lunedì 20 gennaio 2025

🇬🇧 Road To UK in van (Devon+Cornovaglia+Galles+Lussemburgo+Colmar)

 

Consigli ed info pre viaggio [ torna al menu ]

 

Il nostro itinerario completo

 
Per intraprendere un viaggio in auto,moto o camper fino al Regno Unito considerando il NOSTRO itinerario bisogna sapere : 

 

ℹ️Info generali Regno Unito [ torna al menu ]

 
Info Regno Unito (documenti, moneta, territorio ecc)
 

🛣️Viaggiare in auto/camper sulle strade e autostrade [ torna al menu ]

 
🇨🇭Se si viaggia su autostrade o semi autostrade svizzere serve la vignetta che si puo' comprare online, alle frontiere o nei benzinai piu' vicini ai confini. Sulle strade secondarie in genere non serve. La vignetta svizzera ha un costo di 40 CHF circa (44€) e dura
dal primo dicembre dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno successivo - https://www.svizzera.net/come-arrivare-svizzera/raggiungere-svizzera-auto/ da
 
dal primo dicembre dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno successivo - https://www.svizzera.net/come-arrivare-svizzera/raggiungere-svizzera-auto/
dal primo dicembre dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno successivo - https://www.svizzera.net/come-arrivare-svizzera/raggiungere-svizzera-auto/
un anno (es. vignetta 2023 valida dal 1 dic 22 - 31 gen 24).
🇫🇷 Se si viaggia in Francia bisogna sapere che le autostrade(e alcune gallerie, come nel nostro caso il tunnel Maurice Lemaire ) sono quasi tutte a pagamento tramite caselli o con il telepass francese:"il télépéage", che può essere registrato online su bipandgo.com. Per questo viaggio noi abbiamo pagato il primo casello (mi sembra di ricordare tra Metz e Reims) al costo di 6,1€ + tunnel Maurice Lemaire 10,5€ + casello nei dintorni di Reims fino a Calais 37,9€
In Francia vige il Bollino ambientale (richiesto a Parigi e in altre zone ecologiche , in genere grandi citta').
🇧🇪In Belgio non si pagano le autostrade(tranne per mezzi superiori a 3,5 t) , ma fanno eccezione il tunnel Liefkenshoek e le zone a bassa emissione di Anversa e Bruxelles
🇱🇺 In Lussemburgo non si pagano le autostrade(tranne per mezzi superiori a 12 t)
🇬🇧 Nel Regno Unito l'utilizzo della rete autostradale è generalmente gratuito, fatta eccezione per i seguenti tratti: M6 e M25, alcuni ponti e tunnel.
Vige il pagamento delle aree ambientali richiesto a Londra (esclusa la M25), le Clean-air-zones (Bath, Birmingham, Bradford, Bristol, Greater Manchester, Portsmouth, Sheffield, Tyneside - Newscastle e Gateshead), la ZEZ ad Oxford, e LEZ in Scozia.
Ovviamente bisogna ricordarsi che la guida e' a sinistra ed i limiti sono segnalati in miglia. Attenzione alla guida notturna in quanto moltissime strade , anche principali, sono prive di lampioni ed in alcune zone della Cornovaglia le strade sono a doppio senso ma con una sola corsia!
I parcheggi per i van ed i camper nei pressi delle attrazioni turistiche sono sempre presenti e sempre a pagamento (oscillano da 1,50€ fino ad un massimo di 7€ l'ora! Infatti e' stata la spesa piu' frequente del viaggio), ma fate attenzione e leggete bene i cartelli, a volte possono essere gratuiti dopo certi orari. Unica pecca e' che a volte per arrivarci bisogna praticare strade strette a senso doppio,  ma adatte ad un solo mezzo, e magari anche un po' sterrate, per cui a chi possiede camper lunghi consiglio di stare molto attenti.
Per i pagamenti cercate di avere qualche contante in moneta (per es a Polperro senza monete non si puo' acquistare il biglietto), ma anche le carte vengono molto utilizzate ormai. Alcuni parcheggi costringono a dover acquistare il biglietto per almeno 2 o 3 ore, e l'utilizzo della macchinetta consiste in due modi ; o acquistando il biglietto con tempo limitato da esporre sul finestrino ( in tanti non e' necessario, leggono le targhe all'entrata e comuque viene segnalato o su cartelli o sulla macchinetta), mentre in alcuni e' possibile scaricare l'app e modificare l'oario in modo da pagare solo per il tempo utilizzato.
 

👮Dogane e frontiere [ torna al menu ]

 
   NB sia all'andata che al ritorno al terminal del porto sono stati controllati i documenti ,sia nostri che di Fuji( piu' controllo microchip con macchinetta), e alla dogana inglese in Francia ci e' stato chiesto il motivo del viaggio , dove andavamo ed il totale dei giorni , un po' come negli Stati Uniti! Non allarmatevi,e' la prassi,e se non sapete bene l'inglese preparatevi giusto quelle due frasi per rispondere.

🚢🚇Traghetto o tunnel [ torna al menu ]


Per raggiungere il Regno Unito con il proprio mezzo e' necessario utilizzare o l'Eurotunnel o il traghetto. Generalmente la via piu' breve e' da Calais-Dover con traghetto e Calais-Folkstone con il tunnel.
🚢I traghetti che collegano la Francia al Regno Unito sono serviti principalmente da 3 compagnie: Irish Ferries (scelta da noi in quanto abbiamo potuto portare Fuji con noi comprando l'opzione Pet Den area onboard a 18€ ma SOLO sulle navi "Oscar Wilde" e "Isle of Inishmore" e la meno cara rispetto le altre due ) ; DFDSP&O. Il viaggio con traghetto dura circa 1 ora e 25 minuti. Se avete la possibilita' cercate di comparli online, a volte hanno buone scontistiche e vi costa comunque meno che comprarlo in loco. Altro consiglio , non comprate per il giorno stesso, i prezzi aumentano notevolmente.
🚇L' Eurotunnel (o Le Shuttle) che attraversa la Manica non e' che un treno sottomarino che collega la Francia con l'Inghilterra in soli 35 minuti. A differenza dei servizi di traghetto, tutti i passeggeri rimangono nei loro veicoli per tutta la durata del viaggio, il che significa che l’Eurotunnel può fornire un livello di accessibilità più elevato ma a prezzi superiori.

🐾Entrare con animali nel Regno Unito [ torna al menu ]


Di base per chi parte dall'Italia e' obbligatorio avere questi requisiti (aggiornato 2024) :
 
1. Assicurarsi che rotte e compagnie previste accettino animali domestici
2. Microchip valido dell'UE (a noi lo hanno controllato con macchinetta sia all'andata che ritorno)
3. Vaccino antirabbico valido (controllato su passaporto)
4. Passaporto (controllato)
5. Trattamento contro la tenia (controllato su passaporto)
6. Dichiarazione di non commercio entro 5 animali (non me l'hanno richiesta)

QUI il sito ufficiale. 

Per le altre nazioni in genere valgono le stesse regole ma non e' necessario il trattamento tenia e la dichiarazione.

Per alcune info relative ai cani in Cornovaglia andare al capitolo Porthcurno.

💻Siti ufficiali [ torna al menu ]


-Visit Luxembourg (in inglese)
 

🎫Card e pass [ torna al menu ]

 
-English-heritage : è un ente pubblico che si incarica della gestione del patrimonio culturale inglese. Per poter accedere gratuitamente ad alcune attrazioni e' pero' necessario acquistare la tessera annuale o mensile , il costo varia se si acquista individuale, di coppia, o famiglia. I prezzi qui → Il costo https://www.english-heritage.org.uk/join/Offer/
-National trust : è un'organizzazione di beneficenza e associativa finalizzata alla conservazione del patrimonio, attiva in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. In Scozia invece esiste il National Trust for Scotland, separato e indipendente. Per poter accedere gratuitamente ad alcune attrazioni e' pero' necessario acquistare la tessera annuale , il costo varia se si acquista individuale, di coppia, o famiglia. I prezzi qui → https://www.nationaltrust.org.uk/membership#joint-block-dropdown
 
Entrambe le tessere convengono se si ha in programma di visitare molte attrazioni convenzionate con loro,altrimenti sarebbe meglio stilare una lista e confrontare i prezzi con e senza tessera.
 

📱App utili [ torna al menu ]


-Park4night - per trovare campeggi,aree sosta e servizi in tutto il mondo
-Xe - per tassi di cambio valuta
-BBC weatherAccuweather per meteo UK
-Google traduttore - Android , Apple
-ViaMichelin - AndroidApple per calcolare costo dei tragitti 
-Per pagare facilmente parcheggi (e' utile anche quando si ha il dubbio se bisogna pagare o meno nei festivi o non si capiscono bene i cartelli.Basta attivare il GPS, cliccare sulla zona che verra' selezionata in automatico con il gps,o guardando sulla mappa il codice numerico che trovate sempre anche sui cartelli in loco, girate la ruota,se l'importo e' pari a zero vuol dire che in quel momento non si paga,altrimenti vi da' l'importo da pagare), con le loro app locali per pagare i parcheggi come  Ringgo, Paybyphone, purtroppo pero' spesso e' consentito pagare solo in moneta, quindi munirsi di contanti.
-App per convertire km in miglia android , apple
-UK : ETA (androidapple) , per muoversi a Londra 
-Travelboast - per creare video mappe del viaggio come questo creato da me ↓

 

⏲Il nostro viaggio in numeri [ torna al menu ]

 
3950 Km fatti in 11 giorni 🛣️ 
5 nazioni 🇨🇭 🇫🇷 🇧🇪 🇱🇺 🇬🇧 (🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 +🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿)
3 monete 💶​
Tante pecore avvistate​🐑
1 monella a bordo 🦊​
689€ di benzina⛽
945€ ca a testa totale viaggio 💸​💳​
 

🛒Spesa, pub e negozi [ torna al menu ]

 
Le migliori catene dove fare la spesa sono : Aldi, Lidl e Tesco , attenzione agli orari, molti negozi e supermercati aprono tardi e chiudono presto , anche 16,30/17. In Cornovaglia e Devon non troverete praticamente mai centri commerciali o catene, ma negozietti di artigianato, di pesca, di vestiti sportivi e qualcuno di souvenir.

