sorge il Lago di Pietra del Pertusillo, un’oasi di notevole interesse dal punto di vista naturalistico: rientra infatti nelle zone protette dal Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Il lago, la cui diga è in funzione dal 1963, occupa una superficie di 75 chilometri quadrati con una capacità da 145 a 155 milioni di metri cubi d’acqua, destinati sia ad uso irriguo che potabile e idroelettrico.
Le sue sponde sono il luogo ideale per lunghe passeggiate che consentono di apprezzarne tutte le minime sfumature e le bellezze nascoste. I sentieri aperti nei boschi circostanti regalano agli appassionati della mountain bike percorsi unici e avventurosi. Alcuni punti del lago permettono anche attività di birdwatching ed emozionanti battute di pesca sportiva.
Potenza [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.basilicataturistica.it/scopri-la-basilicata/potenza/
Melfi [ torna al menu ]
Immersa nella splendida cornice paesaggistica del Vulture Melfese, la città ha una cinta muraria unica nell’Italia meridionale, circondata interamente da antiche mura normanne con torrioni di avvistamento. L’abitato è dominato dal maestoso castello normanno-svevo, costruito, costituito da otto torrioni tra cui la Torre dell’Orologio. Nelle sue stanze ha sede il “Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese Massimo Pallottino”. Melfi è uno scrigno di bellezze culturali e sacre da scoprire, come gli straordinari esempi di chiese rupestri di Santa Margherita e Santa Lucia scavate nel tufo, oltre alla splendida cattedrale di Santa Maria Assunta . Melfi è anche tradizioni, con il corteo storico “La Festa dello Spirito Santo” e il “Convegno Nazionale di Falconeria”, e sapori, con il gustoso “Marroncino”, castagna che si può assaporare sono alle pendici del Vulture.
SITO UFFICIALE : https://www.comune.melfi.pz.it/pageicardext/luoghi
Venosa [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.comune.venosa.pz.it/scoprivenosa
Castelmezzano [ torna al menu ]
Dopo aver dormito in una graziosa villetta nei pressi di Vaglio Basilicata, ci prepariamo per degustare due posti unici segnalati nella lista dei borghi più belli d’Italia : Castelmezzano e Pietrapertosa. Noti per l’emozionante esperienza del Volo dell’Angelo, dove è possibile percorrere più di un km e mezzo sospesi nell’aria a 400 metri d’altezza lungo un cavo d’acciaio fissato tra le rocce e per far parte delle Dolomiti lucane.
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Casetta dei prati |
Castelmezzano è il paradiso per chi cerca una destinazione lontana dalle rotte del turismo di massa, dove vivere una vacanza a contatto con la natura. Nel centro storico del paese vi è la Chiesa Madre di Santa Maria dell’Olmo costruita in pietra locale in stile romanico . La Chiesa del Santo Sepolcro, e' una delle più antiche di Castelmezzano,di origini bizantine che custodisce la statua lignea della Madonna dell’Ascensione che, secondo una leggenda, sarebbe stata ritrovata da due pescatori in riva al mare, e ai quali la stessa Madonna avrebbe chiesto di essere condotta a Castelmezzano. Meritano una visita, inoltre, le cappelle di Santa Maria, della Madonna dell’Annunziata, di San Marco e di Santa Maria “Regina Coeli”. Ad oggi sono conservati parte delle mura di cinta, una cisterna per la raccolta delle acque piovane e la lunga e ripida scalinata scavata nella roccia, utilizzata probabilmente come postazione di avvistamento, da cui era possibile sorvegliare la sottostante vallata del fiume Basento.
A Castelmezzano, ogni anno, si celebra il rito arboreo del matrimonio fra gli alberi, la “Sagra du’ Masc”, dove avviene l’innesto e l’innalzamento fra balli, canti e sapori tradizionali.
SITO UFFICIALE : https://www.basilicataturistica.it/territori/castelmezzano/
Pietrapertosa [ torna al menu ]
A pochissimi km , l’incantevole paese di Pietrapertosa è costruito interamente sulla roccia nuda, quasi incastonato come la più preziosa delle pietre. Il suo nome, Pietraperciata, che vuol dire “pietra forata”, deriva dalla presenza di una grande rupe sfondata da parte a parte. Preservando la sua natura di roccaforte, Pietrapertosa si snoda fino ai piedi dell’antico e suggestivo castello saraceno anch’esso scavato nella roccia. Proprio qui, nella parte più alta del paese, ci si ritrova all’interno di un mondo magico: l’Arabata, il quartiere più antico che svela le origini arabe del paese e si mostra in tutta la sua spettacolare bellezza. Piccole case contadine, incastrate l’una nell’altra e quasi poggiate alla roccia scoscesa, un labirinto di stradine e scalette tutte in salita, costituiscono il quartiere rimasto invariato nel tempo. Più ci si addentra nel borgo, più ci si accorge di come Pietrapertosa sia circondata da dirupi scoscesi e un paesaggio mozzafiato.
SITO UFFICIALE : https://www.basilicataturistica.it/territori/pietrapertosa/
Aliano e calanchi [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.aliano.it/
Rotondella [ torna al menu ]
Alto su un colle tondeggiante, il paese offre un panorama che spazia dal mare all’entroterra lucano fino alle vette del Pollino. Distrutto dai saraceni alla fine del XVI secolo, l’antico borgo venne rifondato nel 1518. Il nucleo antico si snoda a spirale sul colle con vicoli collegati da cunicoli e gradinate, e palazzotti ornati da portali e mascheroni in pietra. La massiccia torre di avvistamento è l’unica traccia di un complesso fortificato cinquecentesco. I principali luoghi di culto sono la chiesa Madre e la chiesa di S. Antonio da Padova, già parte di un convento francescano. La cosa migliore da fare e' girare a zonzo tra i vicoli e rilassarsi in un bar tra gli abitanti del posto chiacchierando e facendo nuove amicizie, vedrete che loro non si tireranno assolutamente indietro!