Se invece decidete di cenare/pranzare ci sono tantissimi pub che spesso troverete segnalati con la parola Inn, ma non pensate di trovarvi nei classici pub un po' zozzerecci pieni di gente alticcia....la maggiorparte dei pub di queste zone sono locali per bene,alcuni anche molto eleganti pero' con le atmosfere calde dei pub: luce soffusa, tetti bassi, bancone in legno, birra che scorre a fiumi e spesso camini accesi. Durante le feste e' impossibile non trovarne almeno uno aperto, anche nelle aree piu' remote, e a meno che non sia un pub storico, non e' necessario prenotare. I menu' dei pub sono bene o male gli stessi ovunque, in generale potrete trovare : Starters (antipasti) a base di seafood, quindi ogni tipo di pesce o crostaeco, o patate fatte in ogni modo tra cui le famose jackets, poi un mix di cibi etnici tra cui messicano e indiano o pane grigliato con formaggi grigliati, mentre per i primi troviamo spesso le zuppe (soup) del giorno sia vegetariane che di pesce. Tra i secondi tantissime varieta' di carne e pesce (di qualita') alla griglia o al forno, spessissimo vedevo insegne che promuovevano il sunday roast Carvery, cioe' l'arrosto della domenica (ma anche di sabato). Non possono mai mancare gli Hamburgers, sempre accompagnati dalle fries (patatine fritte). In quasi tutti i menu' ho sempre trovato anche alternative per i vegetariani con lista apposita,e per i bambini idem,spesso con aggiunta (anche per adulti) di piatti italiani come pasta e pizza.
I dolci sono importantissimi e spaziano tra brownies, pudding , gli onnipresenti fudge ma soprattutto non puo' mancare la Cornish cream tea ( anche Devon cream tea, in base alla zona), la merenda inglese per antonomasia. Si tratta in genere di un set ben preciso che oltre a comprendere ovviamente il te' prevede la parte solida composta da : scones, clotted cream o burro e confettura (in genere mi e' sempre stata servita quella di mirtilli). Questo pasto ovviamente vale anche al mattino a colazione insieme alla classica English breakfast che di solito spazia tra piati piu' sostanziosi come bacon, uova e fagioli.
 
 
 
Tra lo street food , alla quale e' dedicato un festival (lo Street food Ware House), non puo' non essere nominato il Cornish pasty, un fagottino di pasta ripieno di carne verdure e patate,bello speziato e di varie misure, ed il Fish&chips !
 
 
I prezzi in generale sono piu' alti rispetto ai nostri, ecco perche' ci siamo concessi pochi pasti fuori.
⏲Anche per i pub fate ben attenzione agli orari, molti chiudono le cucine presto, idem per la famosa ora del te', perche' al contrario di cio' che pensavo alle 17 erano gia' chiusi! Non so se sia dipeso dal fatto che era inverno e sotto le feste, per cui sarebbe meglio controllare al momento del viaggio.
🍻Tra i pub piu' belli o storici che abbiamo testato durante il viaggio consiglio il The Logan Rock Inn vicino a Porthcurno e lo Skirrid Inn a Llanvihangel Crucorney nel Galles (nei paragrafi appropriati trovate le foto).
🫖Tra i bar o sale da te' invece consiglio il Tea on the green a Westward Ho!, piccolissimo ma super graziosi, peccato non accettino i cani! Ed il The Cosy Cafe ad Hay on Wye in stile industrial.

🛌🚾🚰Dove dormire e vari servizi per chi viaggia in van [ torna al menu ]


Per le aree sosta o campeggi bisogna valutare alcuni fattori, per esempio il periodo, infatti verso Dicembre-Gennaio si deve considerare che moltissimi campeggi sono chiusi. Ecco quindi due siti utili per cercare parcheggi ,aree sosta o i famosi Pub stopover, cioe' pub che danno la possibilita' di pernottare nei loro parcheggi o gratuitamente o cenando/pranzando/bevendo da loro. Dire che sia conveniente e' un parolone, nel senso che se si pensa di cenare in genere partono minimo 45£, e le aree di parcheggio non costano così tanto, vale la pena se si puo' prendere da bere o al limite fare colazione.
Altra formula simile rigurda le Farm, ossia fattorie che applicano la stessa regola con la differenza che c'e' la possibilita' di usufruire di vari servizi camper come carico/scarico.
Per quanto riguarda la libera ci sono meno aree rispetto all'Europa ma non e' neanche impossibile trovarle, unica pecca e' che sono quasi sempre e comunque a pagamento, l'importante e' che non ci siano cartelli con la scritta "NO OVERNIGHT".
-Wildcamping (utilissimo sito con mappe su aree sosta, pub stopover e tanto altro)
-Britstops (aree di sosta gratis tra Uk e Irlanda con abbonamento annuale)
Per i vari servizi bisogna dire che al di fuori dei campeggi non e' semplicissimo trovare postazioni carico/scarico. Le opzioni piu' facili sono cercare stazioni di servizio per poter caricare acqua (consultate P4N), a volte lo si puo' fare gratuitamente altrimenti ci si puo' appoggiare ai campeggi, idem per lo scarico acque nere e grigie. Per le acque nere inoltre ,e per chi possiede la cassetta ,e' possibile scaricare nei servizi igienici pubblici.
Per quanto riguarda le bombole, è possibile trovarle presso i distributori di benzina o nei negozi di paese. Tuttavia, è essenziale considerare che in ciascun paese del Regno Unito, sia gli attacchi che le bombole possono essere differenti. Pertanto,sarebbe meglio avere adattatori necessari. L'alternativa e' installare una bombola GPL ricaricabile.
 

📖Informazioni generali sui paesi visitati [ torna al menu ]

 
Le zone che abbiamo trattato fanno parte di alcune aree ,o meglio, contee dell' Inghilterra🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 nel Regno Unito🇬🇧 . Le tappe piu' toccate da noi comprendono le contee del Devonshire e della Cornovaglia. Alcune tappe minori invece erano comprese nelle contee del Wessex , Dorset e Wiltshire.
Il Devonshire e la Cornovaglia sono mete ambite dagli amanti della natura e degli sport; le lunghe coste che accolgono spiagge e scogliere sono perfette per escursioni, sport acquatici come il surf e lunghe passeggiate tra villaggi pittoreschi medievali affacciati sul mare. In questi luoghi non e' difficile fermarsi per ore nei numerosi pub dove poter assaggiare deliziose birre e te' locali mentre si ammira il paesaggio. Inoltre in queste contee e' ancora in uso, seppur dalla minoranza, l'uso della lingua cornica (o Kernewek), l'antica lingua celtica del ramo brittonico parlato in queste aree che durante la conquista della monarchia nel 1549, stava rischiando di sparire.
Lungo il nostro itinerario abbiamo deciso di sconfinare ed esplorare un'altra meta UK🇬🇧 che a differenza delle altre due non e' una contea ma una vera e propria regione: parliamo del Galles🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿. 

IL DEVONSHIRE


 
Sede di vivaci comunità di surfisti e di due indimenticabili parchi nazionali, Dartmoor ed Exmoor, dove è possibile osservare le bellissime cascate e avvistare i pony selvatici e cervi rossi di giorno. Qui si trovano anche alcune delle città più belle del sud, come la rilassata Plymouth e la storica Exeter, che marciano al ritmo dei loro tamburi. Torquay invece diede i natali alla grandiosa scrittrice Agatha Christie mentre le coste a sud inglobano un complesso di colline e scogliere dell'era mesozoica patrimonio dell'umanita' chiamato Jurassic Coast, tra Devon e Dorset.
SITO UFFICIALE : https://www.visitdevon.co.uk/

 LA CORNOVAGLIA


La Cornovaglia e' un susseguirsi di panorami mozzafiato grazie alla sua stupenda posizione direttamente sull'oceano,osservandola dall'alto delle sue meravigliose scogliere o dalle spiagge dorate e dalle acque cristalline come a Porthcurno. Anche i suoi pittoreschi villaggi ne fanno una meta perfetta per combinare escursioni nella natura e passeggiate tra i vicoli di questi borghi di pescatori come Looe e Polperro, magari mentre si assaggia una fish pie o un cornish pasty.
Abbiamo camminato lungo il punto piu' meridionale a Land's End , scoperto le rovine del castello di Re Artu' a Tintagel, osservato la copia di Mont Saint-Michel a Marazion e visitato la capitale Truro ....ma ce ne sarebbero altri molti di luoghi da elencare, leggete il diario per scoprirlo😍

 IL GALLES


Il Galles e' noto per la costa frastagliata, la natura incontaminata e per i parchi nazionali ricchi di alture. La lingua gallese e la cultura celtica hanno caratteristiche uniche,i celti infatti rivestirono un ruolo fondamentale nelle vicende gallesi, contribuirono enormemente al progresso tecnico e artistico, introdussero una nuova lingua,una gerarchia sociale e un credo religioso grazie a figure note come Druidi. Qui nacquero anche le piu' grandi leggende della tradizione popolare, da Re Artu' a Mago Merlino fino alla storia della Dama del Lago, dove attraverso itinerari precisi e' possibile giungere nei luoghi di questi magici miti.
Cardiff, la capitale, è una sofisticata città costiera con una vivace vita notturna e un castello medievale. Nel nord-ovest, il Parco Nazionale di Snowdonia ha laghi, formazioni glaciali, sentieri escursionistici e una linea ferroviaria che raggiunge la vetta dello Snowdon. 
SITO UFFICIALE : https://www.visitwales.com
 
 

 DIARIO DI VIAGGIO: 

 

Il nostro itinerario (linea azzurra)

 

Calais 🇫🇷 - Dover 🇬🇧 [ torna al menu ]

 
27 Dicembre ore 9,15 , partiamo con quei 35 kg in piu' a testa accumulati durante le feste, e nei prossimi 5 giorni mangeremo ancora i rimasugli . Per fortuna da quando abbiamo il van non ci preoccupa piu' la pesa del confine svizzero, se no avremmo superato le 3,5 tonnellate solo noi!
Il nostro obiettivo sarebbe di riuscire ad arrivare al confine e prendere il traghetto la mattina successiva, così avremo piu' tempo disponibile in Gran Bretagna (che nel diario chiamero' GB o UK così faccio piu' in fretta!). Facciamo solo due tappe : tappa pranzo e tappa benzina , tanto il viaggio prosegue liscio, senza intoppi, le strade sono perfette, solo in Svizzera troviamo neve sui lati in zona Airolo. Il nostro tragitto prevede di passare da Bellinzona, Lucerna, Colmar, Nancy, Reims fino a Calais, mentre al ritorno testiamo il passaggio dal Belgio e Lussemburgo per capire in un prossimo viaggio quale conviene fare . A livello economico si spende un pochino meno con il secondo ma bisogna calcolare un'ora in piu'.
 
Arrivando a Calais ormai verso le 22 cala una nebbia fittissima, tanto che si fa fatica a vedere la strada, ma poco male, dobbiamo solo cercare un posto dove dormire. Il comune di Calais ha generosamente messo a disposizione un sacco di parcheggi gratuiti, tra cui il nostro di fronte al municipio, proprio per agevolare le partenze dal porto! Sgranchiamo un attimo le gambe dopo tutti questi km macinati e facciamo il giro del municipio dato che hanno creato un piccolo villaggio natalizio tutto illuminato. Accendiamo il riscaldamento e tutti a nanna, ci aspetta una bellissima avventura!

Sui vari siti dei traghetti avevo controllato gli orari piu' adatti a noi , quindi facciamo colazione , sistemiamo tutto e ci rechiamo al porto verso le 9,30. La scelta di non fare i biglietti on line e' stata fatta solo perche non sapevo se saremmo riusciti a partire il 27 e a che ora saremmo arrivati a Calais, e poi non ero sicura sul fattore Fuji , per cui ho voluto chiedere di persona prima di sbagliare l'acquisto del biglietto e trovarmi a doverla lasciare da sola sul van (così crepava di paura). Col senno di poi era meglio farlo on line visto che ci hanno chiesto ben 100 euro in piu'! Ormai eravamo lì, e l'orario della partenza si avvicinava, stavolta hanno vinto loro, ma al ritorno non mi faccio fregare. Controllano il microchip a Fuji, che ovviamente scodinzola felice e si fa fare coccole da tutti, saliamo sul van, prendiamo la nostra corsia, ci controllano documenti vari e ci fanno domande sulla vacanza alla dogana inglese ed eccoci finalmente qui, a due passi dalla GB!
 

Carichiamo il van sul traghetto, saliamo al piano 7 e andiamo in fondo seguendo la scritta "Veranda" dove e' locata la Pet Area, qui ci sono tutte le cose necessarie per la pulizia e abbeveraggio dei nostri cagnolini, mentre per noi tavolini e sedie per godersi il breve viaggio (peccato solo la voce al megafono stile Ryanair che ti rompe i timpani cercando di venderti anche la madre!).

Fra che pensa di fare affari al Duty Shop come ad ogni viaggio in traghetto ma si sbaglia

Pet Area
 
In 1 ora e 25 minuti attracchiamo puntualissimi a Dover, dove ci accolgono le bianche scogliere e l'ansia della guida a sinistra!

 
Iniziamo così la nostra avventura su strade inglesi rischiando di sbagliare corsia almeno 20 volte , ma pian piano ci si abitua, soprattutto alle rotonde, la parte piu' difficile! Le autostrade sono belle trafficate appena sotto Londra e l'asfalto non e' bello liscio, oltretutto per arrivare in Cornovaglia da Dover ci vogliono circa 5 ore, per cui ci fermeremo un pochino prima. Attenzione quando si percorre la M25 sotto Londra, perche' se si sbaglia uscita c'e' il rischio di entrare nella Congestion Charge zone che e' a pagamento. Il tempo e' proprio come me lo aspettavo, grigio con dei bei nuvoloni , ogni tanto sul vetro compare una leggerissima pioviggine che se ne va quasi subito, in teoria questo clima dovrebbe accompagnarci per tutto il viaggio, con un giorno di pioggia pesante e due di sole pieno (alla fine ci azzecchera' veramente! Consiglio BBC weather e Accuweather ).

Lulworth Cove 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

La nostra primissima tappa ufficiale e' Lulworth Cove, area costiera che fa parte della stupenda Jurassic Coast, Patrimonio Mondiale Naturale che si estende da Exmouth a Swanage. La Jurassic Coast e' una composizione di strati di rocce dell'era Giurassica e Triassica plasmata dalle condizioni atmosferiche al cui interno vi si trovano fossili di milioni e milioni di anni fa. L'erosione ha scolpito una grande varieta' di insenature, baie e archi di roccia come la Durdle Door qui a Lulworth. Nel piccolo paesino che in estate si riempie di turisti, ci sono tanti piccoli cottage dal tetto di paglia che ospitano gelaterie, ristoranti e negozi con attrezzatura per la pesca, come in tutti i paesini che visiteremo. Si arriva al grande parcheggio (a pagamento, come tutti qui in GB) e si puo' o visitare il paesino, o prendere il sentiero di circa 1,5 km che porta (dopo una ripida scalinata) alla baia e alla Durdle Door, tra magnifici paesaggi sulle scogliere. Consiglio vivamente di venire presto in inverno, il buio cala verso le 16/16,30, mentre in estate portatevi il costume, e' possibile fare il bagno e godersi queste magnifiche spiagge dorate. 

 

Prima di arrivare alla baia , se siete amanti dei castelli , si puo' visitare il Lulworth Castle 

Foto presa dal sito ufficiale

SITO UFFICIALE : https://lulworth.com/ 

Visto che oramai sembra notte fonda ma sono solo le 18 , facciamo ancora qualche km per portarci avanti con la strada e cerchiamo la nostra prima sosta inglese per la notte, ma non e' poi così semplice come pensavamo. Negli altri paesi e' molto piu' facile trovare aree camper o parcheggi liberi, qui invece i pochi parcheggi fattibili sono quelli dei pub o ovviamente i campeggi, ma in inverno i campeggi sono quasi tutti chiusi, per cui per la maggiorparte delle volte sosteremo nelle vicinanze dei pub (nelle info in alto ho messo i link dei siti su dove dormire e dei servizi).

Ci fermiamo al The Hunters Lodge Inn nei pressi di Axminster , e approfittando della stanchezza del viaggio, trovo il pretesto per non cucinare e goderci la nostra prima cena in terra inglese! In questo pub infatti viene offerta la notte gratuita (bisogna avvisarli e lasciargli il numero di targa) se viene consumato un pasto.




Looe 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Dopo un veloce carico d'acqua nei pressi di Plymouth guidiamo in direzione Looe e parcheggiamo su consiglio P4N lungo la strada che a pochi passi introduce al carinissimo ed antico borgo peschereccio. 
Looe ospita infatti il secondo mercato ittico piu' grande della Cornovaglia grazie all'alta e bassa marea che favoriscono l'attivita' peschereccia. Nell'epoca vittoriana era una nota localita' balneare , ed ora il suo piccolo centro incanta il visitatore per i suoi tipici negozi e locali da street food dove poter assaggiare il Cornish Pasty!
 
 










Il famoso Cornish Pasty da


Talland Bay e Polperro 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

La tappa a Talland Bay la sconsiglio ASSOLUTAMENTE a chi e' munito di camper in quanto la strada e' a dir poco terribile : scoscesa, strettissima e come al solito a senso doppio, ed in piu' con un parcheggio ripido e minuscolo. La vista sul mare e' sempre spettacolare , ma se non volete rischiare si trovano altrettanti posti magnifici senza rimetterci il mezzo ! La spiaggia e' per lo piu' di sassi e scogli a tratti anche scivolosi, il clima era freddino eppure ho visto gente fare il bagno!



A soli 11 minuti ci troviamo nel parcheggio apposito per poter visitare la bellissima Polperro. Purtroppo i pochi spazi a disposizione in Cornovaglia constringono a dover usufruire dei parcheggi segnalati che non sempre costano poco. Qui tra l'altro siete costretti ad avere contanti, altrimenti bisogna cambiare a Looe! Dal parcheggio al centro si arriva con 10 minuti di camminata comunque piacevole, si possono gia' distinguere le tipiche casette e locali in stile inglese .

Una volta addentrati nel piccolo centro ci si trova catapultati in un bellissimo paesino di pescatori, quadretto che sara' ricorrente in tutti i borghi che vedrete, d'altronde i paesaggi a ridosso delle scogliere e adagiati sul mare si prestano perfettamente alla costruzione di villaggi in stile marinaro. Con le sue pittoresche vie acciotolate e gli stretti vicoli intorno al porto , Polperro sbalza immediatamente nella top list dei miei villaggi preferiti visti finora. In inverno il villaggio sembra addormentato ma comunque con qualche visitatore qua e la', ma e' in estate che tutte le viette sono gremite di turisti. Dal porto partono escursioni in giornata in barca e nel museo Harbour Heritage Museum vengono custodite vecchie foto e barili di sardine risalenti ai tempi in cui veniva consumato il contrabbando!