SITO UFFICIALE : https://www.comune.rotondella.mt.it/
DOVE DORMIRE : Il giglio
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Trattoria le lamie |
Metaponto [ torna al menu ]
Si tratta di un sito storico ubicato a nord del centro urbano metapontino, che ospita i resti della polis greca fondata dagli Achei nel settimo secolo a.C. mentre il ricco patrimonio di reperti degli scavi è visitabile presso il Museo Archeologico Nazionale di Metaponto.
Metaponto è stata anche sede della Scuola di Pitagora, dunque simbolo di cultura, storia, filosofia e pensiero ellenistico. Da visitare anche il Santuario extraurbano di Pantanello, uno dei più studiati siti archeologici di Metaponto nonché l’unico sito in cui si possa tracciare per intero la storia della colonizzazione dell’entroterra agricolo metapontino.
SITO UFFICIALE : https://www.guidearoundmatera.it/index.php/it/metaponto
Pisticci [ torna al menu ]
Cuore del borgo è piazza Umberto I, dove si incontrano palazzi di grande rilievo storico, come il Palazzocchio sede di un archivio del Cinquecento e il Palazzo Giannantonio, di fine XVII secolo, oggi sede del comune. Molto suggestiva è la piazzetta su due livelli denominata il “Terrazzo del melograno”, caratterizzata da archi e splendidi murales, che raffigurano i fiori e i frutti di melograno. Tra il centro storico e l’immediato circondario vi è un sistema di torri difensive come la Torre Bruni, Accio e Minnaia. Essendo la zona collinosa dove sorge l’abitato di Pisticci di natura prettamente argillosa, è pertanto il materiale che favorisce la nascita della produzione ceramistica del Pittore di Pisticci, che crea ogni giorno piccole sculture che attingono al mondo contadino. Non e' difficile quindi trovare queste opere tra i vicoli del borgo.
La produzione di manufatti in ceramica e terracotta è continuata nei secoli, non solo e non tanto con riferimento a oggetti artistici, quanto piuttosto con riferimento a beni di impiego ed utilità comune.
SITO UFFICIALE : https://visitpisticci.it/
Craco [ torna al menu ]
SITO UFFICIALE : https://www.prolococraco.it/index.php?sassimatera=visitare-craco
Miglionico e lago Giuliano [ torna al menu ]
Ci fermiamo un po' per caso in questo simpatico borgo , un po' perche' eravamo puntuali sulla tabella di marcia (anche in anticipo) e perche' e' a due passi da Matera, che sara' l'ultima tappa del nostro itinerairo lucano.
Fondamentalmente la cittadina di Miglionico è famosa per il suo Castello, detto del Malconsiglio. Il maniero, che ha origini dell’VIII secolo, è stato teatro della Congiura dei baroni quando, nel lontano 1485, nella sala del castello che poi prese il nome del Malconsiglio, i baroni del regno di Napoli ordirono una cospirazione contro il re Ferdinando I D’Aragona che si concluse con l’uccisione dei congiuranti. Di notevole interesse anche la Chiesa di Santa Maria Maggiore, ed il grazioso centro.
SITO UFFICIALE : https://www.basilicataturistica.it/en/territori/miglionico/
A pochissimi km dal borgo c'e' il sito riserva regionale San Giuliano, che rappresenta la Riserva più vasta di tutta la provincia ed è uno dei laghi più importanti della Basilicata.
E’ una zona a protezione speciale soprattutto per l’avifauna. L’intero territorio della diga San Giuliano, inoltre, è stato inserito tra le aree RAMSAR, cioè aree umide d’importanza internazionale per la fauna acquatica. Dal 1976, questo bacino idrico è stato dichiarato Oasi naturale regionale, e dal 1989 è riconosciuto come Oasi del WWF Italia.
Montescaglioso [ torna al menu ]
Oltre a Milgionico vale la pena visitare Montescaglioso, che dal 2012 ha conquistato la denominazione di “Gioiello d’Italia”. Ricade nell’area archeologica storica e naturale del Parco delle Chiese rupestri del Materano, dal 1993 Patrimonio dell’Umanità insieme ai Sassi di Matera. L’importanza di questo comune della provincia materana ruota attorno all’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo , il più considerevole dei quattro complessi monastici che hanno fatto guadagnare a Montescaglioso anche la definizione di “Città dei Monasteri”.
Di straordinario interesse sono alcuni degli eventi organizzati, come la rievocazione storica “La Cavalcata del Borbone” e “La processione dei Misteri” nella Settimana Santa, ma altrettanto coinvolgenti sono eventi culturali e musicali come “Gezziamoci”, e poi “La Notte dei Cucibocca”, singolare manifestazione che coincide con il giorno dell’Epifania.
SITO UFFICIALE : https://www.isassidimatera.com/basilicata/montescaglioso/
Matera [ torna al menu ]
- I Sassi di Matera
- I Belvedere di Matera
- Vivere in una Casa Grotta
- La Casa Noha
- Le Chiese rupestri, Santa Maria di Idris e le chiese del Monterrone
- La Cattedrale di Matera
- La cisterna grande del Palombaro Lungo
- Materasum, la Matera sotterranea
- Il parco, o meglio ancora l’universo, della Murgia materana
- I villaggi trincerati
- Grotta dei pipistrelli e il tesoro che non c’era
SITO UFFICIALE : https://www.materawelcome.it/it/
DOVE DORMIRE : Umbra Idris Holiday Home
DOVE MANGIARE : La nicchia nel sasso
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Umbra Idris Holiday Home |
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