SITO UFFICIALE : https://welcometolooe.com/














 

Truro 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Entriamo nel cuore della Cornovaglia e nel suo capoluogo : eccoci a Truro.
Come mettiamo piede in citta' capiamo da subito che Truro non ha niente a che vedere con i paesini visti finora ... sbucano i primi grossi supermercati , le strade sono a due corsie e c'e' un gran movimento, peccato che come al solito riusciamo ad arrivare negli orari di chiusura! 😅
Facciamo lo stesso un giretto nel centro e troviamo comodissimo il parcheggio dietro la cattedrale, oltretutto non carissimo. Ci addentriamo tra le vie acciottolate piene di negozi molto piu' moderni rispetto a quelli dei piccoli borghi, qui non troviamo articoli per la pesca, ma librerie, cafe' e banche. La grande cattedrale gotica spicca imponente tra i palazzi, fu la prima cattedrale d'Inghilterra edificata dopo quella di St Paul a Londra, dato che Truro fu nominata sede vescovile nel 1877. I magnifici edifici che abbelliscono la citta' nascono durante l'era Vittoriana e Georgiana, era in cui Truro fu un importante centro industriale grazie all'estrazione dello stagno e del rame .
Tra alcune attrattive del posto c'e' il Royal Cornwall museum che racconta la storia industriale ed il patrimonio archeologico della Cornovaglia , il mercato coperto Lemon che ospita interessanti negozi di ogni tipo ed i bellissimi Victoria Gardens che purtroppo data l'ora erano chiusi.










Per la notte troviamo un parcheggio libero appena fuori il centro, molto isolato ed al buio, ma fortunatamente c'era un altro van a farci compagnia, durante il giornio la vista e' molto gradevole perche' affaccia su un laghetto.

SITO UFFICIALE : https://www.visittruro.org.uk/

 

Lizard Point e Kynance Cove 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

A 45 minuti da Truro arriviamo al parcheggio di Lizard, un piccolo centro abitato con pochi negozi e due ristoranti , punto di partenza per esplorare la bellissima baia della penisola di Lizard. Sorpassati i cafe ed i ristoranti ci sono delle insegne che portano lungo il sentiero (path) tra campi verdi e numerose pecore. Si scende una scalinata e si arriva al Lizard point, il punto piu' a sud dell'intera Inghilterra. Il panorama che si staglia davanti e' qualcosa di indescrivibile.... questa e' la Cornovaglia che immaginavo, quella delle scogliere nere,delle insenature frastagliate e delle distese di brughiera. Nel faro c'e' anche un museo che racconta la storia della penisola con particolari dettagli sulle vicende legate al contrabbando.

 










16 minuti di macchina portano al parcheggio della National Trust di Kynance Cove , un altro meraviglioso paesaggio tra scogliere, grotte, mare cristallino e spiagge dorate. Viene quasi da piangere all'idea di non poter fare un tuffo in quelle acque pulite. Anche qui ci sono sentieri ben segnalati.
 
SITO UFFICIALE : https://thelizard.uk/


 

Porthleven 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Una delle citta' principali della penisola di Lizard insieme ad Heston, famose per un evento che si tiene appena fuori dal centro, e che richiama molte persone : il Flora day , caratterizzato da danze, sfilate e concorsi floreali. 
Ex porto peschereccio Porthleven e' un godevole e rilassato paesino che nonostante le dimensioni vanta un bel numero di sale da te', caffe', piccoli ristoranti, bei negozi ed un mercato gastronomico oltre ad ospitare il Porthleven Food festival che si tiene a Maggio ed elogia la scena gastronomica cornica.
Lungo il litorale un'ampia spiaggia dorata con chiesetta sulla collinetta rendono questo paesino un'ottima tappa in tipico stile cornish!

Per una piccola escursione fuori porta ci si puo' recare a The Loe , famosa per essere scenario di numerosi naufragi e per custodire la famosa spada di Excalibur nel lago di Loe pool.

 




 

Marazion 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Visto che durante questi anni non siamo ancora riusciti a visitare Le Mont-Saint-Michel in Francia, siamo andati a vedere il suo alter ego inglese a Marazion. Effettivamente e' praticamente l'unica attrattiva del posto ma essendo di passaggio vale la pena fermarsi o godersi le passeggiate lungo le spiagge.
Il comodo parcheggio rimane proprio a due passi dal minuscolo centro e se siete fortunati dal passaggio per accedere all'isoletta su cui sorge il monastero su St Michael's mount durante la bassa marea, altrimenti ci sono i traghetti che fanno da spola tra isola e terraferma.
L'abbazia benedettina risale al 12° secolo e fu eretta esattamente subito dopo la sorella francese, ma negli anni divenne dimora di una famiglia aristocratica che vi risiede tuttora.


 




 

Penzance 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

Veniamo calorosamente accolti nella cittadina di Penzance da uno stormo di uccelli mai visto prima! Tutti sono o col naso all'insu' o a riprendere l'evento che a quanto pare e' alquanto raro. La cosa divertente e' che da un momento bello come quello di osservare le meraviglie della natura, ci si possa ritrovare in un incubo che Uccelli di Hitchcock levatevi proprio! Siamo stati letterlamente bombardati da mini 💩💩 stile caccia bombardiere , e siamo stati colpiti sulle giacche fino a sentire colare qualcosa anche sulle caviglie!😂

A parte questo siparietto simpatico e liquido ci siamo goduti il lungomare ed il centro illuminato dalle luci natalizie fino al calare del sole. Anche questa cittadina e' simile a Truro per il movimento ed i negozi , e puo' essere una tappa per dividere la calma dei piccoli borghi alle citta' piene di vita e locali.

Il parcheggio per van e piccoli camper e' lungo la Penzance Promenade.

SITO UFFICIALE : https://lovepenzance.co.uk/








 

Porthcurno 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Arriviamo nel parcheggio a pagamento a pochissimi km da Porthcurno, e come al solito ormai e' gia' buio pesto per cui le attivita' all'aria aperta vanno a farsi benedire con l'oblio e l'oscurita' (che esagerata😖),  ma se c'e' una cosa che si puo' fare in questi momenti e' rinchiudersi in un bel pub. Nel nostro caso ci capita proprio il fighissimo The Logan Rock Inn che dista a soli 2 minuti dal parcheggio.Questa sera tra l'altro non poteva essere piu' adatta, fuori una leggera pioviggine, e noi dentro nel pub al calduccio, e mentre tutti bevono birra e mangiano fish&chips, io mi godo finalmente il mio primo Cornish Cream tea con lo sguardo attonito dei nostri vicini e del cameriere!😅
Se per caso dovesse capitarvi di venire qui, non prendete la porta a sinistra, lì andrete nella parte piu' elegante e discreta del pub, la parte piu' verace e' varcando la porta a destra. Soffitto bassissimo, arredamento completamente in legno, tavoli un po' appiccicosicci , atmosfera calda e gli inglesi che si rilassano e chiacchierano con grossi boccali di birra....cosa c'e' di piu' bello!



 
La mattina seguente riprendiamo Sandrino per raggiungere il parcheggio che ci portera' alla bellissima spiaggia di Porthcurno.
Il sentiero per raggiungerla e' breve e molto semplice, ed una volta arrivati si rimane incantati dalla bellezza di questo luogo : spiaggia dorata e la vista sull'Atlantico...
Approfittiamo per far giocare Fuji in questa distesa enorme di sabbia, e anche gli inglesi avendo questo patrimonio utilizzano questi spazi per far sfogare i loro amici pelosi. 
 
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MOMENTO CINOFILO/DOG FRIENDLY ( se non vi interessa l'argomento passate oltre)
 
Ho notato che in tutta la Cornovaglia e Devon c'e' un grande legame con i cani, forse perche' queste zone remote e immerse nella natura si prestano a grandi passeggiate grazie alle svariate presenze di sentieri ottimi per fare trekking, e tutto nel piu' grande rispetto tra natura/cane/uomo. Tutti, e ripeto tutti i cani trovati sono spesso liberi, senza guinzaglio, e MAI abbiamo assistito a risse tra cani e litigi con padroni, questo perche'? Perche' i cani abituati ad essere liberi sono cani appagati, abituati ad incontrarsi e conoscersi (mentre al guinzaglio non e' mai cosa buona e giusta!) e queste sono ottime esperienze di fiducia e rispetto tra cane/padrone e persone. Inoltre i cani sono piu' che ben accetti praticamente ovunque (tranne nei musei), per la prima volta ci hanno redarguito perche' non facevamo entrare Fuji in chiesa!
In estate essendoci molta gente tra cui turisti si possono portare i cani in spiaggia solo a determinati orari segnalati dai cartelli. Inutile dire che gli escrementi andrebbero raccolti anche qui, i sacchetti per le deiezioni spesso si trovano nelle colonnine apposite, con la differenza che qui i sacchetti li trovate, non come da noi ! Quasi tutti mettono a disposizione ciotole con acqua fuori dalle attivita' e spesso Fuji si trovava con premietti regalati e coccole a gogo'.
 


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Torniamo alla nostra bellissima Porthcurno....

Riprendendo il sentieri verso il parcheggio ci si accorge che sulla sinistra c'e' un sentiero un po' nascosto che porta a sinistra, tra scalinate ripide e vedute mozzafiato sulla baia in 10 minuti ci si trova al Minack theatre , un anfiteatro scavato nelle rocce negli anni 30, adibito ad eventi e concerti a ridosso sulle scogliere!

SITO UFFICIALE : https://cornwallone.co.uk

 




Foto presa da internet

 

Land's End 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Raggiungiamo ora il punto piu' ad Ovest della Cornovaglia, siamo nella parte piu' occidentale dell'Inghilterra intera, siamo a Land's End.
Il costosissimo parcheggio (7,5£! Almeno e' per l'intera giornata, conviene venire in estate nel pomeriggio per la tariffa ridotta) introduce all'entrata dell'area costiera accogliendoci in un piccolo villaggio turistico stile parco dei divertimenti.
Se questa parte mi ha lasciata parecchio perplessa (odio tutto cio' che e' troppo turistico), quello che si aprira' davanti a noi lascera' senza fiato per altri motivi...
Impossibile descrivere le emozioni che ti regalano questi posti , quando ti trovi sulla punta di una scogliera e si apre un paesaggio così forte visivamente, e sotto di te metri di roccia a picco sul mare.
Dal villaggio tenendo la destra, dei cartelli segnalano il bellissimo sentiero di 2,5 km che porta lungo la costa fino a Sennen, dove vi e' un relitto abbandonato di una nave da carico tedesca.

SITO UFFICIALE : https://landsend-landmark.co.uk/

 














Cape Cornwall 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Terminiamo le nostre tappe occidentali a Cape Cornwall, luogo di naufragio di numerose imbarcazioni  nel corso dei secoli , da cui spicca il faro Pendeen Watch che sembri quasi voler sorvegliare quest'area così incidentata!
Anche qui, inutile ripeterlo, le attrattive sono i panorami mozzafiato lungo i sentieri costieri .
Come ogni luogo turistico troverete il parcheggio a due passi dal punto di partenza dell'escursione.

SITO UFFICIALE : https://www.nationaltrust.org.uk/visit/cornwall/cape-cornwall





 

Sulla strada del ritorno ci si imbatte nella cittadina di St Just in Penwith, ex citta' mineraria, ora grazioso paesino con edifici in classico stile inglese. Per ricordare il suo passato da citta' industriale mineraria si possono visitare alcune miniere sparse sul territorio come la Geevor Tin Mine, Levant-mine-and-beam-engine e la Botallack Mine (quest'ultime fanno parte della National Trust).



Da Cape Cornwall a St Ives 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Il percorso che da Cape Cornwall porta a St Ives e' veramente scenografico e si snoda lungo la B3306 costeggiando a tratti la costiera e tratti le dorate brughiere tra strade strette e tortuose e case di campagna. 


Situato a Zennor, ci sono le rovine della miniera di Carn Galver ora di proprietà del National Trust. I resti delle case dei motori danno ai visitatori uno sguardo all'industria mineraria di latta dell'inizio del XIX secolo e di come ha svolto un ruolo vitale nel trasformare l'attuale stile di vita. Se volete fare una buona merenda a base di Cornish cream tea andate senza allaontanarvi troppo da qui andate da Rosemergy Cream Teas.

Tra le altre tappe di questo itinerario posso consigliarvi una sosta nell'antico pub The Gurnard's Head, l'unico grosso edificio giallo che vedrete sul percorso. Questo vecchio pub e' tipico per i suoi interni d'epoca e dalle pile di libri e foto che rendono l'idea di quale sia la vera atmosfera , inoltre e' possibile pranzare/cenare.

Giunti a St Ives troviamo stranamente parcheggio (non per camper grossi o lunghi) a ridosso della bellissima e movimentata spiaggia Porthmeor Beach, dove i piu' coraggiosi sfidano le onde surfando a temperature veramente basse.
Ex porto per la pesca alle sardine ora St Ives e' fulcro della vita artistica che si puo' ammirare dal Tate alle numerose gallerie d'arte sparse nel paese. Il centro e' un delizioso labirinto di vie acciottolate tempestate di negozietti di dolciumi, caffe', brasserie e locali street food. In estate questo posto diventa una meta ambitissima, sia per le sue bellissime e dorate spiagge, sia per la vivacita' e per la varieta' di locali.
Neanche a farlo apposta capitiamo qui proprio il 31 dicembre, dove ogni anno viene festeggiato in pompa magna l'anno nuovo, dicono tra i piu' belli del Regno Unito! Oltre agli spettacoli pirotecnici sul mare, le persone si travestono e si divertono tra le vie del centro....beati loro, perche' noi a causa fuochi d'artificio/Fuji terrorizzata abbiamo dovuto salutare tutti e scappare a gambe levate!
Tutti iniziavano a prepararsi ( ci sono negozi e minimarket che vendono l'occorrente per traverstirsi ) e a riempire i locali del centro . Noi andavamo dalla parte opposta . 


 

 

 

 

 

 

 
 
La missione ora era trovare un posto isolato della Cornovaglia , se questo non e' amore per Fuji....

A St Ives quindi succedeva questo ↓ 
 
Mentre noi ci siamo trovati a vagare al buio tra le strade dell'entroterra fino ad arrivare al Victoria Inn di Roche ( per combo cena+park notte) dove l'eta' media era 75 anni, il Dj ne aveva almeno 70, e dopo aver cenato ce ne siamo andati a dormire sulle note di Pretty Woman tra 80enni danzanti e arrapati. 

MISSIONE COMPIUTA!


Tintagel 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Svegli dopo una notte super calma e senza aver sentito alcun rumore (nemmeno gli anziani che uscivano dal pub durante i festeggiamenti!), ci prepariamo per andare a scoprire i luoghi di Re Artu' sotto una pioggia incessante, la prima del viaggio.
Parcheggiamo in uno dei vari parcheggi disponibili a Tintagel, ci attrezziamo per la pioggia e ci avventuriamo tra le strade , ma questa non e' semplice pioggia...no no, sono secchiate d'acqua programmate per recuperare tutti i giorni in cui non c'e' stata. Vi dico solo che ho dovuto salutare per sempre la mia vecchia Canon dopo 14 anni di onorata carriera. Nonostante abbia tentato in tutti i modi di coprirla qualche goccia dev'essere penetrata e bye bye mia adorata😭
Nonostante tutto posso dire di essere stata contenta di aver trovato questo tipo di clima, perche' visitare questo posto con questa atmosfera ha il suo perche'.
Prima di andare al castello facciamo una capatina a quello fake, nel senso che se trovate un indicazione con scritto "castle" c'e' una grossa probabilita' che vi ritroviate all'Hotel , poco male, ci asciughiamo un attimo e faccio due foto agli interni che sono a dir poco stupendi!

Riprendiamo la strada verso il piccolo centro di Tintagel seguendo finalmente le indicazioni per il castello giusto. Appena presa una discesa, troviamo sulla destra l'info point dove ci hanno fatto fare i biglietti (20€ a testa) e abbiamo proseguito lungo le indicazioni che portano in cima alla scogliera.
Prima di arrivare al castello si deve percorre il panoramico ponte che collega la terraferma all'isolotto su cui sorge, ai lati e sotto di noi le nere scogliere ed il mare impetuoso .
La fortezza che oggi e' per lo piu' in rovina risale al XIII secolo, ma degli scavi hanno riportato nelle sue fondamenta una fortezza molto piu' antica, quella che la leggenda narra, sia la vera casa natìa di Re Artu'. Anche se cio' che e' rimasto non e' nulla in confronto a com'era, e' affascinante immaginare come abbiano vissuto in quell'epoca tra queste mura e circondati da questi panorami pazzeschi. Durante il percorso vengono mostrati e raccontati tutti gli avvenimenti importanti da cui nacquero le leggende legate a questo posto.

 



Scalino dopo scalino ( stando attenti a non scivolare!) , immersi nella storia e nei paesaggi circostanti intravediamo in lontanaza la statua austera di Re Artu' che tiene tra le mani una spada, chissa' se si tratta proprio della famosa Excalibur!

 




 

 

Soddisfatta di questa immersione nella storia e nelle leggende torniamo belli zuppi nel centro per dare un'occhiata veloce all'Old Post Office dei primi del 500 utilizzato appunto come ufficio postale, poi un giretto tra i negozietti di souvenir, ma non per comprare statuette di Re Artu', bensì per comprare la statuetta danzante della Regina che d'ora in poi fara' compagnia a Sven !

SITO UFFICIALE : https://www.english-heritage.org.uk/visit/places/tintagel-castle/

 

 

 
L'acquisto piu' bello che potessi fare in vita mia!


Situazione in van dopo le secchiate d'acqua

 

Boscastle 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

 
Anche se la pioggia non smette di battere incessante sulle nostre capoccione , niente e nessuno potra' fermarci dal visitare Boscastle, con il suo bel villaggio costiero, le case ed il ponte in pietra (sopravvissuti ad una terribile alluvione) e belle escursioni da fare sia sulla parte costiera che tra i boschi, evitati a causa del maltempo.
Ci siamo goduti una veloce passeggiata fino al punto piu' esposto sul mare (c'era gente che faceva il bagno, e no, non era un miraggio) ,poi purtroppo visto il tempo ed i negozi chiusi siamo tornati al parcheggio.

SITO UFFICIALE : https://visitboscastle.com/









Ecco i pazzi isterici
 
Dopo una breve tappa a Westward Oh! per una merenda, ed una sosta carico acqua a Combe Martin, ci fermiamo per la notte nel parcheggio con bagni pubblici a Blackmoore Gate per esser piu' vicini possibile alla tappa di domani. Se volete cenare c'e' a due passi il pub Old station house inn.
 

Valley of Rocks, Lynton ed il parco Exmoor 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

Arrivati all'unico parcheggio presente in zona prendiamo il sentiero che si apre sulla Valley of Rocks, ben nota per le sue capre selvatiche che vagano liberamente e spesso abbastanza in modo pericoloso sui bordi della scogliera frastagliata. Si pensa che durante l'era glaciale la calotta glaciale impedisse al fiume East Lyn di raggiungere il mare sulla sua rotta normale e fosse stata deviata verso ovest. Quando la calotta glaciale si ritirò, il fiume riuscì a riprendere il suo percorso originale, lasciando questa valle senza fiume. Nel corso degli anni la valle si è insinuata fino a diventare la forma a U che ora vediamo, non causata da un ghiacciaio. Nota anche per le sue insolite formazioni rocciose e grotte.

SITO UFFICIALE : https://www.visit-exmoor.co.uk

 

 


 

 

A soli 4 minuti si raggiunge la deliziosa cittadina di Lynton che insieme a Lynmouth si adagiano in una ripida valle boscosa ai piedi del West Lyn river.

La particolarita' che le differenzia e' che Lynmouth e' adagiata sotto la scogliera mentre Lynton sopra, percio' il metodo piu' geniale per raggiungerle e' utilizzare la Cliff railway, la funicolare che collega le due citta' su una delle ferrovie più antiche e ripide del mondo, una testimonianza dell'ingegneria e dell'ingegno vittoriana (ovviamente quando siamo andati noi era chiusa per lavori😑). 
 
 
 
Foto presa dal sito ufficiale

Trovato parcheggio in centro facciamo due passi tra le vie signorili della carinissima cittadina, tra caffe', sale da te, negozietti di artigianato passando per la bella chiesa di St Mary the Virgin (dove hanno fatto entrare anche Fuji!).
Anche se c'e' poco da vedere e' stata una piacevole passeggiata in un paese tranquillo dalle persone sorridenti e gentili !

SITO UFFICIALE : https://visitlyntonandlynmouth.com/









 
A pochi km c'e' una particolarissima sala da te' di proprieta' della National Trust , la Watersmeet-tea-room locata in un contesto pittoresco e in attivita' dal 1900.

Foto presa da internet

Queste due citta' fanno gia' parte dell' Exmoor National Park, area protetta disseminata di brughiere selvagge dai colori dorati in contrasto ai prati color verde intenso, dove le pecore ne prendono il possesso a volte fermandosi davanti e bloccandoti completamente il passaggio.

Tante sono le specie selvatiche, nelle aree boschive vi abitano i cervi europei, tra i piu' numerosi d'Inghilterra, ma non e' facile scovarli, sono schivi e sfuggenti. Lungo la B3223 molte sono le postazioni per praticare birdwatching (vanta 250 specie d'uccelli) o per fare una passeggiata a cavallo / pony, mentre per le escursioni a piedi o in bici c'e' l'imbarazzo della scelta tra cui il West Coast Path fino a Padstow.

Il Parco Nazionale di Exmoor vanta uno dei cieli più scuri e puliti di tutta l'Inghilterra, grazie ai bassissimi livelli di inquinamento luminoso e ambientale. E' stata infatti certificata Riserva Dark Sky nel 2011, dopo i numerosi programmi di astronomia e conservazione dell’ambiente notturno promossi in occasione  dell’Anno Internazionale di Astronomia dell’Unesco. Oggi il Parco offre numerose iniziative riguardanti l'astronomia, incluso il noleggio di telescopi. Oltre a stelle e pianeti, ci sono altre attrazioni, come l'albero più alto d'Inghilterra.

 


Foto presa da internet

Cardiff󠁿 🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 [ torna al menu ]

Usciamo ufficialmente dall'Inghilterra e capiamo di essere entrati in Galles quando il grande drago rosso presenzia ogni cartello dal ponte Prince of  Wales in poi ed i cartelli sono scritti sia in inglese che in gallese.

 
Tutta la natura riscontrata finora fa spazio a strade larghe e traffico , passando per Newport fino a Cardiff , la capitale, le prime(e forse uniche) grandi citta' appena entrati in Galles.
L'impatto inziale con la periferia e' ovviamente abbastanza traumatico dopo aver visto per km e km solo grandi brughiere . In realta' ero partita con grande scetticismo, sia per quanto riguarda Cardiff che Bristol ,e mi sono dovuta ricredere.
Il lungo vialone che costeggia il Bute Park (nome derivante dal marchese di Bute che contribuì alla costruzione di molti edifici) ci accompagna alle porte del centro, si puo' tranquillamente parcheggiare in questa zona, da qui in 5 minuti si e' gia' nel cuore della citta'.
Come consigliato dalla vecchia Lonely seguiamo l'itinerario proposto, quindi costeggiando il lato destro del parco entriamo da una delle vecchie porte che circondano il castello. In questo periodo allestiscono un meraviglioso villaggio natalizio, con piste di pattinaggio, street food e mini luna park.



 
Dopo essere stata catturata dallo scintillio delle lucine psichedeliche natalizie non si puo' non essere attratti dal drago rosso che veglia sul castello, uno delle attrattive maggiori di Cardiff.
Con la sua meravigliosa imponenza ed eleganza in stile neogotico vittoriano e dominato dalla rocca normanna situata in cima alla collina, questo castello era di proprieta' dei Bute, poi donato alla citta' solo nel 1947. A differenza degli altri castelli e' formato da una serie di edifici sparsi per l'area.
Sulla destra avrete le mura di camminamento, dove potrete trovare i resti di alcune mura romane, la ricostruzione di una catapulta e, nascosti all’interno della struttura, i camminamenti e i rifugi costruiti per la popolazione durante la seconda guerra mondiale. Ma l’attrattiva principale si troverà alla vostra sinistra, con gli appartamenti del castello e la torre dell’orologio.
Visitando gli appartamenti resterete ammaliati nel vedere cosa può succedere quando uno dei principali architetti vittoriani viene incaricato da uno degli uomini più ricchi del mondo ad arredare la sua dimora. Forse la stanza più rappresentativa, e la più fotografata, è la sala araba. La libreria è una piccola cattedrale di cultura, con il suo mobilio in legno massiccio e gli archi delle porte decorati in pietra, mentre il salone delle feste, abbellito da piastrelle decorate e un soffitto a travi intrecciate, lascia ben immaginare lo splendore dell’epoca.

 

 
Verso l'uscita del castello troviamo sulla sinistra il simpatico orsetto Paddington , in realta' pur conoscendolo per nome non so molto di questo personaggio, e non capivo il nesso logico con la citta' di Cardiff. Durante la stesura del diario ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che sara' utilizzato come trovata pubblicitaria dal 7.10.24 al 1.11.25 per l'uscita del suo film, lanciata come parte di Paddington Visits, una scia di statue di Paddington Bear in tutto il Regno Unito e in Irlanda in arrivo nei cinema l’8 novembre (il giorno del mio compleanno!), ed è stata immediatamente abbracciata dalla comunità locale.

 

 

Usciti dal grande portone del castello e attraversando la strada ci troviamo sbalzati nel vivace centro lungo la St John st., tempestata in un susseguirsi di negozi, ristoranti,bar ecc ecc

Sulla sinistra troviamo la chiesa da cui prende il nome la via , la St John's church in stile gotico del 1180.

 
Immediatamente alla sua sinistra, in un angolino semi nascosto troviamo il Cardiff central market (ovviamente in chiusura al nostro arrivo, sempre tempismo perfetto noi), il mercato coperto in stile vittoriano del 1891 pieno di bancarelle che vendono un po' di tutto.

 
Il centro poi si snoda lungo The Hayes street dove c'e' il Cardiff museum nel vecchio edificio della Old Library (vecchia biblioteca) dove e' locato anche l'ufficio turistico.

Proseguiamo incuriositi dalla vastita' e particolarita' dei negozi e marchi mai visti, tra cui un ristorante asiatico super lusso!
 

Svoltiamo in Caroline street tra le mille insegne neon dei vari ristoranti da street food etnici e del quartiere delle birrerie nel Brewery quarter.


 
Sbuchiamo nella grande St Mary street fino ad incrociarci ad High street , il fulcro della vita notturna e dei locali, quest'area viene infatti nominata Castle quarter, un'area destinata all'attivita' commerciale, con negozi di boutique, negozi di tè tradizionali e gioiellieri , incorniciati in una bellissima galleria in stile edoardiana e vittoriana.

 
 
Camminando lungo Westgate street potrete fotografare il Millenium Stadium, lo stadio che ospita le partite internazionali di rugby e calcio, ma soprattutto dove viene celebrato l'importante torneo Six nations, uno degli eventi piu' sentiti nel Galles visto che e' lo sport nazionale piu' amato dai gallesi.
Se si vuole visitare lo stadio ci sono dei tour guidati durante il giorno, oppure si puo' comprare qualche gadget nel negozio lungo la strada principale.

Proseguendo parallelamente allo stadio arriviamo al vecchio ponte Cardiff bridge  per poi tornare verso il castello. Solo da questo lato delle mura si potranno notare degli animali appollaiati di ogni tipo, che furono realizzati nel lontano 1892. Durante gli anni furono protagonisti nelle storie inventate nei fumetti per bambini tanto che pensavano si potessero animare di notte .
 


Terminate le mura ci si ritrova al grande portone d'accesso del castello che con l'oscurita' e le luci natalize prende un 'aurea ancora piu' misteriosa e affascinante.
Ne approfittiamo per fare ancora un giretto nel villaggio creato apposta per la stagione e tornando all'entrata del Bute Park, invece che andare dritti verso il parcheggio, prendiamo il sottopassaggio che porta dall'altra parte della strada, dove sorge un complesso di edifici molto importanti come il City Hall (il municipio) , Law courts (il tribunale) ed il National Museum Cardiff . Anche qui viene allestita l'altra parte del villaggio con l'aggiunta di una grande ruota panoramica.
 






In seguito, visto che Fra ci rimase molto male nel constatare che lo stadio precedente non era quello delle grandi partite di calcio, mi obbligo' a cercare il Cardiff City Stadium . Purtroppo dopo 22 anni ho capito che non ho imparato niente. Gli chiesi come mai volesse fare la foto a tutti i costi. La risposta fu che la sua squadra non gioco' mai , ma che la sua celeberrima squadra avversaria proprio qui fu sconfitta. Risultato : ho dovuto tagliare la foto per atti osceni in luogo pubblico.... io ormai non ho piu' parole.

Cardiff City Stadium

SITO UFFICIALE : https://www.visitcardiff.com/

 

Hay on Wye 🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 [ torna al menu ]

In genere non amiamo dormire in van nei pressi delle grandi citta' perche' ci sentiamo meno sicuri, per cui riprendiamo la strada verso la nuova tappa, purtroppo non potendo godere del panorama gallese dato che ormai sembra notte fonda.

Arriviamo verso le 19 ad Hay on Wye, parcheggiamo subito e decidiamo di mangare fuori per l'unica cena gallese, la scelta ricade sul The Blue Boar, un pub elegante dall'atmosfera accogliente ed un menu' molto particolare, forse anche troppo , tanto che mangero' per l'ennesima volta il mio bel hamburgerone.



La mattina seguente veniamo accolti da una brezza gelida tanto da ghiacciare vetri e maniglie del van, effettivamente nel Galles abbiamo patito di piu' il freddo rispetto alle zone visitate in Cornovaglia.

Quando ci addentriamo nel piccolo paese di Hay on Wye tutto e' ancora addormentato, i negozi sono chiusi, alcuni per la stagione, e molto lentamente due dei tre bar iniziano ad alzare le saracinesche. 
Approfittiamo per girare la piccolissima cittadina diventata famosa dopo essere stata nominata la citta' del libro grazie a Richard Booth, che aprì la sua prima libreria di libri usati nel '60 e ne fece un business autoproclamandosi tra l'altro "Re di Hay", cercando di risollevare le sorti di una citta' in declino. 
La sua promozione ando' talmente bene che nel 1988 diede vita anche al festival della letteratura e della cultura, divenuto oggi di fama mondiale.
Il centro e' composto principalmente da piccoli vicoli e negozi di libri ancora impolverati, anche molto antichi. Nel "centro" del paese c'e' un porticato dove viene allestito in alternanza il mercato delle pulci e quello del formaggio.
Un'altra attrattiva e' il castello di Hay, che secondo la leggenda sarebbe stato costruito in una giornata da una gigantessa di nome Matilde, che avrebbe utilizzato la pietra estratta dal fiume Wye, in realta' ha origini intorno al XIII sec ceduto infine nel 2011 da Richard Booth allo Hay Castle Trust.

La visita del paese e' abbastanza veloce, e dopo aver curiosato tra qualche libro e qualche negozio di musica ci infiliamo a far colazione in un bar molto carino dall'atmosfera rilassante al The cosy cafe'.

SITO UFFICIALE : https://www.hay-on-wye.co.uk/









Skirrid Inn e Tintern Abbey 🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿 [ torna al menu ]

 
Secondo la mia amata guida Lonely del 765 a.c. ci sarebbe un bellissimo itinerario ad anello da fare in auto che parte da Hay e termina ad Abergavenny. Dato che il lato ovest lo abbiamo fatto all'andata, siamo obbligati a proseguire solo sul lato est, che pero' pare sia piu' interessante. Il percorso consiste nell'attraversare il Gospel Pass tra brughiere desolate per poi passare davanti alle rovine del monastero Llanthony Priory, fare una pausa pub allo Skirrid Inn fino ad Abergavenny.
Il fatto e' che noi ci abbiamo provato, peccato solo che la strada sia ad una corsia scarsa,a senso doppio, ghiacciata e trafficata. Praticamente un incubo, tanto che molte persone ,tra cui noi, hanno fatto retromarcia. Troppo pericolosa in inverno.
 
Dovendo saltare il Gospel pass la scelta ricade sul raggiungere lo Skirrid Inn , e così fu.
Secondo me e' una tappa da fare se passate in queste zone, si tratta di uno dei pub piu' antichi del Galles pregno di leggende. 900 anni fa in questo edificio ci fu la sede del tribunale dove molti uomini vennero impiccati, da allora si dice che i fantasmi vaghino ancora tra le mura del pub e si possono sentire i loro lamenti.
Appena varcata la soglia del pub si puo' notare subito la parte vecchia rimasta ancora intatta dall'aspetto un po' tetro ed unico nel suo genere. Nel pub si puo' pranzare o cenare o anche solo assaggiare una birra locale, tra cui il Welsh Cider.

SITO UFFICIALE : https://www.skirridinn.com/






Appena usciti dal pub si trova la graziosa chiesa di origine normanna St Michael's Church che in gallese prende il nome del paesino stesso : Llanvihangel Crucorney, letteralmente Chiesa di San Michele alla'angolo della roccia.

Questo paesino e' anche un buon punto di partenza per visitare le Black Mountains.

Riprendiamo la strada verso Chepstow che portera' all'ultima tappa del mini tour gallese, stavolta si tratta di una chiesa particolare, se siete stati a San Galgano vi ricordera' dei particolari, infatti questa chiesa ha la struttura esterna intatta ma e' in rovina nella parte interna il che la rende anche piu' affascinante.
Si tratta di un complesso monastico risalente all'era medievale, esattamente nel 1131, ed e' una delle meglio conservate della GB. 
La Tintern Abbey e' facilmente fotografabile dall'esterno, ma se si vuole visitarlo adeguatamente occorrono circa 2 orette. Da qui ci sono anche diverse passeggiate lungo i margini del fiume Wye, tra queste la piu' suggestiva porta fino a sopra l'abbazia e conduce al Devil's pulpit.
 
 
 


Bristol 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

Risconfiniamo in Inghilterra dopo aver attraversato un altro ponte che ci condurra' nella carinissima citta' di Bristol all'incirca nel primo pomeriggio. 

C'e' un pratico parcheggio nel quartiere a sud, a Wapping Wharf, in un contesto veramente geniale...essendo stata Bristol un importante porto fluviale gia' in era medievale, vi erano presenti dei container inutilizzati per il trasporto delle merci. Hanno pensato bene di "riciclarli" creando al loro interno delle attivita' commerciali come negozi di vario genere (c'e' anche una parrucchiera!) e ristoranti chiamando questo complesso semplicemente Cargo!

 

Gran parte delle attrazioni sono ovviamente lungo i margini del fiume Avon , che rese famosa la citta' grazie proprio ai suoi commerci, soprattutto di tessuti e vino, ma anche grazie al marinaio genovese Giovanni Caboto (trasformato in John Cabot) che qui salpo' alla scoperta di Terranova rendendola nota a livello internazionale. Piu' tardi divenne anche tratta degli schiavi godendo del commercio di tabacco, zucchero e cacao.
Lungo il molo Prince Wharf ci sono dei musei tra cui la nave museo SS Great Britain ed M Shed che racconta la storia dei luoghi e delle persone di Bristol, potrete fotografare il galeone che salpo' per Terranova "Matthew of Bristol" , camminare sulle rotaie della vecchia ferrovia Bristol Harbour Railway e tra le stradine ad Hanover PI street potrete trovare il murales della ragazza con l'orecchino di perla ,una delle opere di Banksy . Qui potete vedere tutte le sue opere e dove trovarle a Bristol → https://visitbristol.co.uk/listing/banksy-walking-tour 
Se volete mangiare un buon fish&chips andate al Salt and malt tra i vari cargo vista fiume.

 
Attraversando il Prince Street Bridge iniziamo ad entrare nel cuore della citta' scoprendo prima l'ala ovest verso Millennium Square che e' collegata dal curioso Pero's Bridge, caratterizzato da una coppia di sculture a forma di corno che fungono da contrappesi che per la loro forma ha preso anche il nome di ponte di Shrek, proprio per la somiglianza con le orecchie dell'orco! Lungo Bordeaux quay c'e' una grande quantita' di ristoranti e locali ed il Bristol Amphitheatre & Waterfront Square luogo di eventi e concerti.


 
La Millenium square è una grande area pedonale ed ospita una vibrante collezione di opere d'arte, splendidi giochi d'acqua, sculture luminose, grande schermo all'aperto e lo spettacolare planetario cromato.

Tagliamo in College Square dove la Cattedrale sembra chiamarci a se' sbucando da lontano, e come non poterla ascoltare, e' di un imponenza straordinaria, sia dentro che fuori. Una delle poche cattedrali alla quale e' permesso portare il cane, per cui con assoluto rispetto siamo stati attenti che non succedesse niente di illecito!


 
Di fronte alla cattedrale dei ragazzi giocano a frisbee nel College garden dove si affaccia l'edificio del Bristol City Council.

Ci facciamo abbagliare e affascinare dalle luci che ormai prendono il sopravvento con il calare della luce, e la citta' inizia a prendere un aspetto diverso. 
L'Universita' di Bristol in fondo al College Green street ci fa' da faro e ci guida in questa bellissima strada piena di bei negozi e curiosissimi locali.

 

 

Se siete interessati in questa zona e' possibile visitare alcune case signorili del XVIII secolo come la The Red Lodge Museum e The Georgian House Museum , inoltre ci si puo' rilassare nell'area verde a Brandon Hill con la Cabot Tower che domina tutto il parco.

Torniamo a ritroso sull'altro lato della strada così da poter vedere bene anche gli altri negozi e se siete alla ricerca delle opere di Banksy c'e' n'e' una su un edificio di fianco al ristorante Pizzarova, giunti ad una specie di ponticello.

Siamo tornati ora al grande incrocio dove partono i traghetti all'imbocco del fiume chiamato Cascade Steps ,attraversiamo e andiamo a scoprire l'ala est entrando nella Old City .


Cascade Steps
 
Questa parte di Bristol e' super vivace e il top se si vuole godere la vita notturna, qui c'e' tutto cio' che vogliate desiderare, una serie di ristoranti super chic e dai design molto curiosi, locali per poter giocare a freccette o a bowling, una sala arcade tutta fluo, il mercato coperto St Nicholase fino ad arrivare allo shopping quarter culminando con il grandioso centro commerciale Cabot Circus.



 
 
 
Purtroppo essendo gia' molto buio abbiamo evitato di percorrere il grande Castle Park che al suo interno ospita due chiese e le rovine di un castello.
 
Se avete tempo e potete spostarvi in auto andate a visitare il quartiere Clifton, un elegante quartiere abitato ai tempi dai ricchi mercanti di Bristol, ora costituito da case signorili porticate, con molitssimi negozi alla moda e caffe'. Il simbolo piu' fotografato di questo quartiere e' il ponte sospeso di Clifton che attraversa il fiume Avon fino a Leigh.

Bristol ci ha lasciato veramente sorpresi positivamente, e' una citta' che mi e' apparsa da subito sicura, molto vivace e con tante attivita' da fare e con una vita notturna piu' che varia. Sarebbe bello poter tornare per un week end e godersi la citta' come un vero local, per me e' DIESCI!

SITO UFFICIALE : https://visitbristol.co.uk/


Stonhenge 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 [ torna al menu ]

Abbandonata l'idea di visitare Bath per mancanza di tempo ci dirigiamo verso le location piu' vicine allo Stonhenge. Riusciamo a trovare un piccolo lotto di spazio sotto Berwick St James, anche perche' nonostante avessimo provato a consumare bevande al Boot Inn , ci e' stato detto che non potevamo stare a dormire nel loro grande ed inutilizzato parcheggio😒


La mattina seguente raggiungiamo Larkhill optando per la strategia rivelatasi (per ora) vincente di poter fotografare Stonhenge senza dover pagare  22 £ circa a testa, da vero italiano poraccio 😂
In realta' non eravamo gli unici ad utilizzare questa tattica, anzi.... e comunque con Fuji non saremmo potuti entrare, per cui era l'unico modo accessibile.

Parcheggiamo quindi  in fondo a Willoughby Rd dove vedrete il cartello indicante l'area patrimonio culturale dello Stonhenge.
Percorrendo questo sentiero non si fa assolutamente niente di illegale in quanto area pedonale pubblica , addirittura si potrebbe entrare dai cancelli posti ai lati dei campi, rispettando la quiete degli animali che vi pascolano (i cani sono accetti solo dove segnalato).
Per un bel pezzo si prosegue dritti, poi, se volete andare all'avventura come me entrate pure nel campo adibito agli ovini e oltre a pestare cacconi enormi rischiate di essere montati da una ventina di pecore😂
Vi accorgerete di essere arrivati quando ad un certo punto vi troverete una mandria, stavolta non di pecore, ma di turisti , che noi definiremo "I paganti".
In pratica se vai all'info point e paghi il biglietto (idem per i bus turistici che fanno escursioni in giornata da varie citta'), vieni indirizzato qui. Scendi e ti viene indicata la via da seguire , cioe' un viale sterrato che ti porta dritto allo Stonhenge. Bene. Il sentiero che abbiamo fatto noi (appartenente alla National Trust) e' oltre il loro recinto, in pratica e' a soli 10 cm di differnza dai paganti. Certo, con la guida si ha l'occasione di avvicinarsi leggermente di piu' e viene spiegata la storia nei dettagli, non sto a dire che non ne valga la pena, ma 45£ in due mi sembrano esagerate, soprattutto se penso a cosa possa spendere una famiglia intera ...
 
Esser davanti allo Stonhenge scatena una serie di emozioni e reazioni ; una e' immediata, ti vien da pensare : "tutto qui?" mentre l'altra, quella piu' filosofica, ti fa emozionare pensando a quali segreti appartenga questa scultura millenaria.
Spiegando in pillole di cosa si tratta, lo Stonhenge e' una costruzione talmente antica che precede la nascita delle Piramidi, intorno al 3000 a.c.
Si pensa che un blocco di pietre fu trascinato dalle lontane montagne del Galles (ecco il primo grande enigma se si considera che ogni blocco ha un peso di 4 t) tra cui le preziose bluestone, utilizzate per creare il cerchio interno. Intorno al 1500 a.c. un altro blocco di pietre venne eretto in modo da formare i triliti, cioe' due pietre verticali+ una pietra orizzontale sopra, e qui nasce il secondo enigma, come hanno fatto a posizionare la pietra orizzontale non avendo attrezzature adatte a quei tempi?
Successivamente le bluestone furono addirittura spostate e disposte a ferro di cavallo con una pietra al centro, seguite poi da altri gruppi di triliti e di altre pietre.
Si e' scoperto che le pietre a ferro di cavallo sono perfettamente allineate e disposte in modo da coincidere con il sorgere del sole durante i solstizi d'estate , come a far pensare che servissero come una sorta di calendario astronomico.
Molte sono le ipotesi, tra cui quella piu' bizzarra su cui si pensa che sia opera degli alieni, ma in fin dei conti nessuno tutt'ora sa ancora dare una spiegazione certa su questa grande scultura misteriosa!

SITO UFFICIALE : https://www.stonehenge.co.uk/


Le pecore assassine

Arrivati all'imbocco del sentiero National Trust sulla sinistra,mentre il sentiero dei paganti e' quello a destra oltre la rete!

 





 

Canterbury 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 + viaggio ritorno 🇫🇷🇧🇪 [ torna al menu ]

Intenti ad intraprendere il lungo viaggio di ritorno con netto anticipo sulla tabella di marcia rispetto alla partenza in traghetto, decidiamo di fare un pit stop alla cittadina di Canterbury, e meno male che ci e' venuta quest'idea, e' semplicemente bella.

Parcheggiamo a due passi dalla biforcazione del fiume Great Stour che ci appare immediatamente come una piccola Venezia, i ponticelli ed i giardini lungo il fiume la rendono veramente incantevole.
Il centro della citta' e' circondato dall'antica cinta muraria ed e' un dedalo di meravigliose viette e di edifici medievali in tipico stile Tudor a graticcio dalla centrale High street e alle sue diramazioni.
 La Cattedrale e' la regina delle attrattive, enorme, imponente, bellissima, dichiarata una delle chiese piu' belle d'Europa e patrimonio dell'Umanita' e Unesco insieme alla cittadina intera.
Un' altra importantissima chiesa e' dedicata a Sant'Agostino, un'abbazia ormai in rovina che risale addirittura al 597 d.c., e la piu' lontana Chiesa di San Martino, la piu' antica d'Inghilterra. 
L'accesso alla cittadina avviene attraverso la West Gate Towers , l'unica porta medievale rimasta intatta, dove alla sue spalle si trovano i giardini piu' belli della citta' : i giardini francescani con la Greyfriars Chapel.
Se pensate al nome Canterbury qualcosa vi verra' in mente, spesso e' associata a frasi o titoli sentiti sia in letteratura che in ambito escursionistico. Se parliamo di letteratura come non pensare ai Racconti di Canterbury dello scrittore  Geoffrey Chaucer che parla proprio di pellegrinaggi, e qui ci ricolleghiamo all'ambito escursionistico della Via Francigena, un fascio di percorsi, detti anche vie romee, che da Canterbury conducevano fino a Roma proseguendo poi verso la Puglia, dove vi erano i porti d'imbarco per la Terrasanta, meta di pellegrini e di crociati.

SITO UFFICIALE : https://www.canterbury.co.uk/




 







Termina così, con uno sguardo sulle meravigliose e bianche scogliere di Dover, il nostro stupenderrimo e meraviglioso viaggio in terra britannica. Se non dovesse esistere l' appellativo "Mal di UK" , potrei tranquillamente inventarlo io.🥹

Sul nostro traghetto della Irish ferries


Una volta attraccati prendiamo immediatamente la strada che da Calais passa per Dunkirk ed entra in Belgio. Sostiamo nel parcheggio a Péruwelz passando una notte tranquillissima e piovigginosa. Per tutto il viaggio di ritorno la pioggia non ci abbandonera' mai, almeno fino a Colmar.



Tagliamo tutta la parte sud-ovest del Belgio, purtroppo senza fare alcuna tappa, ci fermiamo solo per fare benzina al confine con il Lussemburgo per i prezzi altamente competitivi.

Ancora pochi km ed eccoci in......↓

Lussemburgo 🇱🇺 [ torna al menu ]

 

Lussemburgo Citta'

 

Colmar 🇫🇷 [ torna al menu ]

 
Arriviamo a Colmar in serata , ragion per cui e' obbligatoria una passeggiata nel centro e sosta per la notte.
Dato che oggi e' l'ultimo giorno delle festivita' natalizie, Colmar e' ancora invasa dalle luci e dalle meravigliose decorazioni che la rendono ancora piu' bella di quanto gia' lo sia. Ovviamente vista l'ora non troviamo neanche un negozio aperto, ma la bellezza di questi luoghi appaga in egual modo la vista, e poi siamo stanchi, come sempre quando arriviamo alla fine di un viaggio, quella stanchezza mista a tristezza , e così troviamo parcheggio , e dopo una cenetta veloce tutti a nanna, domani si torna a casa...😪

Per qualche dettaglio in piu' su Colmar cliccare qui ↓

https://erywanderlust.blogspot.com/2017/04/tour-on-road-tra-svizzeraliechtensteing_17.html#titolo2

Qui invece prosegue la galleria fotografica di Colmar notturna in veste natalizia ✨🎄✨





















Percorriamo tutta la Svizzera con un tempo a dir poco orribile, passiamo dalla pioggia ad una bufera di neve che si blocca magicamente terminato il tunnel dopo Airolo.

Come ad ogni tappa finale lungo questo percorso, non si va a casa se prima non si pranza/cena da Pizzium a Como, anche perche' dopo tanti cibi esteri il nostro corpo ha bisogno di risentire il sapore del sugo, ma anche della mozzarella e del pane...vabbe', ci siamo capiti!😁

E come sempre salutiamo a malincuore la nostra meta tanto amata ...bye bye UK , non sara' un addio, ma un arrivederci!
 💓🇬🇧



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